Elezioni sindaco Roma, Gualtieri al 60%


Roberto Gualtieri nuovo sindaco di Roma con il 60,15% dei voti nel ballottaggio con Enrico Michetti che ha ottenuto il 39,85%. Una vittoria netta quella del candidato di centrosinistra secondo i dati definitivi del Viminale alla fine dello spoglio delle schede nelle 2.603 sezioni del Comune di Roma. 

“Grazie davvero, ai romani e alle romane per questo risultato significativo. Sono onorato per la fiducia. Ce la metterò tutta”, ha detto Gualtieri dal suo comitato elettorale a Portonaccio. La squadra? “Sarà una squadra di grande qualità, ci stiamo lavorando e la comunicheremo”. In merito al possibile coinvolgimento di Calenda o del M5s in Giunta, Gualtieri ha ribadito: “Dialogherò con tutti ma sulla giunta vale quello che ho detto in campagna elettorale”, ovvero che non sono previsti apparentamenti. 

“Unire il centrosinistra è possibile, si vince a Roma e si può vincere anche quando ci sarà la sfida nazionale perché il paese non deve tornare in mano alla destra’’ ha detto poi il neo sindaco di Roma Roberto Gualtieri alla festa per la vittoria a piazza Santi Apostoli. ‘’Abbiamo vinto, è stata una bellissima vittoria , unitaria e insieme ci mettiamo a lavorare. L’impegno per la rinascita sarà nostro assillo ogni giorno’’. ‘’È’ una grande vittoria del centrosinistra, politica e anche civica’’. 

Gualtieri ha ringraziato il segretario del Pd Enrico Letta per la ‘’guida giusta’’, aggiungendo che ‘’Enrico sarà la sorpresa dei prossimi anni’’. ‘’Voglio ringraziare Zingaretti per il sostegno che mi ha dato’’ aggiunge, senza dimenticare un grazie per la ex sindaca Raggi “che ha governato con impegno”. Parole accolte, però, da un ‘buu’ della piazza. 

La festa a Santi Apostoli si è chiusa con i sostenitori di Gualtieri che cantavano ‘Bella Ciao’, mentre già si stava smontando il palco. Anche l’ex Presidente del Brasile Lula da Silva si è congratulato via Twitter con “l’amico” Roberto per la sua vittoria.  

“Da domani sarò il sindaco di tutti, rispetto chi non mi ha votato” ha detto Gualtieri, ospite di ‘Otto e mezzo’ su La7. “Abbiamo vinto non solo contro, ma per”, ha aggiunto il primo cittadino dem. “Io penso che questo voto rafforzi il governo, che andrà avanti. Il Paese ha dimostrato che c’è una linea che è quella giusta”. “Noi abbiamo tenuto una linea coerente fin dall’inizio della pandemia: proteggere dal virus e proteggere l’economia. L’abbiamo portata avanti senza indugio e ambiguità e si é rivelata quella giusta”.  

Il fronte progressista, che vede il ‘matrimonio’ tra centrosinistra e M5S, includerà anche Matteo Renzi, nonostante lo abbia fatto ‘cadere’ da ministro? “La coalizione, a livello nazionale, più ampia è meglio è”. Per il primo cittadino dem, “la prospettiva indicata dal segretario Letta è quella giusta”. “Abbiamo detto che non faremo apparentamenti, ma dialogheremo in maniera costruttiva con tutti” sottolinea.
Nella Capitale l’affluenza definitiva al ballottaggio si attesta al 40,68% secondo i dati definitivi del portale del Viminale Eligendo, 8 punti sotto la percentuale del I turno quando a votare era stato il 48,54 degli aventi diritto. 

Michetti ha chiamato il neo sindaco a cui ha fatto i complimenti per la vittoria, rivolgendogli i migliori auguri di buon lavoro “per un incarico prestigioso e che si preannuncia comunque molto difficile”. ‘’Ringrazio il mio avversario Enrico Michetti che mi ha chiamato e si è complimentato” ha risposto il neo sindaco della Capitale Gualtieri, riconoscendo all’avversario il merito di aver “condotto un confronto civile’’.
 

A Torino, netto successo del candidato del centrosinistra Stefano Lo Russo contro il candidato del centrodestra Paolo Damilano. 

“E’ stato un risultato oltre le aspettative, un esito importante che ci responsabilizza molto”, ha detto Lo Russo che, parlando nel suo comitato elettorale, ha aggiunto: “Erano tanti anni che il centrosinistra non era così unito e capace di fare squadra”.

 

A Torino si è recato a votare il 42,13% degli aventi diritto. Al primo turno l’affluenza finale era stata del 48,08%. 

Roberto Dipiazza, appoggiato da Lista Civica Dipiazza per Trieste, Lega Salvini Fvg, Noi con l’italia Dipiazza sindaco, Cambiamo Trieste, Forza Italia e Fratelli d’Italia è stato confermato sindaco di Trieste con il 51,29% per cento dei voti (38.816 votanti). Al ballottaggio ha superato Francesco Russo, sostenuto da Partito democratico-Demokratska Stranka, Uniti per un’altra città – Združeni Za Drugacno Mesto, Partito Animalista Ambientalista, Lista Russo Punto Franco, Ts 21-26 Russo Sindaco e Noi Pensionati Insieme, che ha ricevuto 36.858 voti pari al 48,71%. 

La percentuale di affluenza finale nella città al turno di ballottaggio è stata pari al 42%. Hanno votato in 77816 su 184489 elettori. Lo comunica il Servizio elettorale della Regione.
 

Dato definitivo del Viminale: l’affluenza al turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci nei 63 comuni delle regioni a statuto ordinario è del 43,94%, in calo di quasi dieci punti rispetto al primo turno, quando era stata del 52,67%. 

 

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