Entra in contatto con noi

Immediapress

Carlo Alberto Zualdi: “Nominato esperto per la composizione negoziata della crisi d’impresa a salvaguardia del valore aziendale”

Pubblicato

il


Nuove misure di risanamento a supporto delle imprese che si trovano in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico finanziario
 

Spoleto, 22 aprile 2022 – “Le crisi di impresa, evidenziate anche dall’emergenza epidemiologica e dalla sopraggiunta crisi energetica, se da una parte possono ritenersi contingenti, dall’altra sono un campanello d’allarme, soprattutto per le PMI, che non hanno al loro interno le risorse necessarie per approntare un sistema integrato di gestione dei rischi”, introduce Carlo Alberto Zualdi. “Per fronteggiare e prevenire l’insorgenza di una situazione di crisi, oggi, il DL 118/2021 mette in campo una ‘task force’ di professionisti, debitamente formati e selezionati per specifiche competenze, per affiancare gli imprenditori commerciali o agricoli in difficoltà. Si tratta di esperti nella composizione negoziata della crisi d’impresa, che aprono a nuove soluzioni mettendo a disposizione strumenti di emersione tempestiva della crisi al fine della salvaguardia del valore aziendale”. 

Carlo Alberto Zualdi, iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di Perugia e nel Registro dei Revisori Legali, ha ricoperto e ricopre incarichi nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali di società, anche quotate, società emittenti strumenti finanziari diffusi, società partecipate da quotate, società partecipate da fondi di private equity, società partecipate da enti pubblici e da enti locali, banche, enti creditizi e finanziari, consorzi di garanzia collettiva dei fidi ed enti pubblici. E’ stato anche Responsabile della Funzione Pianificazione, Amministrazione e Controllo di due stabilimenti Fiat Auto. Egli collabora inoltre con primaria società italiana di business coaching. 

Grazie al suo notevole background professionale, egli è quindi in grado di garantire assistenza e consulenza specifica e qualificata nei percorsi di ristrutturazione aziendale, di trasformazione strategica e di risanamento economico e finanziario. Anche per questo egli è entrato a far parte, in prima mandata, nell’elenco degli esperti in gestione e nella composizione negoziata della crisi d’impresa della CCIAA di Perugia. 

“In base alla normativa, presso la Camera di Commercio di ciascun capoluogo di Regione è formato un elenco di professionisti, i quali hanno il compito di coadiuvare gli imprenditori che si trovano in una condizione di squilibrio patrimoniale o economico finanziario, nella prospettiva ‘sine qua non’ che il risanamento aziendale sia ragionevolmente perseguibile”, spiega Zualdi. “Si tratta di un percorso di composizione volontaria, attivabile solo dalle imprese che decidono di farvi ricorso, caratterizzato da assoluta riservatezza e al quale si può accedere tramite apposita piattaforma telematica. A questo punto entra in gioco un esperto, esterno, indipendente e munito di specifiche competenze professionali che, convocato l’imprenditore, valuterà se sussistono concrete prospettive di risanamento. Qualora la valutazione sia positiva – precisa – inizierà un percorso di mediazione atto ad agevolare le trattative con i creditori necessarie per il risanamento, prima che l’azienda degeneri in una situazione irreversibile di insolvenza”. 

La composizione negoziata si propone dunque di dare pronta attuazione a misure di supporto alle imprese per consentire loro di contenere e superare gli effetti negativi generati dalla congiuntura storica particolarmente delicata, che stanno mettendo in risalto problematiche interne non adeguatamente individuate e rappresentate nei tradizionali sistemi di controllo di gestione. 

“Il piano di intervento aziendale deve tradurre in numeri le strategie ed individuare precisi obiettivi di medio-lungo periodo, rendendo coerenti e sostenibili le variabili economiche, patrimoniali e finanziarie”, ribadisce Zualdi. “Lo strumento della composizione negoziata aiuta l’imprenditore a reagire evitando che situazioni di difficoltà transitoria possano degenerare in una strada senza ritorno, rappresentata da crisi d’impresa e dissesto finanziario. Questo è fattibile con la professionalità aggiunta di terzi, implementando logiche innovative e performanti di Risk Management e un sano controllo della tesoreria”.  

Durante la sua lunga esperienza professionale ed aziendale, Zualdi ha maturato competenze specifiche nel settore della pianificazione strategica ed operativa, economica e finanziaria, nelle ristrutturazioni aziendali, nel diritto societario, nelle operazioni straordinarie e nella gestione e controllo dei rischi. Si pone pertanto quale professionista particolarmente accreditato nella gestione della crisi di impresa e nella composizione negoziata, con l’obiettivo di assicurare un supporto specialistico finalizzato al perseguimento ed al mantenimento dell’efficienza aziendale e degli equilibri economici e finanziari.  

Contatti: info@studiozualdi.it; cazualdi@studiozualdi.it
 

Sbircia la Notizia Magazine unisce le forze con la Adnkronos, l'agenzia di stampa numero uno in Italia, per fornire ai propri lettori un'informazione sempre aggiornata e di alta affidabilità.

Continua a leggere

Immediapress

Cessione del quinto senza TFR: le risposte per un caso difficile, ma sempre più comune

Pubblicato

il

(Adnkronos) –
Bari, 2/12/2022 – Esistono delle forme di prestito che richiedono precise garanzie da parte del richiedente. Una particolare forma di finanziamento è costituita dalla cessione del quinto, mentre una garanzia specifica è il TFR, o Trattamento di Fine Rapporto. Un caso difficile da sbrogliare è proprio quello in cui si valuta la possibilità di richiedere la cessione del quinto senza TFR: esistono certamente dei precisi requisiti che il richiedente deve possedere e scoprire quali è una condizione necessaria per ottenere il finanziamento, con o senza TFR. 

La cessione del quinto senza TFR: è possibile?
 

Tra le forme di prestito che è possibile richiedere, si fa qui riferimento alla cessione del quinto: una forma di finanziamento non finalizzato la cui restituzione avviene attraverso il pagamento rateale di somme stabilite al momento della firma del contratto. Data l’assenza di una causale diretta da fornire e che giustifichi la somma richiesta, i seguenti passi possono condurre all’inoltro della domanda del prestito: simulazione del piano di restituzione del finanziamento e verifica della propria identità. Nello specifico, il tutto può avvenire direttamente online, grazie a simulatori specifici e a sistemi di inoltro documentazione, firma digitale e controllo su webcam. 

Tra la documentazione da fornire in sede di accordo, spicca certamente quella relativa alle garanzie su cui il finanziatore può fare affidamento in merito alla restituzione rateale della somma erogata. Nasce quindi una profonda differenza nell’atteggiamento che gli enti talvolta assumono nei confronti dei lavoratori pubblici e dei dipendenti delle piccole aziende. 

I dipendenti pubblici percepiscono infatti uno stipendio mensile e regolare, che può costituire una solida garanzia di solvibilità e restituzione del prestito; i lavoratori delle piccole aziende, invece, alle volte sono giudicati diversamente, perché i loro contratti sono ritenuti meno affidabili e la logica conseguenza sarebbe dunque quella di rivalersi sul TFR, indipendentemente dalla sua consistenza. 

Rispondendo dunque chiaramente alla domanda, sì, è possibile richiedere una gestione del quinto senza TFR, ma è una scelta che spetta di solito ai singoli enti, che possono decidere o meno di sfruttare il trattamento di fine rapporto come garanzia. Allo stesso tempo, i finanziatori possono svolgere analisi specifiche sull’azienda, per verificarne la stabilità e l’affidabilità in termini finanziari e contrattuali, sempre nell’ottica di tutelarsi nella fase di restituzione del prestito. Tra le alternative, il lavoratore potrebbe dover sottoscrivere un’assicurazione sulla vita o sul rischio impiego, sempre al fine di fornire un’ulteriore garanzia all’ente erogatore. 

Le soglie della cessione del quinto senza TFR
 

Data la definizione stessa di prestito con cessione del quinto, quest’ultimo può essere restituito con rate pari al massimo al 20% della retribuzione netta mensile del lavoratore. Facendo un calcolo molto semplice a titolo di esempio, un lavoratore con una paga di 1.000 euro al mese, se richiede la cessione del quinto, pagherà rate mensili corrispondenti al massimo a 200 euro. 

Di solito, le somme vengono restituite seguendo piani di rimborso quinquennali. Grazie a questo dato, è possibile svolgere un breve calcolo per capire la somma massima che può essere richiesta all’ente. Tornando all’esempio della busta paga da 1000 euro al mese e al quinto pari a 200 euro, basterà moltiplicare quest’ultima cifra per 60, ossia i mesi che ci sono in 5 anni, per calcolare la cifra massima che è possibile richiedere all’ente: in questo caso specifico 12.000 euro. 

Chi può richiedere la cessione del quinto senza TFR?
 

I casi in cui è possibile richiedere una cessione del quinto no TFR sono diversi. L’assenza di un TFR che faccia da garanzia può infatti essere spiegata in molti modi e, tra questi, spicca la situazione in cui il lavoratore abbia chiesto un anticipo sulla liquidazione, riducendo con questa operazione il proprio TFR in maniera sensibile. 

Allo stesso tempo, un lavoratore impiegato presso l’azienda da poco tempo di certo non avrà messo da parte molti contributi nel proprio TFR, che dunque risulterà piuttosto modesto e inadatto a far da piena garanzia a un prestito. Infine, non da ultimo si presenta il caso in cui il lavoratore abbia già impiegato parte del proprio TFR per saldare eventuali altri debiti pregressi, rendendo impossibile all’ente che erogherà il prestito rifarsi su di esso. 

Per informazioni:
 

Contatti: https://www.prestitiecessionedelquinto.com/contatti/
 

Continua a leggere

Immediapress

SEOZoom rivoluziona la keyword research SEO: arriva la prima funzione che ricerca le domande degli utenti

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Napoli, 2 Dicembre 2022 – Si chiama Question Explorer ed è la prima funzione al mondo che riesce a trovare le vere domande che gli utenti fanno su Google per supportare le attività di keyword research e di creazione di contenuti efficaci sui motori di ricerca. Questo rivoluzionario strumento è stato inventato da SEOZoom, la prima e più completa piattaforma italiana per gestire tutti gli aspetti della SEO ideata da Ivano Di Biasi e Giuseppe Liguori, e permette di rivoluzione per davvero la classica “ricerca di parole chiave” andando oltre la keyword e individuando precisamente ciò di cui hanno bisogno le persone che usano il motore di ricerca. 

Oggi infatti non basta lavorare analizzando una keyword o un gruppo di parole chiave affini, perché il fulcro su cui costruire contenuti vincenti è il search intent individuato da Google; in altri termini, l’obiettivo di chi vuole scalare le posizioni su Google è soddisfare le esigenze delle persone che usano il motore di ricerca, e grazie a Question Explorer è ora possibile trovare tutte le domande che gli utenti hanno davvero in mente e cercano su Google quando devono risolvere un problema reale. 

Tutti gli strumenti SEO attuali hanno conservato il “vecchio” approccio alla keyword research e riescono al massimo a informare sulla tipologia di “intento” che ha spinto l’utente a compiere la sua ricerca: ovvero, segnalano superficialmente se la keyword analizzata risponde a un’esigenza di tipo Informational, Transactional, Commercial o Navigational. Questa informazione non è più sufficiente per scrivere contenuti utili e strategici, perché è solo una fotografia statica di una realtà in movimento: serve invece sapere cosa offrire agli utenti che presentano delle necessità e farlo nel modo giusto, provando a capire cosa abbia appreso Google dalle tante richieste che gli vengono fatte ogni giorno. Ed è esattamente questo che fa la nuova funzione di SEOZoom, che riesce a scandagliare tutte le domande e a presentare le relative keyword rilevanti secondo il motore di ricerca, semplificando quindi le operazioni di scrittura di contenuti efficaci. 

Ogni domanda fa riferimento a infatti un’esigenza specifica e le keyword che compongono il cluster di query in cui Google le mostra rappresentano il “viaggio” che gli utenti fanno sul motore di ricerca per riuscire a soddisfare le proprie necessità. In pratica, SEOZoom sa esattamente quando e in quali query Google mostra le domande, e ha già raccolto un database di oltre 75 milioni di domande solo per la versione italiana del motore di ricerca. 

Domande diverse (anche se apparentemente simili) generano risposte diverse e afferiscono a intenti diversi, richiedendo perciò risposte e contenuti a loro volta differenti: grazie a Question Explorer, ogni sito può scoprire rapidamente cosa cercano i suoi utenti quando devono risolvere un problema reale, e questo è un passo decisivo per strutturare un contenuto specifico e utile, che abbia maggiori opportunità di guadagnare traffico organico e visibilità su Google. 

SEOZoom – www.seozoom.it – è un marchio ideato e registrato da SEO Cube S.r.l.  

P.IVA IT07231591210 

Sede: Via dell’Epomeo, 463 – 80126 Napoli 

Contatti: info@seozoom.it – 08136030899 

Continua a leggere

Immediapress

L’idea regalo perfetta per il Natale? Un cadeau personalizzato grazie a Fotoregali.com

Pubblicato

il

(Adnkronos) – Milano, 2 dicembre 2022. La magia del Natale ha un fascino speciale che passa anche da quei regali che fanno sentire uniche le persone a cui sono destinati. Ma quale cadeau scegliere? Con Fotoregali
(www.fotoregali.com) è semplice creare il cadeau ideale per comunicare emozioni e lasciare il segno grazie a una personalizzazione che sfrutta il potere evocativo delle immagini: dalla maglietta personalizzata alle coperte personalizzate passando per le stampe su tela. Un’esperienza d’acquisto caratterizzata da produzione interna, spedizioni gratis a partire da 39 euro e sconti fino al 30%, con un’intera sezione dedicata ai regali natalizi.  

Il processo di personalizzazione è davvero semplice. Dopo aver customizzato il gadget desiderato con immagini, loghi, scritte o clip-art i grafici del team controllano ogni fotografia, regolandone la luminosità e correggendo eventuali difetti. È possibile salvare il progetto sul proprio account e riprenderlo in un secondo momento, nonché visualizzare un’anteprima gratuita in 3D una volta ultimato.  

Nella proposta dello store figurano più di 500 prodotti. Tra questi, possiamo ricordare cover per smartphone e tablet, stampe su plexiglass, orologi da parete, fotoquadri, cuscini, cartoline, biglietti d’auguri, plaid, puzzle e calendari. Sono accompagnati da una dettagliata scheda descrittiva, che comprende anche video e immagini.  

Nella sezione “Offerte” del portale sono stati raccolti gli articoli in sconto, con riduzioni che arrivano anche al 30%. È prevista, poi, l’opportunità di inviare un buono del valore a scelta al destinatario. Invece, approfittando della promo “Porta un amico” il neo- iscritto riceve un buono di 10 euro, mentre chi è già cliente di 5 euro.  

Le modalità di pagamento previste da Fotoregali.com sono completamente sicure e pongono l’acquirente al riparo da qualsiasi pericolo: carta di credito, PayPal, contrassegno e bonifico bancario. 

Le spedizioni, invece, sono effettuate da corrieri autorevoli, con comprovata esperienza sul panorama nazionale. Sono rapide, sicure, possono avvenire anche in 24/48 ore e diventano gratuite per importi superiori a 39 euro. Inoltre, i cadeau vengono imballati con materiali resistenti, così da scongiurare spiacevoli imprevisti.  

Cliccando su “FAQ” si incontra una rapida risposta ai quesiti più frequenti. Infine, è disponibile anche un puntuale servizio di assistenza, sempre pronto ad affiancare l’utente sia nel pre che nel post-vendita. È raggiungibile via WhatsApp o tramite i numeri di telefono. 

Scegli Fotoregali.com e stupisci chi ami con un dono customizzato. Iscriviti alla newsletter e non perdere novità e sconti esclusivi! 

Ufficio stampa Fattoretto Agency 

Agenzia SEO&Digital PR 

https://fattoretto.agency
 

Continua a leggere

Articoli recenti

Post popolari