Coronavirus

Bollettino Coronavirus del 24 Ottobre 2020


In data 24 ottobre l’incremento nazionale dei casi è +4,05% (ieri +4,11%) con 504.509 contagiati totali, 261.808 dimissioni/guarigioni (+2.309) e 37.210 deceduti (+151); 203.182 infezioni in corso (+17.180). Elaborati 177.669 tamponi (ieri 182.032); 19.644 positivi; rapporto positivi/tamponi 11,05% (ieri 10,51%). Ricoverati con sintomi +738 (11.287); terapie intensive +79 (1.128).

Nuovi casi soprattutto in: Lombardia 4.959; Veneto 1.729; Campania 1.718; Lazio 1.687; Piemonte 1.548; Toscana 1.526; Emilia Romagna 1.180; Liguria 1.035; Sicilia 886; Puglia 631; Umbria 525; Friuli 412; Sardegna 379; Abruzzo 375; P.A. Bolzano 277; Marche 274. In Lombardia curva +3,45% (ieri +3,54%) con 32.749 tamponi (ieri 36.963) e 4.959 positivi; rapporto positivi/tamponi 15,1% (ieri 13,29%); 148.604 contagiati totali; ricoverati +140 (2.153); terapie intensive +29 (213); 51 decessi (17.210). Qualche indicazione oggi sulle variazioni per settimana epidemiologica in Italia, in Lombardia e nella città di Milano (solo Comune).

I periodi che riportiamo sono identici per le tre aree geografiche, e i valori sono ricavati dai dati ufficiali delle Regioni e Province autonome e dell’Iss. La prima settimana considerata (3-9 ottobre) ha visto 23.864 nuovi casi in Italia (+74,5% sulla precedente); 2.974 in Lombardia (+82,9%) e 787 a Milano (+92,4%). La seconda settimana, tra il 10 e il 16 ottobre, ha fatto segnare 47.846 nuovi casi in Italia (+100,4% sulla rilevazione precedente); 10.278 in Lombardia (+245%) e 2.566 a Milano (+226%). La terza settimana, tra il 17 e il 23 ottobre, si è chiusa con 84.858 nuovi casi in Italia (+77,3%); 22.516 in Lombardia (+119%) e 5.108 a Milano (+99%). Si nota come in Lombardia la crescita del contagio abbia avuto un andamento superiore a quello nazionale, con addirittura una vera e propria esplosione nel corso della seconda settimana di rilevazione.


Per contro, ed è un dato quasi inaspettato vista la situazione del capoluogo, il peso dei nuovi casi di Milano rispetto al totale dei nuovi casi in Regione si sta progressivamente riducendo: dal 26,4% della prima settimana di rilevazione al 24,9% della seconda, fino al 22,6% dell’ultima. Un dato non dissimile da quelli fatti registrare tra il 5 e l’11 settembre e tra il 19 e 25 settembre (in entrambe le rilevazioni 22,3% dei nuovi casi regionali). L’unica volta in cui il capoluogo ha mostrato un valore inferiore è stato tra il 12 e il 18 settembre (19,2% dei nuovi casi in Regione), ma si nota come finora, dopo l’estate, il dato si sia mosso all’interno di un range costante nel tempo. La dinamica della crescita porta comunque alla necessità di un tempestivo intervento di mitigazione (è la fase successiva al contenimento e punta su una forte riduzione della mobilità) per salvaguardare la rete ospedaliera e garantire le cure a tutti i pazienti, non solo quelli Covid, nel corso delle prossime settimane.


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