Festival Pordenonelegge: con 400 ospiti, da Aramburu a Ishiguro


A Pordenonelegge 2021, dal 15 al 19 settembre, i libri come bussola per leggere il mondo: dal Nobel Kazuo Ishiguro al Prix Gouncourt Hervé Le Tellier, dallo scrittore spagnolo Fernando Aramburu, Premio FriulAdria ‘La storia in un romanzo’, alle novità di Peter Cameron (“Anno bisestile”), Kevin Davies (“Riscrivere l’umanità”), Nadia Wassef (“La libraia del Cairo”), Alessandro Piperno (“Di chi è la colpa”).  

400 protagonisti, oltre 200 incontri, 10 città coinvolte, 5 giorni e la PNlegge Tv per seguire con 30 dirette – ben 6 al giorno – tutto il festival, minuto per minuto, da qualsiasi latitudine la full immersion con le grandi voci della letteratura italiana e internazionale.  

La 22esima edizione della Festa del Libro apre mercoledì 15 settembre in 3 città: Pordenone, Trieste, Lignano. L’evento di Pordenone è organizzato in sinergia con Rai Radio3, a cura di Edoardo Camurri e Pietro Del Soldà di “Tutta l’umanità ne parla”. E il filo rosso delle “interviste impossibili” sarà elemento comune agli appuntamenti di Trieste e Lignano, curati da Pordenonelegge, dove prenderanno vita personaggi e figure letterarie del mondo antico che, dal mare, porteranno un nuovo sguardo, idee e suggestioni per disegnare l’orizzonte del nostro tempo. Promosso come sempre da Fondazione Pordenonelegge, il festival è a cura di Gian Mario Villalta (Direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet. 

Tra gli altri autori stranieri ospiti del festival: la rivelazione britannica Graeme Armstrong, l’egiziana Nadia Wassef, il russo Evgenij Vodolazkin, l’autore olandese – iraniano Kader Abdolah, lo scrittore e artista Brian Catling, l’autrice e performer Natalie Haynes. E tra gli autori italiani Emanuele Trevi, Melania Mazzucco, Mauro Covacich, Daria Bignardi, Giuseppe Culicchia, Michele Serra, Lidia Ravera, Ilaria Tuti.  

Ci sono poi i dialoghi come guida agli intrecci di Pordenonelegge: Walter Siti e Edoardo Albinati conversano sul “sale” della letteratura: l’ambivalenza, il dubbio, la contraddizione; Paolo Nori e Serena Vitale dibattono fra Dostoevskij e Mandel’ŝtam, Eva Cantarella e Nicola Gardini parlano di letteratura greca, Mauro Corona e la figlia Marianna Corona della vita e della montagna, Silvia Avallone, Carmen Totaro e Paolo Giordano dialogano sui rapporti personali e i loro complicati risvolti, Pif e Marco Lillo sulle tragedie di mafia, Claudio Piersanti e Filippo La Porta sul valore della letteratura, Paolo Cognetti, Giuseppe Mendicino e Enrico Brizzi rievocano Mario Rigoni Stern uomo e scrittore, Stefania Auci e Romana Petri si soffermano sul romanzo famigliare, Marco Balzano e Mario Desiati sulle vite difficili e i destini segnati, Mariapia Veladiano e Francesca Mannocchi sulla fragilità umana, Antonella Sbuelz e Tullio Avoledo ci portano dentro due storie “etiche” dal perfetto incastro narrativo, Vittorio Macioce e Eleonora Molisani parlano dell’amore contemporaneo, Matteo Codignola e Francesco Recami si confrontano su letteratura e humor, Pietro Ichino e Alessandro Bartezzaghi sull’enigmistica, Telmo Pievani e Mauro Varotto propongono un interessante esperimento di distopia ambientale, Andrea Segrè e Ilaria Pertot scivolano verso il futuro con un libro inedito scritto insieme ai lettori. 

Pordenonelegge esplora l’attualità fra economia, scienza, filosofia, arte e spettacolo: Federico Rampini, Massimo Recalcati, Toni Capuozzo, Gennaro Sangiuliano, Gustavo Zagrebelsky, Luca Palamara, Alessandro Sallusti, Elena Cattaneo, Antonella Viola, Vittorino Andreoli, Oscar Farinetti, Antonio Caprarica, Marino Niola, Elisabetta Moro, Eliana Liotta, Pier Luigi Rossi, Mauro Magatti, Maurizio Ferraris, Luigi Zoja, Pier Aldo Rovatti, Flavio Caroli, Milo Manara, Zerocalcare, Tullio Pericoli, Giuliano Sangiorgi, Ricky Tognazzi, Giacomo Poretti, Davide Toffolo, Marco Baliani, Massimiliano Ossini e l’ex calciatore Lilian Thuram che in anteprima presenta il suo nuovo libro legato alla questione razzismo. 

In collaborazione con Fuis (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) pordenonelegge apre un percorso sul racconto italiano dell’Ottocento e del Novecento: due approfondimenti saranno dedicati a Verga e Pirandello, Fogazzaro e Percoto, con Gabriele Pedullà e Paolo Di Paolo, ulteriore incontro con i poeti Matteo Marchesini e Massimo Gezzi sul loro nuovo libro di racconti. 

Nel 2021 la poesia è il vero festival nel festival: oltre 100 protagonisti, il ritorno della Libreria della Poesia con oltre 3mila titoli e due collane dedicate: pordenonelegge si conferma editore della “Gialla” e “Gialla oro” con la nuova collaborazione di Samuele editore e 6 nuove pubblicazioni. Una produzione originale su testo inedito di Alberto Casadei celebra i 700 anni danteschi e propone un’ulteriore conversazione “impossibile” al festival, questa volta con il Sommo Alighieri. E ancora il centenario dalla nascita di Andrea Zanzotto, l’omaggio al poeta Mario Benedetti – fra le prime vittime della pandemia nel marzo 2020 – l’ulteriore dedica al poeta Pierluigi Cappello con il Premio a lui intitolato e l’annuncio della seconda edizione del Premio Umberto Saba. E una vetrina nazionale che porta al festival le voci più rappresentative della poesia italiana. 

E con Pordenonelegge junior si torna a scuola: il festival accanto ai giovani, per scandire le prime campanelle del nuovo anno scolastico.  

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