Facebook: 100 milioni di dollari per le piccole imprese


L’azienda ha annunciato un programma di sostegno per le fatture in sospeso delle aziende di proprietà di donne e minoranze. 

Acquistando fatture in sospeso, il programma Facebook Invoice Fast Track mette i soldi nelle mani delle piccole imprese che altrimenti avrebbero dovuto aspettare settimane se non mesi per ricevere il pagamento da parte dai loro clienti. Il programma ha come obiettivo quello di costruire una fedeltà a lungo termine da parte delle piccole imprese, molte delle quali si affidano poi al social network per inserire annunci mirati a gruppi demografici specifici in funzione del propri servizi. Le aziende possono inviare fatture in sospeso di un minimo di 1.000 dollari e, se accettate, Facebook provvederà a saldarle entro pochi giorni. I clienti pagano quindi a Facebook le fatture in sospeso alle stesse condizioni che avevano concordato. Per Facebook, che ha generato quasi 86 miliardi di dollari di entrate nel 2020, è sicuramente più facile sostenere i crediti non pagati di quanto non lo sia per le piccole imprese. 

 

“A livello globale, il 18% delle piccole imprese ha dichiarato di aver dovuto chiudere, in calo rispetto al 24% di febbraio. Negli Stati Uniti, entrambi i numeri sono leggermente inferiori, rispettivamente al 16% e al 22%. Tuttavia, di quelle aziende che ancora operano a livello globale, è aumentata la percentuale di quelle che hanno ridotto il proprio business, passando dal 30% di febbraio al 36% di luglio. Le donne e le imprese gestite da minoranze hanno ancora maggiori probabilità di chiudere rispetto alla media globale. Il 20% delle imprese guidate da donne è stato chiuso a livello globale, rispetto al 16% di quelle guidate da uomini. Negli Stati Uniti, le aziende a guida ispanica hanno avuto ancora maggiori probabilità di chiudere segnando un 24%. Anche le aziende guidate da minoranze negli Stati Uniti hanno maggiori probabilità di riportare vendite inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il 44%, di contro al 29% di altre piccole imprese”. 

 

Molte piccole imprese hanno avuto successo spostandosi online. “L’uso di strumenti digitali è aumentato durante la pandemia segnando un più 88%. Per alcuni, spostarsi online ha segnato la differenza tra rimanere a galla o andare a fondo. Per altri, ha dato loro una prospettiva di vita completamente nuova. Tuttavia, la maggior parte delle piccole imprese è ancora in difficoltà finanziaria. Il 60% ha dichiarato di avere qualche forma di difficoltà nel pagare le spese legate all’attività e circa un quarto ha riferito di avere difficoltà a pagare prestiti o debiti (26%), bollette (25%), affitto (25%) e salari dei dipendenti (24 %). Con queste sfide in mente, Facebook sta celebrando la National Small Business Week negli Stati Uniti annunciando nuovi programmi, strumenti e risorse per aiutare le piccole imprese, tra cui The Good Ideas Exchange. Il mese prossimo, i leader aziendali di Facebook, American Express, HubSpot, Indeed, UPS, Vimeo e altri si riuniranno per ascoltare i proprietari di piccole imprese su alcune delle maggiori sfide che stanno affrontando”. Facebook sta espandendo drasticamente il programma e acquisterà fino a 100 milioni di dollari in fatture in sospeso. Si stima che questo supporterà circa 30.000 piccole imprese. Le aziende interessate potranno iniziare a presentare domanda il 1° ottobre dopo l’espansione ufficiale del programma, ha affermato Facebook. 

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