Guerra Ucraina-Russia, ultime notizie oggi: news ultima ora 19 marzo


Guerra Ucraina-Russia, nelle ultime news di oggi 19 marzo il fallito tentativo di accerchiamento di Kiev da parte dell’esercito di Mosca e la denuncia di un raid aereo a Mykolaiv costato la vita a 40 soldati ucraini. “Situazione catastrofica” a Mariupol dove sarebbe stata distrutta l’acciaieria. Ecco le ultime notizie di oggi: 

ORE 15.35 – Le forze militari ucraine hanno arrestato a Kiev 127 sabotatori, compresi gli appartenenti a 14 gruppi di infiltrati, dall’inizio dell’invasione russa. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare della città, Mykola Zhyrnov, citato dai media internazionali. Con 35 mercati e 635 negozi aperti, KIev ha abbastanz ascorte di cibo per una difesa a lungo termine, ha sostenuto Zhyrnov. 

ORE 15.23 – Dall’inizio delle ostilità le forse russe hanno condotto 1.403 raid aerei sull’Ucraina. Lo sostiene il ministero della Difesa ucraino. Dall’inizio delle ostilità, rileva ‘Ukrainska Pravda’ citando il ministero della Difesa, sono stati effettuati 291 attacchi missilistici e sono stati utilizzati 459 missili terrestri, marittimi e aerei. 

ORE 15.09 – Dall’inizio dell’invasione russa l’Ucraina ha ucciso finora 14.400 soldati russi e ha abbattuto 95 aerei e 115 elicotteri. Lo sostengono in una nota le forze armate ucraine. Inoltre, rilevano, sono stati distrutti 466 carri armati, 1.470 veicoli corazzati, 231 pezzi di artiglieria, 44 batterie antiaeree, 914 veicoli, 60 cisterne di carburante, 17 droni (Uav) e tre imbarcazioni. 

ORE 14.57 – “Putin non mi è sembrato assolutamente debole, anzi. Ha fatto la solita retorica. Sicuramente quella di ieri è stata una dimostrazione all’Occidente, un modo per dire che lui non è debole e isolato e che il popolo è dalla sua parte”. A dirlo all’AdnKronos è Nicolai Lilin, lo scrittore russo, originario della Transnistria, e autore del bestseller ‘Educazione siberiana’, commentando il discorso del presidente russo Vladimir Putin allo stadio Luzhniki di Mosca per festeggiare gli 8 anni dell’annessione della Crimea. 

ORE 14.46 – “Non c’è nessuno motivo per rimettere in discussione l’Opec+”, che è formato dall’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (Opec) e dai suoi partner guidati dalla Russia: “al momento nessuno a questo interesse”. Ad affermarlo è il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov secondo quanto riferisce l’agenzia russa ‘Tass’. 

ORE 14.33 – Il ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale respinge con fermezza le dichiarazioni minacciose del direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo Alexei Paramonov, secondo cui eventuali nuove sanzioni nei confronti della Federazione russa comporterebbero conseguenze irreversibili per l’Italia, e invita il ministero degli Esteri della Federazione Russa ad agire per la cessazione immediata dell’illegale e brutale aggressione russa nei confronti dell’Ucraina, che la Farnesina condanna fortemente. E’ quanto si legge in una nota del ministero, nella quale si ribadisce che l’Italia insieme ai partner europei ed internazionali continuerà a esercitare ogni pressione affinché la Russia torni nel quadro della legalità internazionale. 

ORE 14.24 – L’Ucraina potrebbe non riuscire a produrre abbastanza frumento per garantire le esportazioni, se la semina di quest’anno sarà ostacolata dall’invasione russa. A lanciare l’allarme è Oleh Ustenko, consigliere del presidente Volodymyr Zelensky. “l’Ucraina ha abbastanza grano e scorte di cibo per dopravvivere quest’anno, ma se la guerra continua – ha detto Ustenko citato dai media internazionali – non saremo in grado di esportare grano nel resto del mondo e ci saranno dei problemi”. L’Ucraina è il quinto maggiore esportatore al mondo di grano. 

ORE 14.17 – “Il Ministero degli Esteri russo piega a propaganda di guerra anche il dramma Covid nell’attaccare con farneticazioni inaccettabili il Ministro Lorenzo Guerini. Il nostro sostegno è ancora più convinto e diventa legittimo dubitare delle reali intenzioni di quelle missioni di aiuto sanitario”. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, su twitter. 

ORE 14.04 – Il Papa invoca accoglienza e solidarietà per gli sfollati ucraini in fuga dalla guerra. “San Giuseppe – scrive Francesco in un nuovo tweet – tu che hai sperimentato la sofferenza di chi deve fuggire, tu che sei stato costretto a emigrare per salvare la vita alle persone più care, proteggi tutti coloro che fuggono a causa della guerra, sostienili nelle difficoltà, rafforzati nella speranza è fa che incontrino accoglienza e solidarietà”. 

ORE 13.56 – Il presidente russo Vladimir Putin ha commesso ”un errore catastrofico” con la decisione di invadere l’Ucraina. Lo ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson parlando alla conferenza del partito conservatore a Blackpool e dicendo che ”i nostri cuori sono con il popolo ucraino”.
 

ORE 13.37 – Il presidente russo Vladimir Putin sta trasferendo alcune truppe dall’Est in Bielorussia. Lo ha detto lo Stato maggiore ucraino, spiegando che ”le truppe vengono spostate da Vladivostok e Petropavlovsk-Kamchatsky per compensare le vittime in Ucraina”. Lo riporta il Kiev Independent. 

ORE 13.29 – La cooperazione tra Russia e Cina è destinata a rafforzarsi. E’ quanto afferma il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, citato dall’agenzia Interfax. “Questa cooperazione diventerà più forte, perché in una fase in cui l’Occidente sta apertamente minando tutte le basi su cui si fonda il sistema internazionale, naturalmente noi – come grandi potenze – dobbiamo ragionare su come procedere in questo mondo”, ha detto il capo della diplomazia di Mosca.  

ORE 13.25 – Duro attacco di Mosca al governo italiano. Dopo avere minacciato “conseguenze irreversibili” nel caso di un inasprimento delle sanzioni, il direttore del Primo dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo, Alexei Paramonov, che nella stessa intervista a Ria Novosti punta il dito contro il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, accusato di essere un ‘falco’ antirusso.
 

ORE 13.13 – E’ di 7 civili morti il bilancio del bombardamento di ieri di Makarov, una città all’ovest di Kiev. Cinque persone sono rimaste ferite e sono attualmente ricoverate in ospedale. Lo riferisce la polizia di Kiev secondo quanto riporta ‘Ukrainska Pravda’.
 

ORE 13.01 – Continua la tensione fra la Russia e i suoi partner occidentali sulle missioni spaziali. L’Agenzia spaziale russa Roscosmos ha alzato ancora il tiro e ha tagliato a 22 i lanci spaziali di quest’anno dai 30 previsti prima della guerra in Ucraina. Roscosmos, inoltre, ha cancellato anche il lancio di sei satelliti OneWeb. La costellazione dei satelliti OneWeb – diretti concorrenti di Starlink di Elon Musk – è un progetto che prevede la messa in orbita di circa 650 satelliti di telecomunicazione in orbita bassa per fornire un accesso su scala globale ad Internet.
 

ORE 12.36 – Sono 816 i civili uccisi e 1.333 quelli rimasti feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa lo scorso 24 febbraio. Si tratta di dati dell’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite, che precisa che, dato che si tratta solo di dati verificati, il bilancio reale delle vittime è decisamente più alto. I funzionari ucraini parlano di migliaia di civili uccisi, tra cui 112 bambini.
 

ORE 12.35 – A Demydiv, nella regione di Kiev, dove sono in corso scontri importanti tra le forze ucraine e quelle russe, c’è anche un rischio esondazione. A riferirlo al canale ucraino ‘Tch’ sono i cittadini ucraini che hanno spiegato che l’acqua sta affluendo dalla diga danneggiata del bacino idrico di Kiev. Il livello dell’acqua del fiume Irpin ha raggiunto il livello massimo consentito. “Un ulteriore aumento dei livelli dell’acqua porterà all’allagamento di strade e scantinati e renderà quasi impossibile evacuare i residenti, trasferire medicinali e prodotti”, sottolineano i residenti al canale ucraino.
 

ORE 12.23 – Il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck ha sottolineato oggi la preoccupazione del suo governo per gli approvvigionamenti di energia in Germania in vista del prossimo inverno, poco prima di partire per una visita nei paesi del Golfo. Habeck, esponente dei Verdi, si è imbarcato in una missione che punta ad affrancare la Germania dalle importazioni di gas dalla Russia, e nella quale, dopo avere già visitato la Norvegia, volerà oggi in Qatar e poi negli Emirati Arabi Uniti.
 

ORE 12.07 – Il primo ministro polacco Mateus Morawiecki ha chiesto alla Unione europea di imporre un blocco commerciale completo alla Russia in aggiunta alle sanzioni. ”La Polonia propone di aggiungere al più presto un blocco commerciale a questo pacchetto di sanzioni”, ha detto il premier polacco citando ”i porti marittimi, ma anche un divieto al commercio terrestre”.
 

ORE 12.06 – Proseguono le operazioni di soccorso a Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina, dove un missile ha colpito una caserma che ospitava soldati. Lo ha detto il governatore Vitalli Kim, mentre la Cnn parla di decine di soldati ucraini rimasti uccisi nell’attacco sferrato ieri da ”cinque caccia russi che hanno lanciato cinque bombe”. Su Telegram, Kim ha spiegato di non essere ancora in grado di fornire un bilancio delle vittime.
 

ORE 12.05 – Sarebbe stato il presidente russo Vladimir Putin a interessarsi in prima persona per ripristinare l’energia elettrica alla centrale di Chernobyl ed evitare così un disastro. E’ quanto racconta il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, intervistato dalla tv giapponese ‘Tbs’, secondo quanto riferisce l’agenzia bielorussa ‘Belta’.
 

ORE 11.32 – A seguito dei due attacchi missilistici avvenuti ieri nella regione di Zaporizhzhia, che hanno causato 9 morti di cui un soccorritore e 17 feriti di cui 3 soccorritori, continua l’evacuazione dai centri abitati verso zone più sicure e la consegna di aiuti umanitari. E’ la comunicazione del portavoce dell’amministrazione regionale di Zaporizhzhia riportata dall’agenzia ucraina Unian.
 

ORE 11.31 – Il numero uno di Deutsche Bank, Christian Sewing, si dice contrario a varare nell’immediato nuove sanzioni contro Mosca. “Dovremmo prima aspettare che facciano effetto le sanzioni che sono state annunciate”, ha detto in un’intervista al Welt am Sonntag. Per il banchiere, il governo tedesco deve riconoscere che le sanzioni “hanno su di noi un effetto negativo” e tuttavia assicura che se l’esecutivo riterrà necessaria una nuova stretta contro la Russia “noi la sosterremo”.
 

ORE 11.15 – Il presidente russo, Vladimir Putin “è più in forma che mai”. Ad assicurarlo è il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko intervistato dalla tv giapponese ‘Tbs’ secondo quanto riferisce l’agenzia bielorussa ‘Belta’ in merito alle voci circa il fatto che Putin “sarebbe fisicamente malato o che sia successo qualcos’altro”. Queste voci, aggiunge il presidente bielorusso, “sono solo sciocchezze, fabbricazione”. 

ORE 11.06 – “Non saremo coinvolti in questa guerra. L’ho detto molte volte. E faremo tutto il possibile per porre fine a questa guerra”. Ad affermarlo è il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko intervistato dalla tv giappone ‘Tbs’ secondo quanto riferisce l’agenzia bielorussa ‘Belta’. “Nessuno ci chiede di prendere parte direttamente all’operazione delle truppe russe. Ne ho parlato di recente. Non saremo in grado di aggiungere nulla a questa operazione in Russia. Hanno abbastanza truppe, hanno abbastanza equipaggiamento”, sottolinea Lukashenko. 

ORE 10.56 – Anche gli ex premier britannici Gordon Brown e John Major si sono uniti alla campagna di accademici, avvocati e politici che chiedono l’sitituzione di un tribunale internazionale, sul modello di Norimberga, per processare per Vladimir Putin e gli altri responsabili dell’invasione in Ucraina. La campagna, lanciata attraverso il web con l’obiettivo di raccogliere due milioni di firme, ha già raggiunto in pochi giorni 740mila adesioni a livello internazionale.
 

ORE 10.55 – La battaglia strada per strada a Mariupol sta impedendo ai soccorritori di aiutare i superstiti del teatro bombardato mercoledì dai russi e che sono ancora sotto le macerie, nei seminterrati. E’ l’allarme lanciato dal sindaco di Mariupol, Vadym Boychenko, precisando che i soccorritori possono operare quando c’è uno stallo nei combattimenti. ”Ci sono carri armati, colpi di artiglieria e spari da parte di qualsiasi topo di arma nella zona”, ha detto. ”Le nostre forze stanno facendo il possibile in città, ma sfortunatamente le forze del nemico sono maggiori delle nostre”, ha aggiunto.
 

ORE 10.54 – Rame, nichel, platino, palladio, alluminio e litio. Sono i cosiddetti “metalli della transizione energetica” di cui Russia e Ucraina sono fornitori chiave. Sono i metalli necessari alla produzione di tecnologie ‘green’, dai pannelli solari alle turbine eoliche passando per le batterie dei veicoli elettrici. E il conflitto mette a rischio anche le forniture globali di questi materiali e con questi il percorso della transizione energetica.
 

ORE 10.30 – “Nel momento in cui le nostre società cercavano faticosamente di emergere dall’emergenza sanitaria il mondo è ripiombato in una condizione di incertezza e angoscia a seguito dell’aggressione russa all’Ucraina”. Si legge nel messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al sua Santità, Papa Francesco, in occasione dell’anniversario del Pontificato.
 

ORE 10.10 – Il premier giapponese Fumio Kishida vola in India per discutere con il primo ministro Narendra Modi della mancata condanna da parte di New Delhi dell’invasione russa dell’Ucraina. Kishida, anticipano fonti governative da Tokyo, avrà con Mondi una “discussione sincera”, dopo che l’India si è sfilata dagli altri partner dell’alleanza Quad (Usa, Australia e Giappone), astenendosi all’Onu sul voto di condanna nei confronti di Mosca. Nei giorni scorsi, in una discussione a quattro con Kishida, il presidente Usa Joe Biden e il premier australiano Scott Morrison, Modi si è rifiutato di assumere un atteggiamento più duro nei confronti di Mosca.
 

ORE 10.02 – Un coprifuoco di 36 ore entrerà in vigore alle 14 di oggi per la città di Zaporizhzhia, dove si trova la più grande centrale nucleare d’Europa. Lo ha dichiarato il vice sindaco di Zaporizhzhia Anatoliy Kurtiev, che sui social ha chiesto agli abitanti della città di restare a casa fino a lunedì. ”Non uscite per nessun motivo”, ha scritto in un post.
 

ORE 9.53 – Il presidente russo Vladimir ”Putin ha oltrepassato varie opportunità per una de-escalation e per una soluzione diplomatica” del conflitto in Ucraina. ”La cosa più intelligente che Putin potrebbe fare in questo momento è mettere fine a questo conflitto”. Lo ha detto il Segretario della Difesa Usa Lloyd Austin, in visita ufficiale in Bulgaria, dove ha fatto ”appello a una soluzione diplomatica” della crisi. Austin ha voluto ”ringraziare la Bulgaria per gli aiuti umanitari” forniti alla popolazione ucraina. 

ORE 9.46 – Gazprom continuerà a fornire gas all’Europa attraverso l’Ucraina, nei volumi giornalieri richiesti dai consumatori europei. Lo ha fatto sapere il portavoce della compagnia statale russa del gas, Sergei Kuprianov ribadendo che “domenica 13 marzo, il gas russo è transitato attraverso il territorio dell’Ucraina in modalità regolare, secondo le richieste dei consumatori europei: 106,6 milioni di metri cubi al giorno”. Praticamente lo stesso volume della scorsa settimana, secondo l’agenzia Tass. 

ORE 9.38 – La ministra degli Esteri britannica Liz Truss teme che i colloqui di pace tra Mosca e Kiev altro non siano che un diversivo per consentire alla Russia di riorganizzare le forze e sferrare un’ulteriore offensiva militare in Ucraina. Secondo Truss, intervistata dal Times, spetta al presidente ucraino Volodymyr Zelensky decidere quale approccio tenere nei colloqui di pace, che però, avverte, potrebbero essere sfruttati da Mosca come “cortina fumogena”. 

ORE 9.31 – La vice premier ucraina Iryna Vereshchuk ha detto che Kiev spera oggi di aprire dieci corridoi umanitari per permettere l’evacuazione di civili dalle città assediate. Tra questi anche un corridoio per l’evacuazione di Mariupol. 

ORE 9.23 – Il quadro congiunturale è rapidamente peggiorato nelle ultime settimane. Nel momento in cui si intravedeva una possibile normalizzazione dell’economia, legata ad una fase meno emergenziale della pandemia, l’avvio della guerra in Ucraina ha riacutizzato le incertezze e il conseguente peggioramento delle prospettive inflazionistiche ha una natura per niente transitoria. Bisogna, dunque, attrezzarsi a fronteggiare una fase di forte decelerazione dell’attività economica. Lo sottolinea il Centro Studi di Confcommercio. 

ORE 9.16 -I colloqui di pace tra l’Ucraina e la Russia ”potrebbero durare diverse settimane”. Lo ha dichiarato il capo negoziatore di Kiev e consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, affermando che le posizioni di Mosca sono diventate più ”adeguate”. Allo stesso tempo, però, i negoziati su questioni chiave come le garanzie per la sicurezza, il ritiro delle truppe russe e il cessate il fuoco ”potrebbero necessitare di più tempo”. 

ORE 9.04 – La Russia ha riferito di aver usato missili ipersonici per distruggere un deposito di armi e munizioni a Ivano-Frankivsk, nell’ovest dell’Ucraina. Lo riporta l’agenzia di stampa Interfax. I missili ipersonici, per la loro velocità, possono non essere rilevati dai sistemi di difesa antiaerea.
 

ORE 8.46 – Sono almeno 112 i bambini che hanno perso la vita nel conflitto in Ucraina. Lo hanno reso noto le autorità di Kiev aggiungendo che 140 bambini sono rimasti feriti in seguito all’aggressione militare russa.
 

ORE 8.29 – Il Cremlino ”finora non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi iniziali” ed è stato “sorpreso dalla portata e dalla ferocia della resistenza ucraina”. Lo riferisce l’intelligence britannica, spiegando che le forze armate russe sono state costrette a cambiare la loro strategia e a optare per quella di logoramento. “E’ probabile che ciò comporti l’uso indiscriminato della potenza di fuoco con conseguente aumento delle vittime civili, distruzione delle infrastrutture ucraine e intensificazione della crisi umanitaria”, riferisce il rapporto di intelligence.
 

ORE 8.20 – Le forze armate ucraine hanno perso l’accesso al mare di Azov. Lo rende noto lo Stato Maggiore dell’esercito ucraino, spiegando che si tratta di una conseguenza dell’assedio russo alla città di Mariupol. Intanto continuano gli scontri nella città portuale, collegata al Mar Nero dallo stretto di Azov. Le forze armate russe stanno continuando a cercare di irrompere a Mariupol, dove gli scontri continuano, hanno riferito i militari di Kiev.
 

ORE 8.12 – “La situazione a Mariupol è catastrofica. Ci sono combattimenti in corso per Azovstal. Sulla base dei dati disponibili, possiamo dire che ha abbiamo perso questo colosso economico, uno dei più grandi impianti in Europa è andato distrutto”. A riferirlo è il consigliere del ministro degli Affari interni Vadym Denisenko, parlando a Rada Tv della acciaieria in città.
 

ORE 7.28 – Le autorità ucraine hanno concordato un corridoio umanitario per l’evacuazione dei civili da Luhansk, nel sud dell’Ucraina. Lo ha dichiarato il governatore di Luhansk spiegando che è il corridoio verrà aperto alle 9 di questa mattina ora locale, le 8 in Italia.
 

ORE 7.18 – Sono almeno 40 i soldati ucraini uccisi in un raid aereo russo sulla zona meridionale di Mykolaiv, nel sud dell’Ucraina. Lo ha scritto il sindaco di Mykolaiv Oleksandr Senkevich su Facebook, denunciando diversi bombardamenti sulla città.
 

ORE 7.13 – La giornalista ucraina Viktoria Roshchyna risulta scomparsa dallo scorso 12 marzo. Lo denuncia l’emittente televisiva per la quale lavora, la Hromadske, che su Twitter riferisce che la reporter è stata tenuta prigioniera dai russi. ”Non riusciamo a metterci in contatto con lei. Chiediamo alla comunità internazionale di aiutarci a trovare e a far rilasciare Viktoria Roshchyna”, riferisce l’emittente.
 

ORE 7.03 – E’ stato fermato il tentativo delle forze armate russe di accerchiare Kiev mantenendo il controllo delle due principali strade che portano alla capitale sulla riva destra e sinistra del fiume Dnipro. Lo riferisce Oleksandr Hruzevych, vice capo di stato maggiore dell’esercito ucraino, citato dalla Cnn.
 

ORE 6.56 – Il ministero della Difesa di Kiev ha rivendicato l’uccisione del generale Andrei Mordvichev. Si tratta del quinto generale russo morto in Ucraina dall’inizio dell’invasione ordinata dal presidente russo Vladimir Putin, secondo la difesa ucraina. Una sua fotografia è stata postata su Twitter dallo Stato Maggiore della Difesa ucraina. 

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