Giovani ammirevoli, fanno rivivere il loro “borgo”


Alcuni ammirevoli giovani italiani fanno rivivere un borgo laziale con uno strepitoso ostello della gioventù.

È in questa suggestiva frazione di montagna, a un’ora e mezza da Roma, che un gruppo di giovani locali ha allestito l’Ostello Colle Mordani, in vecchie stalle abbandonate.

Per pubblicizzare i suoi paesaggi e ridurre il tasso di disoccupazione giovanile, che nel nostro Paese, ha raggiunto il 34% a giugno 2021, la regione Lazio ha scommesso su questi progetti di valorizzazione delle aree rurali. Ha concesso 6 milioni di euro a dieci giovani di Trevi, nel Lazio, per trasformare questo borgo abbandonato in un’oasi nel fulcro delle lussureggianti montagne. Il progetto è stato meticolosamente sviluppato, nell’ambito del programma GenerAzioniGiovani.it della Regione Lazio, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Oggi abbiamo inaugurato quello di Colle Mordani a Trevi nel Lazio, in provincia di Frosinone, nel cuore dei Monti Simbruini” afferma soddisfatto Nicola Zingaretti.

Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, è lieto dell’apertura di ostelli della gioventù nella sua regione. In particolare quello di Trevi nel Lazio, gestito completamente da giovani volenterosi.
Purtroppo, oggi, la maggior parte dei giovani finisce per lasciare il proprio luogo di nascita dopo la laurea perché non riesce a trovare un lavoro. Questo tipo di iniziativa crea una notevole opportunità per quest’ultimi nei loro villaggi di origine.

Ad oggi qui lavorano una decina di giovani, tutti locali, quindi questo formidabile progetto sta davvero aiutando a fermare lo spopolamento e le massicce partenze di giovani da Trevi, verso le grandi città o all’estero, che sono andate aumentando vertiginosamente negli ultimi anni.
Pierluigi bianchini direttore dell’hotel Colle Mordani sottolinea:
“In totale, l’ostello dispone di 36 posti letto, distribuiti su sei edifici in pietra completamente ristrutturati. Il ristorante mette in mostra i genuini prodotti locali. Nel menu, ritroviamo il cinghiale del vicino bosco e i cannoli prodotti con la ricotta del paese.”

A circa 35 euro a notte comprensiva di colazione e circa 50 euro se si aggiunge il pasto in ostello. I prezzi abbordabili, sono mirati ad attirare i giovani viaggiatori desiderosi di vivere la straordinaria bellezza della natura a pieni polmoni. Ma la genuinità, la qualità e la varietà di scelta dei pasti, consente già di attirare una clientela diversificata, di qualsiasi età e dai palati più fini.

“Penso che sia un’ottima idea far rivivere questi borghi ormai dimenticati e in quasi totale abbandono. Le bellissime campagne circostanti, i magnifici colori, la natura incontaminata, la purezza dell’aria. Si, questo è un ottimo modo per promuovere il Lazio, una regione che, ahimè, non è purtroppo pubblicizzata doverosamente” precisa Giovanna una felicissima ospite dell’hotel.

Preferisco un tappeto pieno di aghi di pino o di erba al più lussuoso dei tappeti persiani.
Non dimenticare che la terra si diverte a sentire i tuoi piedi nudi.
Non dimenticare che il vento gioisce a giocare con i tuoi capelli.

(Khalil Gibran)

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