G20 EMPOWER tra tech, digitale e sostenibilità: ripartire da qui per sviluppare le competenze delle leader del futuro


I Paesi del G20 riuniti nella Terza Plenaria per promuovere la leadership femminile
 

Roma, 7 luglio 2021 – È stata una giornata ricca di appuntamenti e di contenuti quella che ha caratterizzato la terza seduta plenaria e i lavori del gruppo di lavoro G20 EMPOWER, l’alleanza che riunisce i rappresentanti del settore privato e dei governi per promuovere un obiettivo comune: accelerare la leadership e l’empowerment delle donne nel settore privato. 

I lavori sono iniziati con la Terza e ultima Plenaria che, sotto la guida di Paola Mascaro Presidente Valore D e Chair del G20 Empower e alla presenza della Ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti, ha riunito online oltre 60 rappresentanti dai 20 paesi del G20. Nel corso dell’incontro successivo – alla presenza del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao – si sono invece riuniti gli Advocates, gli Amministratori Delegati delle aziende del network Valore D che hanno deciso di sostenere il gruppo di lavoro, diventando a tutti gli effetti dei veri e propri ambasciatori per la promozione di policy volte a favorire la leadership femminile e per la condivisione delle best practice. 

Nel partecipare ai lavori della Plenaria, la Ministra Bonetti: “Il G20 Empower rappresenta un esempio assolutamente unico e virtuoso all’interno del sistema G20, e la sua natura mostra quanto sia importante la collaborazione diretta tra le istituzioni pubbliche e le imprese private. La promozione di nuove competenze nell’ottica della sostenibilità e dell’innovazione è un aspetto fondamentale soprattutto in vista del PNRR, nel quale i processi di transizione ambientale e digitale avranno un potenziale enorme in ambito occupazionale. 

Le donne non devono esserne escluse. Inoltre, i temi della sostenibilità, del digitale e della tecnologia richiedono una forte enfasi sull’istruzione e la formazione STEM. Dobbiamo lavorare tutti a un maggiore coinvolgimento delle donne nel lavoro e nelle posizioni di leadership, alla promozione di una cultura del lavoro più inclusiva e con reali opportunità di crescita professionale.” 

Sul lavoro svolto con tutti i membri del tavolo, la Chair Mascaro: “Sviluppare le abilità necessarie affinché le donne siano protagoniste e leader del futuro è un tema fondamentale sul quale serve un impegno concreto da parte di tutti. Abbiamo dato ascolto ai rappresentanti dei Paesi ed emerge in modo chiaro che bisogna lavorare non solo sulle capacità in ambito tecnologico e digitale, ma su uno stile di leadership più efficace e incisivo. E’ importante che pubblico e privato lavorino insieme e mettano la questione al centro delle loro agende affinché le donne vengano valorizzate e non restino ai margini dei settori in cui si apriranno maggiori e migliori opportunità lavorative.” 

Nel corso della Plenaria sono emersi elementi significativi rispetto ai settori nei quali il gender gap risulta maggiormente percepito. Stando ai dati raccolti dal tavolo G20 Empower, nel campo dell’ingegneristica, del cloud computing e dell’intelligenza artificiale tale discrepanza si avverte nell’80% dei casi. Tra gli strumenti adottati dalle aziende per incentivare le donne a cimentarsi con nuove competenze il 75% incide sul sistema di sviluppo della carriera, mentre il 66% sul reskilling professionale. Infine, secondo l’85% delle realtà imprenditoriali intervistate, sarebbe utile che i Paesi del G20 dessero maggiore visibilità a quei modelli di business in grado di valorizzare il gender equality. 

Nel pomeriggio, assieme agli Advocates, il Ministro Colao: “Per colmare il gap e sviluppare le competenze del futuro bisogna lavorare sulle scuole, ma anche informare i nostri ragazzi su quali siano le tante opportunità che il mondo del lavoro offre. Se a questo aggiungiamo l’impegno per portare alla luce gli esempi positivi e la consapevolezza che il mondo va verso l’innovazione tecnologica e scientifica, sono sicuro che saremo efficaci, superando così il tema delle quote obbligatorie. Una misura giusta ma solo nel breve periodo. Nel lungo, infatti, serve un lavoro basato sulla misurazione aziendale nonché un deciso #G20Empower incremento delle laureate in materie STEM. Questo è il momento in cui siamo chiamati a mettere in campo azioni concrete per l’uguaglianza di genere, non importa in quanto tempo lo realizzeremo: dobbiamo farlo.” 

L’appuntamento conclusivo sarà il 26 agosto quando, in occasione della Conferenza ministeriale internazionale sull’empowerment femminile, l’alleanza del G20 EMPOWER presenterà il lavoro finale, all’interno del quale confluiranno gli impegni che il settore privato è stato chiamato ad adottare nonché le raccomandazioni rivolte ai governi al fine di favorire l’assunzione di tali obiettivi. 

*** 

La Private Sector Alliance for the Empowerment and Progression of Women’s Economic Representation (EMPOWER) è stata lanciata al vertice del G20 di Osaka, in Giappone, su suggerimento canadese. Sotto la Presidenza italiana, il G20 EMPOWER è guidato da Paola Mascaro, Presidente di Valore D, con il supporto del Dipartimento per le Pari Opportunità. L’alleanza ha lo scopo di costruire e mantenere una rete all’interno del settore privato per identificare le sfide, condividere le lezioni apprese e le buone pratiche a supporto di una maggiore equità nell’avanzamento della leadership femminile. Il G20 EMPOWER sta lavorando per portare le proprie proposte al Vertice dei Leaders del G20. 

Per informazioni Valore D:
 

Paola Trotta 

Comunicazione e Public Affairs 

paola.trotta@valored.it
 

+39 379 1551887 

Ariel Mafai Giorgi 

Ufficio Stampa
 

ariel.mafai@valored.it
 

+39 335 6489445 

UTOPIA – Media relations G20 Empower
 

Gaia De Scalzi – Alessandro Cozza 

Mob. +39 331 6781443 – +39 345 684 6536 

Mailto. media@utopialab.it

 

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