Green Pass obbligatorio, Speranza: “Sì a validità fino a 72 ore con test molecolari”


Green pass con test molecolari validi fino a 72 ore. Dal ministro della Salute Roberto Speranza arriva il “sì” all’estensione della validità del certificato verde. “Voglio annunciare che il governo ha già dato parere favorevole a un emendamento nel decreto in conversione alla Camera, che ora è in discussione nella commissione competente, a un allargamento a 72 ore della vigenza del Green Pass attraverso il modello dei test, solo se questi test sono molecolari”. “La vigenza dei test antigenici resta”, invece, aggiunge, “di 48 ore”. Il test molecolare “richiede un tempo più lungo”, perché c’è un “passaggio in laboratorio e questo spiega la possibilità di avere un tempo più lungo” di durata in termini di Green Pass, spiega aggiungendo che “i tamponi, i test antigenici, saranno gratuiti soltanto per le persone esenti per ragioni sanitarie dal vaccino secondo la circolare che è stata già emessa dal ministero della Salute”. Per il ministro Speranza il Green Pass obbligatorio per lavoratori pubblici e privati “potrà dare un’ulteriore spinta verso la ripartenza”, creando le condizioni per gestire al meglio i mesi che verranno e aiutare l’Italia in questa fase importante di ripartenza”. “E’ un tassello molto importante della strategia di contenimento al Covid messa in campo negli ultimi mesi. E’ una strategia che punta essenzialmente sul vaccino come chiave fondamentale per aprire una nuova stagione. Con questo decreto estendiamo a partire dal 15 di ottobre l’utilizzo del Green pass in tutto il mondo del lavoro pubblico e privato”. 

La scelta di ampliare l’uso del Green Pass a tutto il mondo del lavoro viene fatta “per due motivi fondamentali: per rendere questi luoghi più sicuri e per rendere ancora più forte la nostra campagna di vaccinazione”, i cui “numeri sono molto incoraggianti, ma è chiaro che un utilizzo ancora più significativo del green pass, come quello che noi mettiamo in campo con questo decreto, siamo sicuri ci aiuterà ancora di più a spingere questa campagna di vaccinazione”, ha detto il ministro. 

 

“Con il decreto approvato renderemo più capillare la rete delle farmacie attive e capaci di somministrare test antigenici rapidi nel nostro Paese”. “Lo facciamo con una norma che richiede a tutte le farmacie che sono in possesso dei requisiti per fare i tamponi di rispettare l’accordo e il protocollo di intesa che il commissario Figliuolo ha sottoscritto con le organizzazioni di rappresentanza dei farmacisti italiani”. 

“Questo decreto ha registrato un ampio consenso di tutte le forze politiche e un’ampia condivisione all’interno della conferenza unificata delle regioni, dal punto di vista politico rappresentative di tutta la maggioranza, ed è stato votato all’unanimità in Consiglio dei Ministri, ci sono state delle proposte di modifica che sono state recepite. Come sta accadendo da un po’ di mesi il presidente Draghi riesce a fare sintesi delle diverse sensibilità e questo provvedimento ha il consenso di tutti i partiti di maggioranza”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmini nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi.
 

“Abbiamo riscontrato una sostanziale condivisione da parte delle regioni e degli enti locali sull’impostazione del decreto, è stata condivisa l’estensione tanto al settore privato quanto pubblico e alle libere professioni e vi è da parte dei governatori, dei sindaci, dei presidenti di provincia la consapevolezza che il green pass è uno strumento per tutelare gli spazi di libertà conquistati con grande fatica e soprattutto per garantire da un lato la salute ma anche le attività economiche” aggiunge, spiegando che sono state “accolte alcune proposte enti locali”. 

“Nell’arco di qualche settimana, sulla base dell’andamento dei contagi, ci auguriamo che ci possa essere anche un aumento delle attività che hanno aperto e la riduzione degli strumenti rigidità usati fino ad oggi per combattere il virus. I governatori – continua – hanno chiesto una campagna di informazione capillare per evitare che fake news possano disincentivare l’utilizzo dei vaccini, ci affideremo a una corretta informazione per convincere più che costringere gli italiani a vaccinare”. 

“La conferenza ha poi approvato un aspetto che abbiamo trattato anche in Consiglio dei Ministri, ovvero il prezzo calmierato per i tamponi – annuncia Gelmini – Troviamo giusto che per i minorenni il prezzo sia 8 euro, 15 euro per gli adulti e gratis per chi non può vaccinarsi per ragioni di salute. Anche l’accoglimento per quanto riguarda la validità dei tamponi molecolari di 72 ore è un modo per accompagnare questo percorso. Da un lato c’è la volontà del Presidente Draghi di estendere il green pass per tutelare la salute e difendere le attività economiche, dall’altra c’è la consapevolezza che questo percorso va accompagnato con misure di sostegno”. 

 

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