Covid Gb, 6.238 contagi in un giorno: mai così tanti da fine marzo


Nelle ultime 24 ore in Gran Bretagna si sono registrati 6.328 nuovi contagi di covid, il più alto numero dal 25 marzo. I morti sono 11, mentre le persone attualmente ricoverate per il coronavirus sono 954. 

Malgrado l’aumento dei casi preoccupi, un’analisi dell’agenzia stampa Pa sottolinea che la maggior parte dei poli ospedalieri non registra nuove ammissioni di malati covid. Piccoli aumenti nei ricoveri sono invece registrati nelle zone dove sono stati registrati dei focolai, mentre gli esperti avvertono che la diffusione della variante indiana, nota come delta, possa portare ad un maggior rischio di ammissione in ospedale. Intanto l’ufficio britannico di statistica (Ons) stima che il livello delle infezioni in Inghilterra è cresciuto del 75% in una settimana, con 85.600 persone con il covid nella settimana fino al 29 maggio, rispetto ai 48.500 della settimana precedente. 

Il ministro della Salute Matt Hancock ha commentato che il governo si “è sempre aspettato” una crescita dei casi con l’allentamento delle regole anticoronavirus, ma ha sottolineato che il dato da osservare “con attenzione” è quello dei ricoveri in ospedale. Dati che verranno analizzati in vista di un possibile nuovo allentamento il 21 giugno. Intanto continua la campagna vaccinale: al momento sono state somministrate 66.749.638 dosi di vaccino. Si tratta di 39.949.694 prime dosi, con 26.799.944 persone che hanno ricevuto anche la seconda. 

Secondo l’Ons, circa una persona su 640 nelle famiglie in Inghilterra ha avuto il Covid-19 nella settimana fino al 29 maggio, rispetto a una persona su 1.120 nella settimana precedente. Questo è il livello più alto dalla settimana che si conclude il 16 aprile. I dati non prendono in considerazione gli ambienti ospedalieri, le case di cura e altre istituzioni, precisa la Bbc. L’aumento nella curva dei contagi è stato anche rivelato in Galles, in Irlanda del Nord e in Scozia. 

Il Guardian avverte che la variante indiana, diventata dominante nel Regno Unito in quanto diagnosticata nel 75 per cento dei positivi, potrebbe provocare un aumento dei ricoveri ospedalieri. Un nuovo rapporto pubblicato dl sistema sanitario nazionale britannico parla di 12.431 casi di variante Delta individuati, contro i 6.959 dell’ultimo bollettino diffuso una settimana fa. 

Dalle analisi emerge inoltre che la variante indiana potrebbe essere maggiormente resistente al vaccino. Ma l’epidemiologa Meaghan Kall su Twitter ha insistito sulla necessità di proseguire con le vaccinazioni, unico modo per sconfiggere il coronavirus. Il 73% dei casi Delta riguarda persone non vaccinate e solo il 3,7% coloro che hanno ricevuto entrambe le dosi, mentre solo il 5% delle persone ricoverate con questa variante ha ricevuto le due dosi. 

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