Coronavirus Ultima ora

Bollettino Coronavirus del 21 Febbraio 2021


In data 21 febbraio l’incremento nazionale dei casi è +0,48 (ieri +0,53%) con 2.809.246 contagiati totali, 2.324.633 dimissioni/guarigioni (+8.946) e 95.718 deceduti (+232); 388.895 infezioni in corso (+4.272). Ricoverati con sintomi +79 (17.804); terapie intensive +31 (2.094) con 125 nuovi ingressi del giorno. Elaborati 250.986 tamponi totali (ieri 306.078) di cui 146.097 molecolari (ieri 154.502) e 104.889 test rapidi (ieri 151.576) con 96.581 casi testati (ieri 102.150); 13.452 positivi (target 4.311); rapporto positivi/tamponi totali 5,35% (ieri 4,87% – target 2%); rapporto positivi/casi testati 13,92% (ieri 14,61%, target 3%).

Nuovi casi soprattutto in: Lombardia 2.514; Emilia Romagna 1.852; Campania 1.658; Lazio 1.048. In Lombardia curva +0,43% (ieri +0,52%) con 33.148 tamponi totali (ieri 44.012) di cui 27.391 molecolari (ieri 32.132) e 5.757 test rapidi (ieri 11.880) con 11.331 casi testati (ieri 13.948); 2.514 positivi (target 1.000); rapporto positivi/tamponi totali 7,58% (ieri 6,85% – target 2%); rapporto positivi/casi testati 22,18% (ieri 21,64% – target 3%); 579.280 contagiati totali; ricoverati +19 (3.741); terapie intensive +4 (386) con 16 nuovi ingressi del giorno; 28.058 decessi (+50). Negli ultimi 30 giorni, considerando il periodo mobile chiuso il 20 febbraio 2021, in Italia sono stati individuati 317.645 nuovi casi, con 8.118 decessi (dato calcolato considerando anche i decessi di pazienti che hanno contratto l’infezione prima del periodo di rilevazione). Il tasso di letalità nel periodo è 2,5% (3,4% se calcolato da inizio emergenza).

Scende ancora il numero dei casi riscontrati tra gli operatori sanitari: 6.004, pari all’1,88% del totale, in calo dal 2,7% riscontrato al termine dei 30 giorni mobili chiusi l’8 febbraio scorso e dal 4,3% da inizio epidemia. Sono quindi evidenti gli effetti positivi della campagna vaccinale, iniziata proprio a partire dagli operatori sanitari. L’Rt nazionale, calcolato alla sera del 20 febbraio con il metodo istantaneo Kohlberg-Neyman modificato, è 1.0; quello della Regione Lombardia, la più colpita da inizio epidemia, è 1.31. Torna sopra il valore soglia (a quota 1.03) anche l’Rt istantaneo della Regione Veneto, che ha segnato una crescita costante dai primi giorni del mese in corso. Oggi, 21 febbraio, è passato un anno dall’individuazione del primo paziente italiano positivo al Sars-Cov-2. Da allora abbiamo contato 95.718 vittime “ufficiali”, alle quali dobbiamo aggiungere i decessi di chi, a causa dell’eccessiva pressione sul sistema ospedaliero, non ha trovato cure adeguate nei tempi previsti: a tutte queste persone, e alle loro famiglie, rivolgiamo un pensiero. Se ancora dobbiamo trovare una motivazione per accettare le misure di mitigazione, e la riduzione temporanea delle nostre libertà personali, quell’abnorme numero che troppo spesso guardiamo come se fosse scontato e inevitabile ci dà una risposta fin troppo chiara.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *