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Cronaca

Carbonara, dall’oste di Trastevere al soldato americano: la nascita di un piatto cult

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Uova, bacon, pancetta o guanciale, pepe nero e una spolverata di pecorino. Ingredienti imprescindibili, mai declinati in sfumature, varianti e mutazioni sensibili. Un piatto iconico, sempre fedele a se stesso, salvo la scelta della pasta, spaghetti, spaghettoni o mezze maniche. E’ la carbonara, di cui si celebra il 6 aprile, la Giornata Mondiale organizzata da I.P.O (International Pasta Organization) e Aidepi (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta) che vedrà coinvolti blogger, giornalisti e food influencer.  

L’origine, su cui concordano in molti, è legata alla II Guerra mondiale. Sembra che un soldato americano abbia chiesto ospitalità in un antica trattoria di Trastevere, nella capitale, e proposto all’oste di preparargli un piatto con quello che aveva nella sua gavetta, uova liofilizzate, bacon e crème fraiche a cui l’oste aggiunse del pepe nero. Un piatto semplice, energetico, diventato un cult della tradizione romana, amatissimo soprattutto dagli stranieri perché quegli ingredienti, apparentemente poveri, ricordano le loro tradizioni. 

Un viaggio indietro nel tempo per la carbonare. La sua storia è anche riconducibile, secondo alcuni, ad una fiaschetteria aperta da un carbonaro, forse uno spazzacamino in pensione, che pensò di autocelebrarsi con un piatto. E ancora ai carbonari e ai pastori d’Abruzzo si rifà un’antica leggenda del ‘cacio e ovo’ (formaggio e uova) che veniva conservato per il pranzo nel ‘tascapane’. La carbonara è sicuramente tra i piatti che hanno scatenato, negli anni, vere e proprie ‘fronde’. Tradizione o innovazione? Purché a suon di social e twitter. 

Ma esiste una carbonara perfetta? Anche l’esecuzione del piatto necessita di perizia e assoluta confidenza. “Per evitare, per esempio che l’uovo miscelato con pecorino, guanciale e pepe nero si trasformi in una frittata – scherza lo chef romano Alessandro Circiello – il segreto è utilizzare, sempre con moderazione, l’acqua di cottura”. 

E sulle possibili rivisitazioni, combattute e mal amate dagli chef più tradizionali, l’aggiunta di panna in Spagna, l’utilizzo delle zucchine in Inghilterra, accompagnato dal pollo in Cina e Malesia. Ma rimanendo in casa indimenticabile il negativo di carbonara dello chef stellato Antonello Colonna, una sorta di raviolo ripieno e servito con guanciale croccante e crème fraiche. 

Chef sopraffino è Giorgio Fanfani, discendente dal leader della Dc, amatissimo e seguito sui social (su Istagram cuocogiorgio), ai fornelli dall’età di 13 anni, che alla carbonara apporta il suo tocco glamour e sofisticato, miscelando pecorino e parmigiano, pancetta (più magra), per evitare il guanciale (più grasso), spaghetti o mezze maniche, a scelta degli ospiti con la variante di un complemento di punte di asparagi, da servire naturalmente caldi e croccanti.  

Si è già detto che la carbonara è uno dei piatti preferiti dai turisti. A Domenico Smargiassi, chef dell’Hotel Locarno, una signora americana gli ha chiesto di preparare un piatto di carbonara da mettere sottovuoto, pronto per il viaggio, da gustare all’occorrenza. Impossibile, naturalmente e improponibile, anche se il piatto tipicamente romano, può essere servito con alcuni strappi alla regola come ricorda all’Adnkronos lo stesso Smargiassi. “Spruzzata di tartufo per palati ricercati per esaltare il sapore dell’uovo – ci dice – o preparato con carne essiccata di manzo per fede religiosa, per scelte di vita o per gusto. Ma quella è un’altra carbonara”.  

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Coronavirus

Faelli (Entain Italia): “Sport uno dei pilastri del nostro business con inclusione sociale”

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(Adnkronos) – “Il CSR Award è un progetto che nasce circa due anni fa. Abbiamo iniziato con delle attività legate soprattutto all’emergenza Covid, ma poi ci siamo orientati molto presto su attività di inclusione sociale attraverso lo sport. Il CSR Award è anche la fine e l’inizio di un processo. E’ la fine di un’attività – svolta nel 2022 – di analisi di decine e decine di progetti che sono arrivati sulle nostre scrivanie, dai quali abbiamo selezionati i dieci migliori sparsi in tutta Italia, che cercano di premiare il valore nel tempo di questa inclusione sociale. E’ anche il punto di partenza, perché da qui questi progetti troveranno realizzazione durante il 2023. Sicuramente faremo una seconda edizione del CSR Award nel 2024”. Lo ha detto il ceo di Entain Italia, Andrea Faelli, a margine della premiazione dei vincitori della prima edizione del CSR Award della Fondazione Entain a Roma. 

“Sport e inclusione sociale sono pilastri dello sviluppo della nostra società- aggiunge Faelli- Credo che la restituzione di parte del valore generato dalle aziende, come quella che gestisco, sul territorio e sulla socialità siano fondamentali. Lo sport per noi è un punto nodale del nostro business, ma anche per la crescita sociale e l’inclusione di chi ha difficoltà a entrare in questo mondo per ragioni sociali, economiche o fisiche”, conclude. 

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Cronaca

Opening mostra ‘The Dollar Princess’ di Ivo Cotani il 7 dicembre a Spazio Field a Roma

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(Adnkronos) – Spazio Field apre a Roma una nuova stagione nell’ambito del sostegno dell’arte contemporanea, invitando artisti a realizzare opere in relazione alla storia di Palazzo Brancaccio. Ivo Còtani, ha riattraversato le vicende del palazzo, dalla sua costruzione ad oggi, creando un monumentale dipinto di oltre dieci metri, più altri cinque di notevoli dimensioni, raccontando la storia a suo modo, dove passato e presente del palazzo, dei suoi proprietari di ieri e di oggi, viaggiano tutti su un mirabolante ipotetico carro che somiglia a una sfilata festosa. Percorrendo con lo sguardo questo esperimento pittorico di Còtani si ritrovano i dipinti, le leggende, le storie vere e quelle romanzate. La mano dell’artista rimarca un legame con certa pittura italiana degli anni Sessanta, trovando un suo personale sentiero di narrazione. 

Il titolo rende chiaro il ruolo decisivo che la nuova borghesia di fine Ottocento ha avuto nel sostenere e, a volte, salvare una nobiltà senza prospettive. Còtani sa raccontare il gioco e il dramma di una vita nel Palazzo, senza perdere la sua caratteristica leggerezza, che contagia felicemente chi osserva le sue opere. 

Ivo Còtani è un artista poliedrico: pittore, performer e insegnante. Cresce ad Ascoli Piceno, nelle Marche. Si laurea presso l’Accademia di belle arti di Roma. Approfondisce i suoi studi a Madrid. Al contempo consegue il diploma teatrale, inizia a lavorare come attore e creare spettacoli teatrali come autore. Tra il 2012 e il 2019 espone in diverse mostre collettive e personali. Nel 2019 crea ed è Direttore artistico del “Buratto Festival”. Tiene inoltre workshop sulla Creatività e il Movimento. Vive tra Ascoli, Roma, Madrid e New York. 

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Cronaca

Poste partecipa al premio Cresco Award a sostegno dei Comuni d’Italia

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(Adnkronos) – In collaborazione con TgPoste.it 

Poste Italiane partecipa al premio Cresco Award “Città Sostenibili”, promosso da Fondazione Sodalitas in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio della Commissione Europea e del Ministero dell’Ambiente, che vuole premiare e mettere in risalto l’impegno dei Comuni italiani per lo sviluppo sostenibile dei territori. L’iniziativa si inserisce nella mission di Poste di essere, con la sua rete capillare di Uffici Postali, un collegamento tra le istituzioni, il territorio e i servizi del Paese. Come ogni anno l’Azienda ha premiato in rappresentanza del Nord, Centro e Sud Italia per il premio “Per lo sviluppo sostenibile dei piccoli Comuni” i Comuni di Marene (CN) con il progetto “Marene: il loro esempio diventi Cultura – 10 anni della Biblioteca Comunale di Marene”, Tornareccio (CH) per ”Pallano: origini ed evoluzione” e Acireale (CT) per ”Space Music”. 

L’Azienda, per la quale l’attenzione al territorio rappresenta uno dei punti fermi del su piano strategico, ricorda le azioni realizzate nel suo programma a sostegno dei Piccoli Comuni: il wifi gratuito in tutti i comuni d’Italia, le flotte green nei piccoli comuni per un impegno ecologico, nessun ufficio postale chiuso e barriere architettoniche eliminate 

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