Coronavirus

Bollettino Coronavirus del 16 Gennaio 2021


In data 16 gennaio l’incremento nazionale dei casi è +0,69% (ieri +0,69%) con 2.368.733 contagiati totali, 1.719.216 dimissioni/guarigioni (+16.186) e 81.800 deceduti (+475); 557.717 infezioni in corso (-351). 16.310 nuovi positivi. Ricoverati con sintomi -57 (22.784); terapie intensive -2 (2.520) con 170 nuovi ingressi del giorno. Elaborati 260.704 tamponi totali (ieri 273.506). Tutti i dati relativi ai tamponi nazionali sono condizionati da un errore nel conteggio dei test rapidi in molte Regioni, per esempio Veneto, Lazio e Piemonte, dove risulta un numero di test rapidi superiore a quello dei test totali, cosa ovviamente impossibile. I dati non sono stati semplicemente invertiti, verificheremo domani eventuali correzioni.

Nuovi casi soprattutto in: Lombardia 2.134; Sicilia 1.954; Veneto 1.929; Emilia Romagna 1.674; Lazio 1.282; Campania 1.132; Puglia 1.123; Piemonte 1.056. In Lombardia curva +0,41% (ieri +0,43%) con 35.317tamponi totali (ieri 33.947) di cui 19.304 molecolari e 16.013 test rapidi; 8.649 casi testati (ieri 9.162); 2.134 positivi (target 1.000); rapporto positivi/tamponi totali 6,04% (ieri 6,49% – target 2%); rapporto positivi/casi testati 24,67% (ieri 24,06% – target 3%); 512.563 contagiati totali; ricoverati +63 (3.664); terapie intensive -12 (454) con 12 nuovi ingressi del giorno; 26.172 decessi (+78).

Si è chiusa con i dati di ieri la nostra settimana epidemiologica (9-15 gennaio) che rileviamo dal sabato al venerdì successivo: a livello nazionale i nuovi casi sono stati114.545, con un incremento del 5,92% (+6.407 casi) rispetto alla settimana precedente (2-8 gennaio). La media dei positivi giornalieri passa da 15.448 a 16.636. Il numero dei nuovi ingressi in terapia intensiva sale a 1.213 dai 1.152 della settimana precedente (+5,29%). Nella Regione Lombardia, la più colpita da inizio pandemia, nello stesso periodo i nuovi casi sono stati 15.444, + 18,56% sui 13.026 della settimana precedente (+2.418 nuovi casi). La media dei positivi giornalieri passa da 1.860 a 2.206. Il numero dei nuovi ingressi in terapia intensiva sale a 163 dai 159 della settimana precedente (+2,51%). Dal 15 gennaio nel Bollettino di aggiornamento quotidiano sui dati della pandemia sono stati inseriti, come abbiamo spiegato ieri, anche i test rapidi: che compongono il totale insieme a quelli molecolari, il cui numero deve essere tuttavia ricavato per differenza in quanto non viene più comunicato. Il numero dei positivi è invece espresso solo come totale, senza distinzione per tipologia di test effettuato. La conseguenza della nuova modalità di conteggio è un forte ribasso degli indicatori “positivi/tamponi totali” e “positivi/casi testati”.

Inoltre perdono significato i confronti basati sulle serie storiche da inizio epidemia. La stessa operazione è stata eseguita in Francia a partire dal 5 dicembre: il Ministero della Sanità francese, che aveva il dettaglio dei test (molecolari e rapidi) effettuati nelle singole aree geografiche, ha eseguito il ricalcolo di tutte le serie storiche preservandone l’integrità. In Italia queste informazioni non sono disponibili. Non abbiamo neppure certezza sulla tipologia dei test rapidi effettuati e inclusi nel conteggio: il Ministero riconosce solo quelli di ultima generazione, oppure quelli con sensibilità uguale o superiore all’80% e con specificità uguale o superiore al 97%. Ma in molte Regioni non è possibile stabilire, in quanto questa informazione non viene trasmessa da tutti i laboratori, se i test rapidi rispettano i criteri indicati o se appartengono alle prime generazioni, che hanno performance di gran lunga inferiori a quelle richieste.

Per capire quanto il nuovo criterio influisca sulla fotografia del contagio possiamo fare alcuni esempi, che evidenziano come le Regioni seguano politiche di testing completamente diverse. In Lombardia il 15 gennaio sono stati eseguiti 33.947 tamponi totali: 26.535 molecolari e 7.412 rapidi (il 21,83% del totale). In Veneto sono stati eseguiti 57.842 tamponi totali: 19.121 molecolari e 38.721 rapidi (il 66,94% del totale). In Sardegna e Calabria sono stati eseguiti solo test molecolari (rispettivamente 2.258 e 2.950) con zero test rapidi; in Piemonte sono stati eseguiti 18.046 tamponi totali: 5.858 molecolari e 12.188 rapidi (il 67,53% del totale). In Friuli 10.634 tamponi totali, 7.625 molecolari e 3.009 rapidi (il 28,29% del totale). In Campania 13.929 tamponi totali, 12.576 molecolari e 1.353 rapidi (il 9,71% del totale). Verificheremo nei prossimi giorni quando i valori si saranno stabilizzati con una serie più lunga se, come è facile ipotizzare, queste differenze troveranno conferma.


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