Coronavirus

Bollettino Coronavirus del 18 Ottobre 2020


L’incremento nazionale dei casi in data 18 ottobre è +2,90% (ieri +2,78%) con 414.241 contagiati totali, 251.461 dimissioni/guarigioni (+2.334) e 36.543 deceduti (+69); 126.237 infezioni in corso (+9.302). Elaborati 146.541 tamponi (ieri 165.837); 11.705 positivi; rapporto positivi/tamponi 7,98% (ieri 6,58%). Ricoverati con sintomi 7.131 (+514); terapie intensive +45 (750).

Nuovi casi soprattutto in: Lombardia 2.975; Campania 1.376; Lazio 1.198; Piemonte 1.123; Toscana 906; Veneto 800; Sicilia 548; Emilia Romagna 526; Liguria 370; Umbria 327; Puglia 301; Sardegna 230; Abruzzo 221; Marche 204; P.A. Bolzano 171; Friuli 155. In Lombardia curva +2,40% (ieri +2,19%) con 30.981 tamponi (ieri 29.053 ) e 2.975 positivi; rapporto positivi/tamponi 9,60% (ieri 9,16%); 126.769 contagiati totali; ricoverati +122 (1.065); terapie intensive +18 (114); 21 decessi (17.078).

Per evitare di inseguire il dato giornaliero che non offre indicazioni di tendenza, e tantomeno a ridosso del weekend con il solito calo dei test elaborati che vedremo riflesso soprattutto a partire da domani, analizziamo l’andamento dell’epidemia su base regionale verificando l’incidenza del contagio sulla popolazione residente. Il modo corretto per capire quali siano davvero le Regioni più colpite, al di là del dato fuorviante dei numeri assoluti giornalieri. Il valore che utilizziamo è quello dei nuovi casi rilevati per 100.000 abitanti: i dati sono ricavati da quelli comunicati quotidianamente dalle Regioni e Province autonome, Iss e Ministero della Salute.


Nella settimana chiusa al 17 ottobre la media nazionale è stata di 87,8 nuovi casi per 100.000 abitanti. Al di sotto di questa di questa soglia si sono collocate: Calabria 21,9; Basilicata 34,1; Puglia 44,3; Marche 50,4; Sicilia 54,9; Sardegna 60,9; Emilia Romagna 68,0; Friuli 69,4; Molise 71,3; Lazio 72,6; Abruzzo 72,9 e Veneto 81,2. Sopra la media nazionale: P.A. Trento 95,2; Piemonte 109,5; Campania 112,8; Toscana 114,0; Lombardia 117,3; P.A. Bolzano 125,8; Umbria 139,0; Liguria 184,5; Valle d’Aosta 230,7. Nei prossimi giorni utilizzeremo più spesso indicatori diversi dal passato, come il numero dei ricoveri per 100.000 abitanti oppure la percentuale di ricoveri e di terapie intensive rispetto alla situazione di picco di inizio aprile.


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