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Bollettino Coronavirus del 22 Febbraio 2021


In data 22 febbraio l’incremento nazionale dei casi, con il solito calo dei test che segue il fine settimana, è +0,34 (ieri +0,48%) con 2.818.863contagiati totali, 2.334.968 dimissioni/guarigioni (+10.335) e 95.992 deceduti (+274); 387.903 infezioni in corso (-992). Ricoverati con sintomi +351 (18.155); terapie intensive +24 (2.118) con 162 nuovi ingressi del giorno. Elaborati 170.672 tamponi totali (ieri 250.986) di cui 84.185 molecolari (ieri 146.097) e 86.487 test rapidi (ieri 104.889) con 57.115 casi testati (ieri 96.581); 9.630 positivi (target 4.311); rapporto positivi/tamponi totali 5,64% (ieri 5,35% – target 2%); rapporto positivi/casi testati 16,86% (ieri 13,92%, target 3%).

Nuovi casi soprattutto in: Emilia Romagna 1.847; Lombardia 1.491; Campania 1.202; Toscana 911; Lazio 854. In Lombardia curva +0,25% (ieri +0,43%) con 17.871 tamponi totali (ieri 33.148) di cui 15.319 molecolari (ieri 27.391) e 2.552 test rapidi (ieri 5.757) con 6.673 casi testati (ieri 11.331); 1.491 positivi (target 1.000); rapporto positivi/tamponi totali 8,34% (ieri 7,58% – target 2%); rapporto positivi/casi testati 22,34% (ieri 22,18% – target 3%); 580.771 contagiati totali; ricoverati +85 (3.826); terapie intensive +5 (391) con 26 nuovi ingressi del giorno; 28.103 decessi (+45). L’ultima settimana epidemiologica mobile (periodo 15-21 febbraio) mostra una tendenza al rialzo del contagio sul territorio nazionale: i nuovi casi individuati sono stati 87.435, in rialzo del 4,5% dagli 83.652 dell’ultima settimana epidemiologica completa (13-19 febbraio) e del 5,8% dai minimi di inizio mese (82.618 nuovi casi nel periodo 30 gennaio – 5 febbraio).

I posti letto occupati in area medica rallentano la discesa e negli ultimi 4 giorni mostrano una sostanziale stabilità (minimo 17.725, massimo 17.963). Senza variazioni di rilevo anche i posti letto occupati in area critica, con il valore del 21 febbraio (2.094) al livello più alto degli ultimi 9 giorni: periodo nel quale il saldo tra ingressi e uscite dalle terapie intensive è stato positivo per 5 volte. Senza variazioni traducibili in una tendenza in atto il rapporto positivi/tamponi totali (inclusi i test rapidi) che nell’ultimo mese resta compreso in un range tra il 4 e il 6%. Analoga considerazione per il rapporto positivi/nuovi casi testati, che rimane in area 12-16%, comunque molto elevato rispetto al target ideale (3%). Per quanto riguarda la Lombardia, che monitoriamo in quanto Regione più popolosa e più colpita da inizio emergenza, l’ultima settimana mobile (15-21 febbraio) si è chiusa con 16.202 nuovi casi individuati, in rialzo dell’8,4% sull’ultima settimana epidemiologica completa (13-19 febbraio) e del 43,8% dai minimi di inizio mese (11.263 nuovi casi nel periodo 30 gennaio – 5 febbraio).

Su valori più elevati rispetto alla media nazionale il rapporto positivi/tamponi totali (inclusi i test rapidi) che nell’ultima settimana mostra una leggera tendenza al rialzo in area 6-7% contro un range 4-6% dell’ultimo mese. Andamento analogo per il rapporto positivi/nuovi casi testati, che negli ultimi giorni si è mosso in area 21-23% contro un range 17-21% dell’ultimo mese. I valori di Rt puntuale, calcolati con il metodo rapido Kohlberg-Neyman modificato, segnavano alla sera del 21 febbraio 1.03 a livello nazionale e 1.34 per la Lombardia. Ricordiamo che il valore di Rt ufficiale, proposto dall’Iss, si riferisce alla media di un arco temporale di 14 giorni calcolata sui soli soggetti sintomatici e che gli scostamenti tra le diverse rilevazioni dipendono, oltre che dalla metodica utilizzata, dal periodo di tempo considerato. L’ultimo valore reso disponibile con il Bollettino epidemiologico del 17 febbraio (0.99 per l’Italia) considera il periodo 27 gennaio – 9 febbraio, con i singoli Rt puntuali delle Regioni (per la Lombardia era 0.95) calcolati alla data del 3 febbraio.


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