Coronavirus

Bollettino Coronavirus del 14 Agosto 2020


Oggi, 14 agosto, l’incremento nazionale dei casi è +0,22% (ieri +0,20%) con 252.809 contagiati totali, 203.326 guarigioni e 35.234 deceduti (+3); 14.249 infezioni in corso (+168, ieri 14.081). Elaborati 46.723 tamponi (ieri 51.188) con 574 positivi: rapporto positivi/tamponi 1,22% (ieri 1,02%). I ricoverati con sintomi sono 771 (-15), le terapie intensive 56 (+1). Nuovi casi soprattutto in: Veneto 127, Lombardia 97, Emilia Romagna 57, Lazio 45, Campania 44, Sicilia 36, Marche 32, Toscana 26 e Liguria 20. In Lombardia curva +0,09% (ieri +0,07%): 7.464 tamponi (ieri 7.174) e 97 positivi (17 a Milano città, in crescita da qualche giorno); rapporto positivi /tamponi 1,29% (ieri 1,03%); 97.225 i contagiati totali: -17 i ricoverati (153); +1 (12) le terapie intensive; 1 decesso. Quarta settimana consecutiva con un aumento dei casi ufficiali: 1.130 (11-17 luglio); 1.627 (18-24 luglio, +22,3%); 1.949 (25-31 luglio, +19,7%); 2.221 (1-7 agosto, +13,9); 3.059 (8-14 agosto, +37,7%). L’indice Rt nazionale (dati Iss) è 0,96 nel periodo 3-9 agosto (non include i rialzi degli ultimi giorni) con 9 Regioni oltre la soglia critica di 1.0. I focolai attivi sono 925, al limite massimo controllabile dal sistema di tracciamento. L’età mediana dei casi totali nell’ultimo mese è 37 anni (65 a inizio epidemia) il che comporta una drastica riduzione dei casi severi e critici: dal 30% di marzo-aprile siamo all’8-10%. Forziamo la mano ai numeri: con la dinamica attuale, molto sbilanciata verso le fasce più giovani, anche se tornassimo ad avere un numero di casi analogo a quello della scorsa Primavera avremmo una pressione 3-4 volte inferiore sul sistema ospedaliero. In questo caso non torneremmo a un lockdown totale, ma potrebbero essere necessari lockdown locali e interventi nazionali di contenimento: ma è indispensabile proteggere gli over-60, che hanno tassi di ospedalizzazione (e di letalità) molto più alti. Niente panico quindi, ma molta attenzione e responsabilità.


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