Entra in contatto con noi

Ultima ora

E’ morto il rapper Dmx, aveva 50 anni

Pubblicato

il

Il rapper Dmx è morto all’età di 50 anni. Lo riferisce l’emittente Abc citando informazioni provenienti dalla famiglia dell’artista. Dmx, nome d’arte di Earl Simmons, era ricoverato in un ospedale di New York dopo essere stato colpito da un attacco cardiaco il 2 aprile.

Secondo Tmz, l’attacco cardiaco era stato provocato da un’overdose. Dmx non ha mai recuperato la funzione cerebrale. Da ieri, riferisce il sito, il quadro clinico è peggiorato in maniera drastica nonostante l’ausilio dei macchinari.

Simons, aveva iniziato la carriera negli anni ’80, ma solo dagli anni ’90 si era dedicato alla musica a tempo pieno, collezionando collaborazioni -tra l’altro- con Jay-Z, LL Cool J, Mase la band Sum 41. Il successo era arrivato nel 1998, con l’album It’s Dark and Hell is Hot e con i suoi scuri e gotici soggetti per le rime. Ha incarnato un binomio raro e vincente: il rispetto del mondo underground unito al successo commerciale. Tanto che oggi viene considerato come uno dei più influenti artisti rap di sempre.

Sbircia la Notizia Magazine unisce le forze con la Adnkronos, l'agenzia di stampa numero uno in Italia, per fornire ai propri lettori un'informazione sempre aggiornata e di alta affidabilità.

Continua a leggere

Ultima ora

Maltempo Italia, freddo intenso e neve a quote basse fino a giovedì: le previsioni

Pubblicato

il

(Adnkronos) – “Freddo intenso fino a giovedì, con temperature ovunque al di sotto della norma, in diverse località anche di 6-8 gradi. Poi da venerdì generale rialzo delle temperature che nel weekend torneranno nella norma”. Lo ha detto all’Adnkronos il meteorologo Andrea Giuliacci, aggiungendo che “oggi nevicate fino a quote molto basse su Abruzzo, Molise, Puglia e Calabria; qualche pioggia in Sardegna, con neve oltre 600-800 metri”.  

“Nei prossimi giorni piogge e nevicate coinvolgeranno solo alcune zone: piogge su Calabria e Isole con neve oltre 400-800 metri; – ha continuato Giuliacci – nevicate fino a quote molto basse, a tratti anche lungo le coste, su Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. Nel weekend prevalenza di tempo bello in gran parte d’Italia”. 

 

Continua a leggere

Spettacolo

Sanremo, Lda: “Ho superato la fase del ‘figlio di’, fiero di aver scavalcato questa barriera”

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Vent’anni ancora da compiere, un cognome pesante ma un grande talento. Lda, nome d’arte di Luca D’Alessio, sarà fra i grandi protagonisti della 73° edizione del Festival di Sanremo con la ballad romantica ‘Se poi domani’. Ne parla oggi in un’intervista sul quotidiano La Ragione.  

“‘Se poi domani’ è una di quelle canzoni scritte perché la sera prima ti giravano tante cose nel cervello, perché la notte sei tormentato. L’ho scritta di getto, è nata nel giro di mezz’ora, lo giuro”, rivela a La Ragione ridendo Lda, che domani esordirà sul palco del Teatro Ariston. Una ‘prima’ che rappresenta un giusto riconoscimento: “Arrivo da una crescita incredibile, con passi da gigante fatti in pochissimo tempo. L’emozione è tanta; più esattamente si tratta di ansia, però sono fiero di quanto ho fatto finora”. 

Essere figlio di Gigi D’Alessio e intraprendere la carriera di cantante è stato tutt’altro che facile. “Sono super orgoglioso di portare il mio cognome sul palco dell’Ariston e di avere un padre così. Ormai ho superato la fase del ‘figlio di’ e sono fiero di aver scavalcato questa barriera, per me un’impresa gigantesca. Ora voglio solo cantare su quel palco, non ce la faccio più ad aspettare”. 

Durante la serata di venerdì prossimo, dedicata alle cover, Lda si esibirà insieme ad Alex Britti: eseguiranno ‘Oggi sono io’, brano con cui l’artista capitolino partecipò al Festival nel 1999, vincendo la sezione ‘Giovani’. “Alex Britti è uno di quegli artisti con la A maiuscola, anzi con tutte le lettere maiuscole: ha scritto pagine importanti della storia della musica italiana. La scelta della canzone è stata facile, si tratta di un capolavoro. Cantarla insieme a lui sul palco di Sanremo è tanta roba, come si suol dire”. 

‘Se poi domani’ è contenuta in ‘Quello che fa bene’ (Columbia Records / Sony Music Italy), il nuovo album di Lda in arrivo venerdì 17 febbraio: “Contiene tracce molto diverse, ho sperimentato tanto. Il tema principale è l’amore in tutte le sue infinite forme. Ho cercato di affrontarlo in modo sia scherzoso sia introspettivo”.  

Continua a leggere

Ultima ora

Russia, Zakharova a Borrell: “Si inizia a vietare libri e si finisce a bruciare gente”

Pubblicato

il

(Adnkronos) – ”Si inizia vietando, bruciando libri e si finisce bruciando le persone”. Così la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha risposto alle parole dell’Alto rappresentante della politica estera dell’Unione europea Josep Borrell, secondo il quale ”il bando sui media russi equivale a una difesa della libertà di parole”. Come si legge nel comunicato diffuso su Twitter dal ministero degli Esteri russo, Zakharova ha detto: ”Lasciatemi ricordare che l’Europa ha già adottato questa logica una volta”. 

Borrell, parlando stamani ad una conferenza sulla manipolazione delle informazioni al Seae, ha spiegato che “grazie alle ampie prove che abbiamo raccolto con EUvsDisinfo, siamo stati in grado di imporre misure restrittive alla macchina di propaganda del Cremlino e di impedirle di operare all’interno dell’Unione Europea. In questo modo non stiamo attaccando la libertà di espressione, stiamo solo proteggendo la libertà di espressione”. 

“Questo – ha aggiunto – fa parte delle nostre sanzioni contro i portavoce del Cremlino, che inviano un segnale forte: sappiamo come manipolano il nostro ecosistema e come operano. E siamo forti nella nostra determinazione”. 

“Questa guerra – ha continuato Borrell – non è condotta solo sul campo di battaglia dai soldati. Si svolge anche nello spazio dell’informazione, cercando di conquistare i cuori e le menti delle persone. Mi direte: ‘Niente di nuovo su questo, Goebbels l’ha già fatto durante la Seconda guerra mondiale: mentire e diffondere disinformazione non è una novità’. Ebbene, la novità oggi è l’intensità, la volontà e gli strumenti. Goebbels non aveva Internet, non aveva i social media. Oggi, le persone che si comportano come Goebbels, raccontando una bugia mille volte, hanno una potente capacità di moltiplicarsi alla velocità della luce e di raggiungere tutti ovunque”.  

“All’interno della Russia – ha proseguito Borrell – la repressione della libertà di espressione e della libertà dei media ha raggiunto livelli senza precedenti. Come ogni regime autoritario, in particolare quando si è in guerra, deve nascondere alla propria popolazione il numero di vittime che sta subendo. Solo 10 giorni fa, uno degli ultimi media indipendenti in Russia, Meduza, è stato designato come ‘organizzazione indesiderata’. E chi cerca di dire la verità viene subito considerato un ‘agente straniero'”.  

“Cerchiamo di sostenerli – ha aggiunto – siamo al fianco dei media indipendenti russi, della società civile, dei difensori dei diritti umani che, nonostante la continua repressione che subiscono, continuano a difendere i diritti umani e ad opporsi all’autoritarismo e alla guerra”. 

Continua a leggere

Ultima ora

Scintille Calenda-Conte: ‘Adolescente capriccioso’. ‘Guardati allo specchio’

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Botta e risposta tra il leader di Azione Carlo Calenda e il presidente del M5s Giuseppe Conte. Un ‘confronto’ a distanza, nato da un appello lanciato da Calenda al candidato alla segreteria del Pd, Stefano Bonaccini, a lavorare insieme perché venga introdotto il salario minimo a 9 euro. Una proposta che ha fatto saltare sulla sedia il leader dei Cinquestelle: “Ma cos’è siamo su scherzi a parte?”, ha tuonato. “Calenda stamattina si è svegliato?’. 

Sentendosi chiamato in causa, il co-fondatore del Terzo Polo è ricorso ai social e su Twitter ha pubblicato un post nel quale non le manda a dire: “Caro Giuseppe -ha scritto- queste sono risposte da adolescente capriccioso. Io sostengo la necessità del salario minimo da anni, la differenza è che tu sei stato premier e non l’hai varato. Discutiamone anche con il Pd e altre forze politiche. Seriamente”.  

A quel punto, Conte ha replicato, tentando di chiudere la vicenda: “Calenda si guardi allo specchio con quel tweet e si riconosca -ha detto a margine di un evento elettorale a Milano-. Questa non è politica e io non voglio rispondere agli insulti. Piuttosto è lui l’adolescente capriccioso”. In ogni caso, “se anche lui si è deciso ad appoggiare questa misura che noi sosteniamo da tantissimi anni, potrà aggiungere i suoi voti alla nostra proposta”. Del resto, ha concluso, “io ho presentato un proposta di legge anche in questa legislatura, quindi se arrivano i suoi voti, ben vengano”.  

Continua a leggere

Ultima ora

Infortuni, Bombardieri: “Politica insensibile. E se fossero 3 morti al giorno per mafia?”

Pubblicato

il

(Adnkronos) – “È una strage continua e chiediamo al governo interventi immediati e tangibili. Dobbiamo raggiungere zero morti sul lavoro e lo si può fare solo con investimenti mirati. Per questo credo che il premier Meloni debba farsi carico di aprire una cabina di regia presso la presidenza del Consiglio: per noi è una emergenza nazionale che solo il governo può gestire. Si parla tanto di energia, di aumento dei prezzi, noi continuiamo a dire che in questo Paese si parla ancora troppo poco di lavoro”. Così il leader Uil, Pierpaolo Bombardieri, in un’intervista all’Adnkronos, rilancia la richiesta del sindacato alla luce del nuovo, gravissimo, incidente sul lavoro nel cantiere del Terzo Valico dei Giovi che ha causato un morto e un ferito.  

CABINA DI REGIA – “Con una cabina di regia dedicata si potrebbero coordinare gli investimenti: non è un tema solo del ministro del Lavoro perché l’obiettivo è quello di trovare i soldi, le risorse. E questo riguarda il Mef ma anche il ministro della Funzione pubblica, perché in qualche modo c’è necessità di accelerare le assunzioni di nuovi ispettori, riguarda il ministro della Scuola, se vogliamo parlare di sicurezza nella scuola. Ecco, noi avremmo bisogno di questo, di fare una riunione e decidere cose concrete per dare una risposta a quelle famiglie dilaniate dalla tragedia e ai lavoratori e che oggi non siamo in grado di dare”, spiega. 

“POLITICA INSENSIBILE” – “E’ da almeno 10 anni che presentiamo metodicamente ai tavoli con il governo le nostre proposte: siamo riusciti a fare qualche passo avanti con il governo Draghi ma la politica è insensibile a questo tema, tutta la politica. Ma io continuo provocatoriamente a chiedermi: se la mafia uccidesse tre persone al giorno, quale sarebbe la reazione dello Stato? Invece mi sembra ci sia una certa assuefazione al fatto che si possa registrare un incidente visto che qualcuno, ogni tanto, ci spiega che il numero dei morti è diminuito di qualche decimale” dice Bombardieri che ricorre a un’iperbole per spiegare l’immobilismo che sembra avvolgere il tema degli infortuni sul lavoro da anni al centro di incontri, tavoli e dichiarazioni e vertici senza che si riesca, per i sindacati, a raggiungere il risultato sperato.  

“Per noi è un tema drammatico perché siamo noi che incontriamo le famiglie che vivono questa tragedia e sono incontri strazianti perché queste persone non hanno risposte, non c’è poi nessun colpevole. Ed è una cosa che noi non riusciamo ad accettare: per questo abbiamo lanciato qualche anno fa la campagna zero morti sul lavoro. Ma occorre fare di più, non possiamo stare fermi”, scandisce. 

TAVOLO CON IL GOVERNO – “Il tavolo con il governo mi sembra vada un po’ a rilento. Noi abbiamo fatto solo un confronto sulla sicurezza e un incontro sull’alternanza scuola-lavoro. Dopodiché non abbiamo avuto altri incontri, e neanche avvisi di ulteriori incontri” è il bilancio fatto da Bombardieri sul tavolo che per i sindacati è partito, nel gennaio scorso, già in salita. 

“Siamo in attesa di capire quali siano le scelte del governo. Noi abbiamo partecipato al primo incontro in cui c’erano 40 soggetti al tavolo: ho sentito di tutto e di più, ho sentito interlocutori che spingevano anche per depenalizzare e semplificare l’iter sugli infortuni. Se quindi il tentativo è quello di allentare la presa sulla sicurezza del lavoro noi non siamo d’accordo. Il governo dovrà dunque decidere su questa cosa”, sollecita. 

E ricorda come al vertice sulla sicurezza sia seguito un tavolo tecnico sull’alternanza scuola-lavoro per capire “come e in quale modo porre fine ad una cosa vergognosa che accade quando i ragazzi, che dovrebbero essere educati, vengono sfruttati come manovalanza e soprattutto quello che può succedere se ci dovesse essere un incidente sul lavoro”. “Altro – conclude – non c’è stato. Siamo in attesa di capire quali siano le scelte del governo”.  

Continua a leggere

Ultima ora

Cospito, gruppo Bakunin: “Denunciamo tortura contro Alfredo”

Pubblicato

il

(Adnkronos) – “I nostri metodi di lotta” sono “diversi” da quelli della “Federazione Anarchica Informale” di cui fa parte Alfredo Cospito, “non siamo interessati ai gesti eclatanti o violenti”, ma “denunciamo con forza la tortura contro Alfredo e la repressione verso il movimento tutto”, anche se “non siamo d’accordo” con le sue “posizioni politiche”. E’ quanto dichiara all’AdnKronos il ‘Gruppo Mikhail Bakunin’, aderente alla Federazione Anarchica Italiana di Roma e Lazio, non violenta, a differenza della Fai cui appartiene Cospito.  

Quella che segue, dunque, come precisa il ‘Gruppo Mikhail Bakunin’, “in nessun caso è da intendersi come la posizione della Federazione tutta”. “E’ allucinante – osservano – che la stampa mainstream non parli di un prigioniero in sciopero della fame da oltre 100 giorni che rischia di morire a brevissimo; che, quando ne parla, vengano criminalizzati tutti coloro che esprimono solidarietà a Cospito; che non ci sia alcuna volontà di segnalare che Cospito ha già scontato la pena per il ferimento di Adinolfi e che l’unico motivo per cui viene condannato all’ergastolo ostativo e al 41 bis è per un petardo di 300 grammi di polvere pirica che non ha fatto morti né feriti, a differenza delle stragi che hanno insanguinato l’Italia che, dopo aver inquisito ed ucciso degli anarchici, non hanno visto nessun colpevole ad eccezione degli agenti dei servizi segreti”.  

Per il ‘Gruppo Mikhail Bakunin’, dunque, è altrettanto allucinante “il 41 bis dipenda solo dalle sue posizioni politiche, con cui peraltro non siamo d’accordo, che lui difende e propaganda sulla stampa e sui siti della sua area politica e non dal suo ‘dare ordini’ a qualcuno. ‘Ordini’ che, come saprebbe chiunque conoscesse le nostre realtà, nessun anarchico accetterebbe”. E ancora, è allucinante, affermano, “che la strage di cui è accusato Cospito non sia mai avvenuta, ma se la siano solo inventata giudiziariamente, a differenza delle altre che hanno realizzato e per le quali ci hanno accusato in passato”. 

Il ‘Gruppo Mikhail Bakunin’ poi, sottolinea: “Noi siamo un gruppo della Federazione Anarchica Italiana, organizzazione dell’anarchica di lingua italiana esistente dal 1945, che ha metodi di lotta diversi dalla Federazione Anarchica Informale, che è quella di cui è accusato di far parte Alfredo Cospito. Nonostante la differenza di metodo, denunciamo con forza la tortura contro Alfredo e la repressione verso il movimento tutto”.  

Sull’argomento il ‘Gruppo Mikhail Bakunin’ ha diramato anche un comunicato della Federazione (https://federazioneanarchica.org/archivio/archivio_2022/20221120cdc.html), e segnala anche un articolo di Umanità Nova, giornale anarchico fondato nel 1920 (https://umanitanova.org/meloni-il-41-bis-e-gli-anarchici/). Tornando al punto, soprattutto sulla differenza con la Fai di Cospito, il Gruppo osserva che “il carcere non è mai stato per noi uno strumento risolutivo o riabilitativo, men che meno lo può essere con l’accanimento punitivo a cui è sottomesso Cospito, tramite misure come il divieto di leggere libri o tenere le foto dei genitori in cella; misure che evidenziano solo il carattere vendicativo e torturatore del provvedimento a lui applicato e smentiscono qualsiasi narrazione giustificativa fatta dal governo”. 

“Per questo – aggiungono – ci opponiamo a questo strumento inumano. Essendo il gruppo Bakunin aderente alla Fai, ne condividiamo, ovviamente, il suo Patto associativo (https://federazioneanarchica.org/archivio/patto.html) e non siamo affatto un’organizzazione informale, perché, come ribadito nel 2003 (https://federazioneanarchica.org/archivio/archivio_2003/20031228cdc.html), facciamo della chiarezza e della collegialità dei mandati l’atto di garanzia di un metodo libertario ed egualitario di prendere le decisioni. Siamo interni ai percorsi sociali, culturali, sindacali e solidali e ci impegniamo in un lavoro quotidiano, costante e orizzontale con chi subisce lo sfruttamento capitalista e la discriminazione sulla propria pelle, nelle strade, sul posto di lavoro o per via del proprio orientamento sessuale. Adottiamo e diffondiamo pratiche ambientaliste e di contrasto sociale alle logiche consumiste, mafiose e di speculazione. Crediamo che i nostri metodi siano coerenti coi nostri scopi e non siamo interessati ai gesti eclatanti o violenti, se non per diretta difesa”. “Rileviamo le ovvie differenze (grandi e piccole che siano) con metodi praticati da altre realtà – conclude -, che ci asteniamo dal giudicare, poiché rifiutiamo il circo mediatico che vuole lo scontro e la distinzione tra anarchici ‘buoni’ e ‘cattivi’. Denunciamo il clima di repressione e criminalizzazione da parte del governo verso chiunque esprima solidarietà a Cospito e, più in generale, la criminalizzazione d’ogni dissenso che, oggi come ieri, rappresenta l’unica forma di contrasto al disagio e alla disparità sociale”.  

Continua a leggere

Esteri

Terremoto, curdi Rojava: “Nord-est Siria è stato risparmiato”

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Il nord-est della Siria è stato risparmiato dal devastante sisma che, invece, ha raso al suolo intere zone della parte nord-occidentale del Paese arabo e della Turchia meridionale. Lo spiega all’Adnkronos Muhammad Hassan, funzionario del Dipartimento Relazioni internazionali dell’Amministrazione autonoma del nord-est della Siria, conosciuta più semplicemente come Rojava, regione ‘de facto’ autonoma sotto il controllo curdo. 

Secondo Hassan, “stiamo ancora facendo una valutazione” ma nel nord-est della Siria “i danni sono stati meno gravi” rispetto alla zona di Aleppo, dove “il terremoto è stato molto potente” e la situazione è “disastrosa”, con centinaia di morti e molti feriti. 

Parlando del Rojava, il funzionario precisa che le zone più colpite dal sisma si trovano “nel cantone di Shahba, dove vivono le persone sfollate di Afrin”. Inoltre si contano “otto morti” in due quartieri a maggioranza curda di Aleppo, dove molti edifici sono “crollati”, prosegue Hassan, sottolineando che nel nord-est risultano al momento “quattro civili feriti a Kobane”. “Non risultano invece sfollati, ma le persone erano così spaventate che in molte hanno preferito stare nei giardini o negli edifici a un piano – conclude – La stragrande maggioranza delle persone è tornata nelle proprie case”. 

Continua a leggere

Sport

Milan, le ultime su Maignan e Tomori

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Arrivano ulteriori aggiornamenti in casa Milan in merito alle condizioni di Maignan, Bennacer e Tomori, in vista dell’andata di Champions League contro il Tottenham. 

Le assenze dei tre calciatori stanno pesando e non poco nell’economia del gioco di Pioli, con un mese di gennaio disastroso dal punto di vista dei risultati. 

Nei prossimi due giorni sono in programma dei nuovi esami per verificare le condizioni e il conseguente recupero di Mike Maignan, Fikayo Tomori e Ismael Bennacer. I tre rossoneri salteranno sicuramente l’impegno di venerdì sera contro il Torino: la speranza è di recuperarli tutti per l’andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Tottenham. 

Filtra maggiore pessimismo per Maignan e Bennacer, decisamente più “semplice” invece ipotizzare di avere a disposizione Tomori. L’obiettivo è comunque di averli quantomeno in panchina: il momento è difficile, motivo per cui Pioli vorrebbe avere tutto il gruppo unito per affrontare al meglio quella che potrebbe essere la partita della svolta, soprattutto a livello mentale. 

Fantacalcio.it per Adnkronos 

Continua a leggere

Sport

Lazio: Immobile sostituito a Verona, il motivo

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Ciro Immobile scalpita per tornare al gol con la maglia della Lazio. L’attaccante è rientrato da due partite in campionato smaltito l’infortunio muscolare alla coscia destra, ma non sta incidendo in campo. 

Ieri al Bentegodi contro il Verona, Immobile è stato richiamato in panchina al minuto 68 da Sarri che, al suo posto, ha lanciato in campo Felipe Anderson. Una sostituzione che il centravanti non ha preso affatto bene. A dimostrarlo è stata la sua reazione uscendo dal terreno di gioco: ha scosso la testa e ha allargato le braccia. Tutto è rientrato rapidamente, infatti al momento di accomodarsi in panchina ha abbracciato il tecnico senza polemiche. 

Nel post gara, ai microfoni di DAZN, Sarri è tornato sull’episodio: “Era programmato che uscisse Ciro. Ne abbiamo approfittato per far recuperare parzialmente Anderson, il giocatore che nelle ultime 5 ha accumulato più minutaggio”. 

Immobile sarà titolare sabato contro l’Atalanta?
Sicuramente Sarri punta su Immobile e lo dovrebbe schierare dal 1′ minuto anche nella 22a giornata di Serie A sabato sera all’Olimpico.
I fantallenatori aspettano il bonus del centravanti, l’ultimo conquistato risale infatti alla sedicesima giornata di campionato.  

  

Fantacalcio.it per Adnkronos 

  

Continua a leggere

Economia

Australia, in arrivo le linee guida per le cripto

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Dopo aver annunciato, nel mese di agosto dello scorso anno, la mappatura dei token, un censimento delle risorse crittografiche operative nel Paese, il governo australiano ha diffuso un documento che dovrebbe rappresentare il primo passo verso una regolamentazione del settore fintech. Tra gli obiettivi delle autorità, favorire lo sviluppo tecnologico del Web3, e delineare un quadro normativo di riferimento che possa tutelare gli interessi degli investitori e quelli degli operatori, da tempo in attesa di un intervento ufficiale. 

Continua a leggere

Articoli recenti

Post popolari

Il contenuto di questa pagina è protetto.