Diritti umani, Fico: “Riflettori accesi sull’Egitto, quello Stato nasconde la verità”


Il presidente della Camera ricorda i casi di Patrick Zaki, in carcere preventivo al Cairo dall’8 febbraio 2020, e di Giulio Regeni, ucciso nella capitale egiziana e per cui andranno a processo quattro agenti dei servizi di Al-Sisi.

“Bisogna continuare a tenere i riflettori accesi in Egitto e in tutti quei luoghi del mondo dove i diritti umani sono violati. Chiediamo senza dubbio la liberazione di Zaki, si sta lavorando chiaramente. Sono molto soddisfatto per il rinvio a giudizio dei quattro agenti della National Security Agency egiziana sul caso Regeni, è stato un lavoro straordinario della magistratura, encomiabile. Lo Stato deve essere forte, dobbiamo andare avanti verso chi ha nascosto e continua a nascondere la verità. E chi nasconde è nello Stato egiziano“. Lo ha detto a Napoli il presidente della Camera Roberto Fico ricordando i casi di Patrick Zaki, in carcere preventivo al Cairo in attesa di un processo ormai dall’8 febbraio 2020, e di Giulio Regeni, per il cui omicidio quattro agenti dei servizi egiziani saranno processati a Roma.

© Copyright Sbircia la Notizia Magazine. Riproduzione riservata.

Cerchi altro? Nessun problema!

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content


Esteri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *