Green pass, deputata Fi scrive a Fico: “Imporre tamponi anche a vaccinati”


Il tema green pass torna ad accendere il dibattito alla Camera. Dopo la bocciatura, da parte del Consiglio giurisdizionale di Montecitorio, della sospensiva per la deputata no vax del Gruppo Misto Sara Cunial che aveva presentato ricorso per entrare alla Camera senza green pass, questa volta è la forzista Veronica Giannone a sollevare subbi sulla certificazione verde. In una lettera indirizzata al Presidente della Camera Roberto Fico che l’Adnkronos ha potuto visionare, l’ex esponente M5S chiede una “urgente” regolamentazione degli accessi in Parlamento “che imponga il tampone anche ai vaccinati, per una tutela concreta ed effettiva della salute di tutti noi”.  

Nella missiva la parlamentare ‘no pass’ di Forza Italia manifesta le sue “perplessità” in merito alla gestione degli accessi alla Camera: “Ad oggi”, scrive Giannone, “chi possiede la certificazione verde per vaccinazione può accedere e rimanere in aula senza controlli o restrizioni mentre, chi non ne è munito, deve sottoporsi ad un tampone. In pratica, chi è vaccinato può accedere ai locali e permanervi senza limiti mentre chi non è vaccinato deve sottoporsi al tampone”. 

“Io appartengo alla ‘categoria’ dei non vaccinati quelli che ormai molti colleghi e colleghe definiscono nei peggiori modi possibili, sostenuti da personaggi o giornalisti televisivi vari che raccontano addirittura falsità sulla nostra impossibilità di votare dalle tribune, stando solo ad osservare i lavori pagati dai cittadini, aizzando gli stessi contro di noi”, rimarca l’ex pentastellata, affermando di non sentirsi “al sicuro in aula” perché, scrive, “non vi è alcuna evidenza scientifica né certezza” che “i vaccinati non siano contagiosi e che non possano contrarre il virus”. 

“Mi sento esposta ad un grave pericolo perché i vaccinati sono esonerati dall’effettuare il tampone senza una motivazione logica o scientifica. La proroga ex lege della durata del green pass, oggi definito super green pass, inoltre, non avendo fondamento scientifico, rende le mie preoccupazioni ancora più gravi”, insiste Giannone, che alla Camera ha votato contro il decreto con le norme sul green pass per i luoghi di lavoro, in dissenso dal proprio gruppo. 

La deputata di Forza Italia ricorda poi il recente caso dei sette deputati risultati positivi allo screening sanitario: “Pare si tratti proprio di persone vaccinate che possono accedere a Montecitorio senza sottoporsi a tampone e questo li rende pericolosi e contagiosi per tutti gli altri”, insiste l’ex grillina, secondo la quale “il regime dell’ingresso alla Camera con il green pass in vigore dal 18 ottobre scorso mostra subito tutta la sua inefficacia e pericolosità”. “Senza il tampone per tutti non c’è sicurezza e la situazione sarà presto fuori controllo”, scrive infine Giannone. 

(di Antonio Atte) 

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