Ecoturismo in Puglia: grandi progetti per l’area protetta di Porto Cesareo (LE)


Lecce, 02/12/2021 – Il turismo nella zona di Porto Cesareo deve molto alla sua Area Marina Protetta, la cui estensione è da sempre oggetto d’interesse a livello locale, e la cui valorizzazione è argomento di grande importanza anche a livello europeo. Dal 2006, nel dettaglio, si fa strada la proposta di una riperimetrazione dell’AMP “Porto Cesareo”, ma i pareri contrari del comune avevano finito per bloccare qualsiasi lavoro nel 2009. 

Finalmente, adesso, dopo un confronto tecnico e istituzionale complesso, la situazione sembra volgere al meglio, grazie all’approvazione dell’estensione dell’Area, finalmente autorizzata dal Consiglio del Comune jonico. 

L’importanza della riperimetrazione per il turismo
 

La riperimetrazione dell’Area Marina di Porto Cesareo va inquadrata in un più ampio progetto naturalistico, volto a proteggere, oltre che valorizzare, gli splendidi fondali della costa jonica che si affaccia sul Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. L’area oggetto di tutela finalmente viene ampliata, proprio con la ridefinizione del suo perimetro autorizzata dal Comune, con una ricaduta importante su tutto il territorio. 

Gli effetti in questione vanno infatti a incidere positivamente non soltanto sulla tutela del paesaggio marino della zona, ma anche su alcuni aspetti essenziali dell’economia locale. Tra questi, un ruolo di primo piano ha certamente la pesca (con una crescita della pescosità di tutte le aree vicine a quella interessata dalla riperimetrazione), ma a uscirne particolarmente valorizzata sarà l’attività turistica di cui la costa leccese vive e grazie a cui prospera. 

L’estensione dell’area marina protetta di Porto Cesareo va infatti a tutto favore di quella pratica eco turistica che interessa tutta la costa da Punta Prosciutto a Torre Inserraglio e che ha già ottenuto importanti riconoscimenti e attenzioni a livello europeo. Proprio a quest’area è già stato conferito, lo scorso 14 Ottobre, da Legambiente Turismo, l’Oscar dell’Ecoturismo 2021, a riprova della grandezza dell’impegno nel turismo sostenibile e naturalistico portato avanti dalla riserva. 

Un riconoscimento di tale portata è come una medaglia di merito per tutti i progetti e i consorzi attualmente operanti nella riserva di Porto Cesareo, nonché per quelle iniziative che stanno per prendere il via, tutte a vantaggio di un turismo sostenibile e più responsabile. L’ecoturismo è un’autentica risorsa non soltanto per i viaggiatori, che possono alloggiare in una casa vacanza Porto Cesareo e da lì partire, ad esempio, per un’immersione alla scoperta di uno dei 15 habitat marini differenti scoperti sui fondali dell’area, ma anche per il paesaggio stesso, che ne esce rinvigorito e rivitalizzato; questo, ovviamente, a patto che turisti e attività si muovano in maniera responsabile nell’ambiente, proteggendolo da quanto l’uomo è – purtroppo – in grado di fare. Il riconoscimento, dunque, non è soltanto un valore aggiunto all’Area Marina Protetta, ma un importante stimolo per proseguire su questa strada. 

Tra progetti attivi e iniziative in fase di avvio
 

Non è soltanto la bellezza dei fondali della Riserva a essere stata premiata da Legambiente: l’ente ha voluto anche riconoscere attivamente la partecipazione a tutte quelle iniziative che hanno saputo valorizzare l’ambiente dell’AMP. Tra questi progetti, si può citare il coinvolgimento nello sviluppo dell’applicazione Blue discovery, pensata appositamente per i turisti, molto variegata e ricca di informazioni capaci di coprire le curiosità più diverse. I campi di interesse, infatti, spaziano dalla pesca nella zona alle bellezze e caratteristiche dell’ambiente (di terra e di mare) della riserva. 

Un’altra iniziativa che interessa direttamente la zona di Porto Cesareo è costituita dal progetto europeo DiveSafe che, come si può immaginare già partendo dal nome, si rivolge più specificatamente agli interessati a immersioni ed esplorazioni subacquee a scopo scientifico. Anche in questo caso, l’attenzione europea è stata rivolta tutta alla Riserva marina di Porto Cesareo, nelle cui acque si sono sperimentate le nuove tecnologie per immersioni sicure nell’ambito delle ispezioni e dei monitoraggi marini, della documentazione fotografica e delle esplorazioni delle diverse aree (siano esse già mappate o sconosciute). Ovviamente, si tratta di tecnologie che, per quanto indirizzate nello specifico a immersioni professionali a scopo di ricerca, si prestano anche all’esplorazione di siti sommersi da parte di turisti, che potranno muoversi in perfetta sicurezza sui fondali.  

Per informazioni:
 

Agenzia turistica Sasinae Viaggi
 

Tel: +39 0833 190 1113  

Instagram: https://www.instagram.com/sasinaeviaggi/
 

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