Covid Abruzzo, verso zona gialla


In netto miglioramento la situazione Covid in Abruzzo, che va verso la zona gialla. “La bozza del report settimanale che domani sarà sottoposta alla valutazione consueta della Cabina di regia nazionale – dice il presidente della Regione, Marco Marsilio – mostra segnali di miglioramento su tutti gli indicatori. 

In particolare – afferma Marsilio – torna a scendere l’indice Rt, che si ferma a 0,84 medio (0,79-0,89) contro lo 0,92 della scorsa settimana. La pressione ospedaliera scende al 26% (-1%) nelle terapie intensive e 34% (-3%) in area medica, percentuali che non ‘scontano’ le ulteriori diminuzioni di ieri e della giornata odierna. Diminuiscono anche i focolai.” 

“Un quadro – evidenzia – che consolida e certifica l’attribuzione della fascia gialla all’Abruzzo, rendendo possibili le riaperture tanto attese, nella misura concessa dal recente decreto-legge. Rinnoviamo l’appello a tutti i cittadini e a tutti gli operatori nell’applicare e osservare con serietà le misure di protezione e contenimento del virus, per non vanificare i sacrifici fatti”. 

Sono 233 i contagi da coronavirus in Abruzzo oggi, 22 aprile, secondo i dati del bollettino della regione. Da ieri, altri 8 morti. Nel dettaglio, i nuovi casi sono di età compresa tra 1 e 90 anni. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 47, di cui 6 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara, 15 in provincia di Chieti e 24 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 2355 (di età compresa tra 58 e 92 anni, di cui 4 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Pescara e 2 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità Abruzzo. 

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