Elezioni 2022, la carica dei 101 simboli: nostalgia Prima Repubblica e ‘caso’ Draghi


Una carica di 101 simboli per 98 soggetti politici in corsa per le elezioni politiche 2022. Questo il bilancio della tre giorni del Viminale, che ha visto depositare i contrassegni a partire da venerdì e fino al primo pomeriggio di domenica. Ora, a termini scaduti, si prospetta un Ferragosto di lavoro per i funzionari del ministero chiamati a controllare i documenti per permettere poi, martedì, l’invio delle notifiche ai singoli soggetti che hanno depositato i simboli con eventuali richieste di integrazioni. Ma intanto, tra i contrassegni presentati al Viminale si nota una certa nostalgia per i partiti della Prima Repubblica. E scoppia il caso ‘Italiani con Draghi-Rinascimento’, simbolo con il nome del premier ma senza “nessun avallo” da parte del presidente del Consiglio. 

Accanto a loghi e slogan più o meno fantasiosi, compaiono i classici simboli dei partiti degli anni ’80: scudocrociati, edera, garofano, falce e martello. A tema ‘divino’ Rinascimento di Vittorio Sgarbi che mostra il dettaglio della Sistina di Michelangelo, la famosa mano di Dio che crea Adamo. Ma soprattutto spiccano i Cattolici popolari uniti sul cui simbolo compare uno scudo crociato, e sarebbe il quinto, parzialmente coperto da un cuore che ricorda quello del Ppe, e un’aquila. 

C’è poi il Partito comunista italiano, con la falce e martello sulle due bandiere sovrapposte. Falce e martello anche per il Partito comunista dei lavoratori. Non mancano il Partito Repubblicano con la foglia di edera, la lista Pannella, con la rosa nel pugno, e, immancabile, il garofano del Nuovo Psi. 

Tra i 101 contrassegni presentati, è stato affisso al Viminale anche il simbolo di una lista dal nome ‘Italiani con Draghi-Rinascimento’. E’ il primo tra quelli depositati che fa riferimento al presidente del Consiglio. La presentazione del simbolo è tuttavia un’iniziativa che “non ha nessun avallo” da parte del premier Mario Draghi, di cui lo stesso presidente del Consiglio ”non era al corrente”. E’ quanto si apprende a Palazzo Chigi. La presentazione di un simbolo che riporta un nome senza il consenso del diretto interessato viola la regolamentazione di trasparenza. Di conseguenza, il simbolo potrebbe essere annullato dal ministero dell’Interno e non ammesso. 

Curiosa coincidenza, i simboli del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle sono finiti uno accanto all’altro al Viminale. I quasi alleati del campo largo di Enrico Letta, poi divisi dalla crisi del governo Draghi, sono tornati vicini, almeno sulla terza bacheca dei contrassegni. Una coincidenza non voluta: prima, intorno alle 16.20 di domenica, è arrivato il presidente M5S Giuseppe Conte a depositare il simbolo. La delegazione Pd si è presentata dopo oltre un’ora dall’ex premier ma, complici l’assenza di altri depositanti, e il tempo leggermente più lungo che un’altra delegazione impiegava a completare la procedura, il simbolo del Pd è finito proprio accanto a quello del M5S. 

Da annoverare tra le curiosità, la ‘follia creativa’ come metodo politico. A proporla è Giuseppe Cirillo, leader del Partito della Follia, tra i tanti rappresentanti di lista ieri in fila davanti al Viminale per il deposito dei simboli. “Vogliamo una multa per i politici che sbagliano, vogliamo le elezioni di metà mandato come verifica dell’operato del loro. Stiamo raccogliendo le firme e entro la settimana le dovremmo raccogliere tutte. Siamo già oltre l’80%”. spiega. Cirillo va in giro con dei preservativi per sensibilizzare “contro un’altra pandemia, quella dell’Aids. E per questo – dice – lo Stato fa pochissimo. L’idea della follia creativa è il superamento del limite degli stereotipi e dell’ ipocrisia della società . Chi supera questo limite è positivamente folle. Il folle è chi va controcorrente”. 

Questi i simboli depositati: Pli Partito Liberale Italiano, Maie – Movimento Associativo Italiani all’estero con Merlo, Sacro Romano Impero Cattolico, Liga Veneta Repubblica, Mpl-Movimento Politico Libertas, Partito Unione Nazionale Italiana, Azione-Italia Viva-Calenda, Mastella Noi di Centro Europeisti, Lega-Salvini Premier, De Luca Sindaco D’Italia-Sud chiama Nord, Moderati, Gilet Arancioni – Unione Cattolica Italiana, Sud chiama Nord-Giarrusso, Partito Pensionati al Centro, Panzironi-per Rivoluzione Sanitaria, Per l’Italia con Paragone-Italexit, Partito Gay Lgbt+, Democrazia Cristiana, Pci, Naturalismo-Movimento Internazionale, Vita, Südtiroler Volkspartei, Movimento delle Libertà, Partito Sardo D’Azione, Movimento Poeti d’Azione, Popolo Idea Libertà, Cambiamo!, Innovazione Italia, Free, Ppa-Popolo Partite Iva, Moviment Friûl, Partito Comunista dei Lavoratori, Nuova Italia, Democrazia Liberale, Partito della Follia, La luce del Sud -Giusy Papale, Viva la libertà-Giunta Presidente, Gente D’Italia-Popolo libero solidale, Use-Stati Uniti d’Europa degli Stati aderenti all’Euro, Partito Repubblicano italiano, Pli Partito Liberale italiano, Lista Marco Pannella, Forza Italia-Berlusconi Presidente, Alternativa per l’Italia-No Green Pass, Forza del Popolo- Musso Premier, L’Italia sè desta, Italia Moderata, Noi Moderati, Alternativa, Democrazia Cristiana, Alternativa Popolare, Partito degli Europei e dei Liberali, Forza Nuova – Apf, Impegno Civico-Di Maio, La gente come noi, Esseritari, Movimento tecnico nazionale per la pace, Democrazia cristiana, Socialdemocrazia Sd, L’italia del Meridione, Lega per l’Italia, Quarto polo, Unione sudamericana emigrati italiani, Partito federalista italiano, Alleanza verdi e sinistra, Più Eco, Italia II civiltà scienza bellezza, Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni, Valore Liberale, Movimento per l’instaurazione del socialismo scientifico cristiano-No alla cassa forense, Lega per Salvini premier, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Partito socialista nuovo Psi, Democrazia cristiana, Movimento 5 stelle, Partito democratico Italia democratica e progressista, Destre unite, Italia dei valori, Italia unita, Difesa animalista indipendente nazionale organizzata, Rinascimento, Cattolici Popolari uniti, Peretti-Democrazia Cattolica Liberale, Unione Popolare con De Magistris, Movimento Politico Libertas, Insieme, Italia Sovrana e Popolare, Socialdemocrazia Liberale Europea, Referendum e Democrazia con Cappato, Movimento del Vento, Partito Animalista UCDL, Partito dei Cattolici, Più Europa, Noi andiamo avanti, Palamara oltre il Sistema, Tomaso Picchioni, Italiani con Draghi Rinascimento, Up con de Magistris e Italia dei diritti – De Pierro. Il Pd ha consegnato due contrassegni, uno per l’Italia e uno per l’estero, e Alleanza Verdi e Sinistra ha depositato, oltre a quello nazionale, due varianti per le minoranze linguistiche.
 

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