Coronavirus

Bollettino Coronavirus del 29 Agosto 2020


L’incremento nazionale dei casi in data 29 agosto è +0,54% (ieri +0,55%) con 266.853 contagiati totali, 208.224 guarigioni (+1.332) e 35.473 deceduti (+1); 23.156 infezioni in corso (+121); elaborati 99.108 tamponi (ieri 97.065) con 1.444 positivi; rapporto positivi/tamponi 1,45% (ieri 1,50%). Ricoverati con sintomi 1.168 (-10); terapie intensive: +5 (79).

Nuovi casi soprattutto in: Lombardia 289; Campania 188; Lazio 171; Veneto 151; Emilia Romagna 149; Toscana 92; Piemonte 90; Sardegna 70; Puglia 65; Liguria 47. In Lombardia curva +0,29% (ieri +0,31%) con 18.701 tamponi (ieri 19.721) e 289 positivi; rapporto positivi /tamponi 1,54% (ieri 1,60%); 99.705 contagiati totali; ricoverati +13 (185); terapie intensive +1 (18); 0 decessi.

Qualche informazione aggiuntiva, questa volta con respiro internazionale (dati relativi alle aree geografiche Oms, rilevazione dal 17 al 23 agosto 2020). L’epidemia a livello globale ha segnato in questo periodo un rallentamento del 5%: più marcato nelle Americhe (-11%) e in Africa (-8%), meno significativo nell’Asia Pacifico (-5%) e soprattutto in Europa (-1%). L’infezione resta in fase espansiva nel Sud Est Asiatico e nell’Est della regione Mediterranea (+4%). In Europa spiccano: Russia (33.896 nuovi positivi tra il 17 e il 23 agosto), Spagna (30.719), Francia (21.301) e Ucraina (13.602). Più lontane Turchia (8.915), Germania (8.631), Israele (8.290) e Romania (8.170). In Italia 4.698.

Interessante, come confronto a livello globale, il dato della mortalità per milione di abitanti da inizio epidemia (ricordiamo che la letalità esprime invece i decessi in rapporto ai casi individuati). Emerge una divaricazione evidente tra Paesi con clima tropicale e temperato: in Belgio si sono registrati 862 decessi per milione di abitanti, in Spagna 617, in Uk 610, in Italia 586, In Usa 526, in Francia 465, in Olanda 361. In Germania, dove l’età media dei contagiati è stata bassa (sotto i 50 anni) fin dall’inizio dell’epidemia, il valore è 111. Se guardiamo ai Paesi della Fascia tropicale ed equatoriale la gran parte esprimono valori in un range pari a un decimo circa di quelli sopra elencati: Arabia Saudita 104, Costa Rica e Qatar 67, India 41, Mauritania 34, Algeria 32, Filippine 26, Indonesia 24, Camerun 13, Venzuela 11, Kenia 10, Etiopia 6, Singapore 5.

Fanno eccezione Paesi come il Perù (826), Messico 462 e Bolivia 374 dove l’elevata altitudine media contribuisce a un abbassamento delle temperature. Evidente l’anomalia del Brasile (533 decessi per milione) dove però ha pesato l’assenza di piani di contenimento.


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