Crimea, esplosioni in aerodromo: un morto. Kiev: nostro attacco


Diverse esplosioni si sono verificate all’aerodromo militare di Saki, in Crimea. Una persona è morta, ha detto il capo dell’amministrazione russa in Crimea, Sergey Aksyonov, citato dall’agenzia stampa Tass. In precedenza il ministero della Salute della Crimea aveva riferito di 5 feriti. 

Circa 30 persone sono state evacuate in seguito “a un incidente” all’aerodromo Saki in Crimea, dove sono “esplose diverse bombe dell’aviazione” ha riferito la Tass, citando Oleg Kryuchkov, consigliere dei vertici della Crimea occupata dalla Russia. Le autorità locali hanno confermato le esplosioni, parlando di scoppio di bombe ma senza chiarirne la causa.  

Le esplosioni di oggi sono il risultato di un attacco ucraino, ha affermato un anonimo funzionario di Kiev citato dal New York Times. Mentre il ministero della Difesa ucraina ha scritto su Facebook di non sapere quale ne sia la causa. Il testo fa poi dell’ironia, sull’importanza di non fumare vicino ai depositi di munizioni.  

Dal canto suo, il ministero della Difesa russo ha confermato le esplosioni nell’aerodromo, ma ha aggiunto che non vi è stato “un attacco deliberato” al deposito di munizioni. Il ministero parla di esplosioni di munizioni di aerei in un deposito chiuso. La giornalista russa filo Putin Margarita Simonyan ha scritto su Telegram che l’esplosione potrebbe essere frutto di un sabotaggio o “della stupidità di qualcuno”, riferisce Ukrainska Pravda. 

Crimea, “è solo l’inizio” ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak dopo le esplosioni di questo pomeriggio. “Il futuro della Crimea è di essere la perla del Mar Nero, un parco nazionale con una natura unica e un resort mondiale. Non una base militare per i terroristi. E’ solo l’inizio”, ha twittato Pdolyak. 

“La guerra della Russia contro l’Ucraina è iniziata con il sequestro della Crimea e si concluderà con la sua liberazione” ha affermato, secondo quanto riferisce Ukrainska Pravda, il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un messaggio video diffuso questa sera.  

“Oggi c’è molta attenzione sul tema della Crimea. E questo è corretto, perché la Crimea è ucraina, e non ci arrenderemo mai. Non dimentichiamo che la guerra russa contro l’Ucraina è iniziata con l’occupazione della Crimea. La Russia ha trasformato la nostra penisola, che è sempre stata e sarà uno dei posti migliori d’Europa, in uno dei luoghi più pericolosi d’Europa. La Russia ha portato repressioni su larga scala, problemi ambientali, stallo economico e guerra in Crimea”. 

Secondo il presidente dell’Ucraina, la presenza degli occupanti nella penisola rappresenta una minaccia per l’Europa e la stabilità mondiale. “La regione del Mar Nero non può essere sicura mentre la Crimea è occupata. Non ci sarà pace stabile e a lungo termine in molti Paesi della costa mediterranea, finché la Russia avrà l’opportunità di usare la nostra penisola come base militare”, ha detto Zelensky. 

 

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