Covid oggi Sudcorea, terza dose anticipata a 3 mesi


Per il terzo giorno consecutivo la Corea del Sud registra più di 7.000 nuovi casi di coronavirus e supera quota 500.000 contagi dall’inizio della pandemia. Potrebbero servire misure “straordinarie”, ha ammesso il premier Kim Boo-kyum. “La nostra priorità è la rapida somministrazione dei vaccini”, ha ripetuto il premier Kim in un Paese in cui – stando ai dati della Yonhap – l’81% della popolazione ha ricevuto due dosi di un vaccino contro il Covid-19 e più del 10% si è sottoposta anche alla dose ‘booster’. E, riporta l’agenzia, il governo ha annunciato che ridurrà a tre mesi – dagli attuali quattro, cinque – l’intervallo tra il ciclo vaccinale primario e la dose ‘booster’. La richiesta agli ospedali è di mettere a disposizione più posti letto per i pazienti Covid con l’obiettivo di averne quasi 1.900 in più in 165 strutture sanitarie. “Abbiamo bisogno con urgenza di posti letto in ospedale per curare i pazienti gravi, che aumentano in modo allarmante”. Se il quadro non migliorerà, ha aggiunto, “al governo non resterà altro che attuare misure di distanziamento fisico più rigide”. 

Secondo i dati dell’Agenzia per il controllo e la prevenzione delle malattie (Kdca), riportati dall’agenzia Yonhap, sono 7.022 i nuovi contagi accertati, che portano il totale a 503.606 da quando è cominciata l’emergenza sanitaria. La Kdca ha anche confermato un totale di 63 casi della variante Omicron del Covid-19, 15 ‘importati’ e 48 di trasmissione locale”. Il bollettino segnala inoltre altri 53 decessi, con il bilancio complessivo che ormai parla di 4.130 vittime. 

Mercoledì i casi confermati erano stati 7.174, un preoccupante record per la Corea del Sud. I pazienti Covid in condizioni gravi sono 852 e cresce la pressioni sugli ospedali che si fa sentire soprattutto sulle terapie intensive. 

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