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Coronavirus

Covid Italia, 33.876 contagi e 38 morti: bollettino 1 ottobre

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Sono 33.876 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia oggi, sabato 1 ottobre 2022, secondo i dati e i numeri Covid – regione per regione – del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano, inoltre, altri 38 morti per un totale di 177.130 vittime da inizio pandemia.  

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 180.241 i tamponi, tra molecolari e antigenici, con un tasso di positività al 18,8%. In aumento i ricoveri, 80 in più rispetto a ieri per un totale di 4.181, e le persone in terapia intensiva, 2 in più rispetto a ieri per un totale di 138 

LAZIO – Sono 2.810 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 1 ottobre 2022 nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri non è stato registrato alcun morto. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 2.766 tamponi molecolari e 13.341 tamponi antigenici con un tasso di positività del 17,4%. I ricoverati sono 442 i ricoverati (+18 rispetto a ieri), 27 le terapie intensive (+1) e +1.945 i guariti. I casi a Roma città sono a quota 1.356. 

Nel dettaglio i contagi e i decessi nelle ultime 24 ore nelle aziende sanitarie del Lazio. Asl Roma 1: sono 488 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 2: sono 509 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 3: sono 359 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 4: sono 169 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 5: sono 230 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 6: sono 219 i nuovi casi e 0 i decessi. Nelle province si registrano 836 nuovi casi: Asl di Frosinone: sono 310 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Latina: sono 270 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Rieti: sono 107 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Viterbo: sono 149 i nuovi casi e 0 i decessi. Sono 44.800 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 442 ricoverate, 27 in terapia intensiva e 44.331 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono 2.018.346, i morti 12.085, su un totale di 2.075.231 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio. 

SARDEGNA – Sono 352 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 1 ottobre 2022 in Sardegna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri non è stato registrato alcun morto. Nelle ultime 24 ore sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 2.651 tamponi. Nei reparti di terapia intensiva è ricoverato un paziente (come ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 51 (-3). Sono 4630 i casi di isolamento domiciliare (+108). 

LOMBARDIA – Sono 5.991 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, sabato 1 ottobre 2022 in Lombardia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 10 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 30.107 tamponi, tra molecolari e antigenici, con un tasso di positività al 19,90% in lieve calo rispetto a ieri (20,9%). 

Tra i dati di oggi emerge che aumentano i ricoverati, sono 598 rispetto ai 581 di ieri (+17) nei reparti ordinari; in terapia intensiva sono dieci, uno in più di ieri. Dieci i decessi, che portano a 42.556 il totale da inizio pandemia. 

A livello provinciale, a Milano i nuovi casi sono 1482, a Brescia 902, a Monza Brianza 526, a Varese 578, a Bergamo 616, a Como 455, a Pavia 296, a Mantova 211, a Cremona 215, a Lecco 255, a Lodi 146 e a Sondrio 188. 

EMILIA ROMAGNA – Sono 2.876 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 1 ottobre 2022 in Emilia Romagna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 4 morti. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 18.036. Da ieri sono guarite 1.146 persone. 

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 10.206 tamponi, di cui 3.221 molecolari e 6.985 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 28,1%. 

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 22 (+3 rispetto a ieri). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 663 (+17 rispetto a ieri). In isolamento domiciliare 24.686 persone. 

TOSCANA – Sono 1.883 i nuovi contagi da coronavirus oggi 1 ottobre 2022, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 6 decessi.  

Dei nuovi casi, 332 sono stati confermati con tampone molecolare e gli altri 1.551 con test rapido. Il numero dei contagiati rilevati nella regione dall’inizio della pandemia sale dunque a 1.407.976. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% (814 persone) e raggiungono quota 1.360.667 (96,6% dei casi totali). 

I dati, relativi all’andamento della pandemia, sono quelli accertati oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Al momento in Toscana risultano pertanto 36.524 positivi, +3% rispetto a ieri. Di questi 237 (6 in più rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale: 4 (stabili) si trovano in terapia intensiva. La lista dei decessi si aggiorna con 6 morti: 2 uomini e 4 donne con un’età media di 86,2 anni. 

SICILIA – Sono 1.188 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, sabato 1 ottobre 2022 in Sicilia secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri c’è stato un morto per un totale di 12.202 vittime da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 8.572 tamponi, tra molecolari e antigenici. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 169, mentre si trovano in terapia intensiva 12 pazienti. 

Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 262 a Palermo, 312 a Catania, 162 a Messina, 73 a Ragusa, 91 a Trapani, 145 a Siracusa, 36 a Caltanissetta, 82 ad Agrigento e 25 a Enna. 

BASILICATA – Sono 233 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, sabato 1 ottobre 2022 in Basilicata, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri non è stato registrato alcun morto. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 850 tamponi, tra molecolari e antigenici. Nello stesso report sono state registrate 114 guarigioni. I ricoverati per Covid-19 sono 27 di cui uno in terapia intensiva. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 4.879. 

 

 

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Tumore alla prostata, scoperto meccanismo che lo favorisce: studio italiano

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(Adnkronos) –
Scoperto un meccanismo molecolare che favorisce lo sviluppo del cancro della prostata e che, se disinnescato, consente di arrestare la crescita delle cellule tumorali. Autori della ricerca – che potrebbe aprire la strada a nuovi approcci terapeutici – sono scienziati dell’università Cattolica Campus di Roma, in collaborazione con l’ateneo capitolino Tor Vergata. Al centro di questo meccanismo ad azione oncogenica, descritto sulla rivista ‘Nature structural & molecular biology’, ci sono due molecole, chiamate Sam68 e XRN2 che si siedono sugli Rna messaggeri (molecole che contengono il codice genetico per la sintesi delle proteine, le stesse usate alla base dei vaccini anti-Covid) e li rendono più efficienti, favorendo così la proliferazione delle cellule prostatiche.  

“Era già noto che i tumori in generale, e in particolare quello della prostata, presentano degli Rna messaggeri con regioni regolatorie più corte, e che questa caratteristica è associata al potenziale proliferativo delle cellule tumorali. Il nostro lavoro descrive un meccanismo molecolare che promuove questo accorciamento degli Rna messaggeri nel tumore della prostata”, spiega in una nota Claudio Sette, ordinario di Anatomia umana alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’università Cattolica, coordinatore della ricerca insieme a Pamela Bielli, associato di Anatomia Umana alla facoltà di Medicina dell’Università di Tor Vergata. Lo studio è stato condotto da Marco Pieraccioli, Dipartimento di Neuroscienze dell’Università Cattolica, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs. 

“Poiché è già in uso clinico contro alcune malattie una classe di farmaci detti oligonucleotidi antisenso – dei cerotti genetici che aderiscono agli Rna messaggeri e li disinnescano – ipotizziamo che lo sviluppo di specifici oligonucleotidi anti-senso possa disinnescare questo meccanismo molecolare”, spiega ancora Sette. 

L’utilizzo degli Rna messaggeri è determinato da regioni regolatorie nella parte terminale del filamento: queste regioni sono riconosciute da proteine che ne promuovono la funzione. Il taglio e la terminazione degli Rna possono avvenire in punti diversi della regione regolatoria, e questo processo, chiamato poliadenilazione alternativa, determina la lunghezza dell’Rna ed è regolato da queste proteine.  

“Abbiamo scoperto – continua Sette – che Sam68 e XRN2 legano e reprimono i siti di poliadenilazione più distali, favorendo quindi la produzione di Rna più corti e più efficienti. La prospettiva – conclude – è sviluppare strumenti per bloccare l’attività di queste proteine di legame all’Rna e disinnescare, quindi, questo meccanismo molecolare oncogenico. Infatti, gli oligonucleotidi antisenso sono ormai in uso clinico, per esempio nella terapia per la Atrofia muscolare spinale, quindi questo approccio è fattibile. Naturalmente la strada in questa direzione è ancora lunga”. 

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Pelé in ospedale, come sta: le condizioni

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(Adnkronos) – “I segni vitali sono stabili, è cosciente e senza nuove complicazioni”. Questo quanto ha dichiarato l’ospedale Albert Einstein in un comunicato sulle condizioni di salute di Pelé, tre volte vincitore della Coppa del Mondo, sta anche combattendo il cancro ed è sottoposto a chemioterapia. ‘O Rei’ deve però restare ancora in ospedale per curare un’infezione respiratoria aggravata dal Covid-19. 

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Faelli (Entain Italia): “Sport uno dei pilastri del nostro business con inclusione sociale”

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(Adnkronos) – “Il CSR Award è un progetto che nasce circa due anni fa. Abbiamo iniziato con delle attività legate soprattutto all’emergenza Covid, ma poi ci siamo orientati molto presto su attività di inclusione sociale attraverso lo sport. Il CSR Award è anche la fine e l’inizio di un processo. E’ la fine di un’attività – svolta nel 2022 – di analisi di decine e decine di progetti che sono arrivati sulle nostre scrivanie, dai quali abbiamo selezionati i dieci migliori sparsi in tutta Italia, che cercano di premiare il valore nel tempo di questa inclusione sociale. E’ anche il punto di partenza, perché da qui questi progetti troveranno realizzazione durante il 2023. Sicuramente faremo una seconda edizione del CSR Award nel 2024”. Lo ha detto il ceo di Entain Italia, Andrea Faelli, a margine della premiazione dei vincitori della prima edizione del CSR Award della Fondazione Entain a Roma. 

“Sport e inclusione sociale sono pilastri dello sviluppo della nostra società- aggiunge Faelli- Credo che la restituzione di parte del valore generato dalle aziende, come quella che gestisco, sul territorio e sulla socialità siano fondamentali. Lo sport per noi è un punto nodale del nostro business, ma anche per la crescita sociale e l’inclusione di chi ha difficoltà a entrare in questo mondo per ragioni sociali, economiche o fisiche”, conclude. 

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