Guerra Ucraina, i “passi falsi” della Russia secondo il Pentagono


Guerra Ucraina-Russia, dopo l’invasione i russi “non sono avanzati in fretta come avrebbero voluto”. A dirlo alla Cnn, sottolineando i numerosi errori e “passi falsi” di Mosca, è il capo del Pentagono, Lloyd Austin. I russi “hanno avuto problemi con la logistica” e non hanno dimostrato “di usare bene l’intelligence tattica” o di saper integrare “la capacità aerea con le manovre terrestri”, ha rilevato il ministro della Difesa degli Stati Uniti.  

“Ci sono molte cose che ci aspettavamo di vedere, ma che poi non abbiamo visto… molti dei loro assunti non si sono rivelati veri”, ha proseguito Austin. Penso che i russi “pensavano di muoversi molto rapidamente e poter conquistare presto la capitale, ma non sono stati capaci di farlo”, ha aggiunto il capo del Pentagono, rimarcando come le truppe del Cremlino abbiano bombardato e distrutto vaste porzioni di città, come Mariupol e Kharkiv, ma gli ucraini siano riusciti a impedire che prendessero il controllo di ampie parti del Paese, fra cui Kiev.  

Da quando è iniziata l’invasione dell’Ucraina, le forze russe hanno lanciato “oltre 1.080 missili”, ha detto un alto funzionario del Pentagono, citato dalla Cnn. Lo spazio aereo dell’Ucraina è ancora “conteso”, ha aggiunto il funzionario, spiegando così che le forze russe non ne hanno preso il controllo.  

 

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