Coronavirus nel mondo: aggiornamento ad oggi domenica 20 dicembre


Nuove misure, nuovi rapporti e punti salienti: un aggiornamento sugli ultimi sviluppi della pandemia Covid-19 nel mondo.

Semaforo verde per Moderna

Gli Stati Uniti hanno concesso un’autorizzazione di emergenza per il vaccino della Società Moderna contro il virus Covid-19, ha annunciato la United States Medicines Agency (FDA).
Il vaccino della giovane azienda di biotecnologie si unirà quindi a quello dell’alleanza Pfizer / BioNTech nell’enorme campagna di vaccinazioni iniziata, lunedì 14 dicembre, negli Stati Uniti.

Riconferma in Italia

Il nostro “Stivale”, uno dei Paesi più colpiti dalla pandemia di coronavirus, srguirà le seguenti regole:

  • Nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e nei giorni 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio, con il ritorno delle regole da zona rossa in tutto il Paese, sarà vietato uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o necessità da comprovare con autocertificazione. Chiusi i negozi, salvo alcune eccezioni per quelli di prima necessità, i bar ed i ristoranti, è consentito il cibo da asporto fino alle 22 e ordinare a domicilio).
  • Nei giorni 28, 29 e 30 dicembre ed il 4 gennaio, in tutta Italia si rispetteranno le regole da zona arancione, con l’eccezione delle regioni con regole più restrittive come il Veneto. Gli spostamenti sono liberi all’interno del territorio comunale ma è vietato uscire dal proprio Comune se non per comprovate esigenze legate a motivi di lavoro, salute o necessità e con autocertificazione. Aperti i negozi e chiusi i bar ed i ristoranti ( consentito cibo da asporto fino alle 22 e ordinazioni a domicilio). Consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti per una distanza non superiore a 30 chilometri (vietato andare comunque nel capoluogo di provincia).
  • Si introduce soprattutto una deroga fondamentale, sia nei giorni rossi sia in quelli arancioni: sarà consentito uscire di casa per andare in visita nelle abitazioni di parenti ed amici, con regole precise. Le persone che si spostano non possono essere più di due, a meno che non portino con loro figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi. Questo tipo di spostamento è consentito una volta sola al giorno fra le ore 5 e le ore 22, rispettando il coprifuoco che resta sempre in vigore. Dal 21 dicembre al 6 gennaio resta in vigore anche il divieto di ogni spostamento in entrata ed in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome. Resta invece consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Il turnaround della Svezia

La Svezia ha fatto un’altra svolta nella sua atipica e controversa strategia contro il coronavirus, raccomandando per la prima volta di indossare mascherine sanitarie sui mezzi pubblici.
Se il contenimento o la chiusura completa di bar, ristoranti e negozi non saranno rigorosamente all’ordine del giorno, il Governo sarà pronto a presentare una nuova serie di drastiche misure e raccomandazioni più severe, inclusa l’introduzione di indicatori di visitatori in negozi e club, palestre, luoghi affollati, limitazioni nei ristoranti, dei tavoli fino ad un massimo di quattro persone.

Terzo lockdown in Austria

Il Governo austriaco stabilirà un terzo contenimento generalizzato dal 26 dicembre nel tentativo di arginare la pandemia.
Dal 26 dicembre al 24 gennaio verrà nuovamente applicato il coprifuoco tutto il giorno. Dopo il 18 gennaio, solo i residenti che hanno subito un test antigene potranno riprendere la vita sociale prima della revoca generale delle restrizioni prevista in questa fase per tutti fino a domenica ​​24 gennaio.
Mantenere aperti gli sport all’aria aperta e quindi gli impianti di risalita per lo sci alpino, da giovrdi 24 dicembre, sarà lasciato alla totale discrezione degli enti locali e regionali.

Blocco a Toronto esteso

In contenimento per quasi un mese, la metropoli canadese di Toronto e gran parte della sua regione, rimarranno tali per altre due settimane a causa dell’accelerazione della pandemia, ha così annunciato il Governo dell’Ontario.

Coprifuoco nella Repubblica Democratica del Congo

Entrato ufficialmente in vigore il coprifuoco nella Repubblica Democratica del Congo per bloccare la trasmissione della pandemia da Covid-19, che interessa principalmente la capitale Kinshasa.
I posti di blocco della Polizia sono apparsi a Kinshasa, la città conta citca dieci milioni di abitanti.

Nuova variante del virus

In Sud Africa è stata rilevata una nuova variante del coronavirus, che potrebbe spiegare la velocità delle trasmissioni di questa seconda ondata che colpisce anche i pazienti più giovani, ha dichiarato il Ministro della Salute. Questa “variante 501.V2” del virus è stata identificata da ricercatori sudafricani e segnalata all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha riferito il Ministro della Salute Zwelini Mkhize.

Vaccini per Paesi svantaggiati

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e la Vaccine Alliance (Gavi), hanno creato un meccanismo per distribuire i vaccini Covid ai Paesi svantaggiati, prevedono di inviare le prime fiale nel primo trimestre del 2021.
Questo annuncio arriva mentre diversi Paesi come Stati Uniti e Regno Unito hanno lanciato nei giorni scorsi i loro programmi di vaccinazione contro il coronavirus.

Macron: “Attività un po’ rallentata”

Il giorno dopo il test positivo al Covid-19, il Presidente francese Emmanuel Macron ha dato la sua notizia in video sui social, invitando i francesi a vigilare di fronte a un virus che “sta ripartendo più forte”.
In isolamento da sette giorni, il Presidente Macron, dice di avere sempre gli stessi sintomi , “stanchezza, mal di testa, tosse secca”, ma ha assicurato di stare nonostante tutto “bene” anche se “l’attività resta un po ‘rallentata” .

Il Primo Ministro della Repubblica slovacca è risultato positivo
Il Capo del Governo slovacco Igor Matovic ha annunciato di essere risultato positivo al Covid-19, una settimana dopo aver partecipato a un vertice dell’UE in cui, nello stesso, potrebbe essere stato infettato anche il Presidente francese Emmanuel Macron.

Più di 1.683.534 milioni di vittime nel mondo

La pandemia ha ucciso più di 1.662.700 persone in tutto il mondo.
Gli Stati Uniti rimangono il Paese più colpito sia in termini di numero di decessi circa 315.057 che in casi totali registrati circa 17.609.330 , seguiti da Brasile con 185.650 decessi, India con 145.136 decessi, il Messico con 117.249 decessi e l’Italia con 67.894 decessi.
Per una statistica completa sul Coronavirus vi invitiamo a consultare la nostra tabella semplificata che contiene una panoramica dettagliata di tutti i Paesi del mondo colpiti da Covid-19.

Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci domani. Fermiamoci oggi per correre più veloci domani.” (Giuseppe Conte)

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