Guerra Ucraina-Russia, Zelensky a Biden: “Non è film, faccia discorso utile”


Dopo l’invasione della Russia in Ucraina e lo scoppio della guerra, Joe Biden usi il discorso sullo Stato dell’Unione, che pronuncerà questa notte a Washington, per lanciare un messaggio “utile” per l’Ucraina. E’ questo l’appello che Volodymyr Zelensky lancia al presidente americano nell’intervista rilasciata alla Cnn ed altre testate nel bunker di Kiev da dove sta guidando la resistenza ucraina all’invasione russa. “E’ una situazione molto grave, non sono in un film, non sono io ad essere iconico, ma l’Ucraina – ha detto ancora il presidente ucraino che è un ex attore, riferendosi al fatto che i suoi video da presidente combattente sono diventati virali -. L’Ucraina è il cuore dell’Europa, e ora credo che l’Europa consideri l’Ucraina qualcosa di speciale, ed è per questo che il mondo non può perdere qualcosa di speciale”. 

“Vedremo”, ha poi risposto Zelensky alla Cnn che gli chiedeva se la Russia era pronta a passi “cruciali” nei negoziati. “Ci sono passi cruciali che si possono fare ed è un momento molto importante. Se li fai, se la parte è pronta a farli, significa che sei pronto per la pace. Se non lo fai, allora significa solo che stiamo perdendo tempo”, ha spiegato. “E’ necessario almeno smettere di bombardare la popolazione, solo fermare i bombardamenti e poi sedersi al tavolo negoziale”, ha detto ancora dal bunker di Kiev dove è rifugiato. 

“Non si tratta di trascinare i Paesi della Nato in guerra. La verità è che tutti sono già stati trascinati da tempo in guerra e certo non dall’Ucraina, ma dalla Russia, è in corso una guerra in larga scala”, ha continuato esortando la Nato ad imporre una ‘no fly zone’ per fermare le forze aeree della Russia. Riguardo poi all’adesione alla Nato, il presidente ucraino ha detto “che se i nostri partner non sono pronti a farci entrare, perché la Russia non vuole l’Ucraina nella Nato, dovrebbero lavorare a delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina”.  

“Questo significa – ha aggiunto – che noi abbiamo la nostra integrità territoriale, che i nostri confini sono protetti, che abbiamo relazioni speciali con i vicini e che siamo completamente sicuri”. 

Con il presidente Biden, Zelensky ha intanto parlato della “leadership americana sulle sanzioni anti-russe e dell’assistenza alla difesa dell’Ucraina. Dobbiamo fermare l’aggressore il prima possibile. Grazie per il vostro sostegno!”, aveva scritto stamane il presidente ucraino su Twitter. 

Dopo l’appello lanciato via Cnn, telefonata di poco più di mezz’ora oggi tra il presidente degli Stati Uniti e quello ucraino. Ne dà notizia la Casa Bianca. Nel colloquio hanno parlato del “continuo sostegno degli Stati Uniti all’Ucraina mentre si difende dall’aggressione russa” e dell”escalation degli attacchi a siti civili”. E’ quanto si legge in una nota della Casa Bianca, nella quale si ricorda l’assistenza di sicurezza, il sostegno economico e gli aiuti umanitari di Washington a Kiev. “I leader hanno discusso di come gli Stati Uniti, insieme a partner ed alleati, stanno lavorando per far pagare la responsabilità alla Russia, anche attraverso l’imposizione di sanzioni che stanno già avendo un impatto sull’economia russa”, prosegue la nota, secondo cui i due leader hanno discusso dell'”escalation di attacchi su siti usati dai civili in Ucraina, come il bombardamento vicino al memoriale dell’Olocausto Babyn Yar”.
 

 

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