Bcc Roma, Liberati lascia la presidenza in anticipo. Nel 2021 utile record per istituto a 38,5 mln



Francesco Liberati lascia la Presidenza di Bcc Roma. È quanto comunicato dallo stesso presidente durante l’Assemblea annuale dei soci dell’istituto di credito, che lo ha nominato per acclamazione presidente onorario. Lo annuncia una nota, nella quale si ricorda come le dimissioni siano state comunicate in anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, nel 2024. Il consiglio di amministrazione della banca provvederà ora a nominare un nuovo presidente. Entrato nell’azienda nel 1962, ha ricoperto la carica di direttore generale dal 1987 al 2000 e poi quella di presidente. 

“E’ una giornata molto emozionante per me, un momento che segna la mia vita, dedicata da sempre alla banca e all’attività cooperativa. Mi sento di ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato e sostenuto in questi anni, dalla mia famiglia, ai collaboratori e ai collaboratori della Banca e ai colleghi del credito cooperativo”, ha detto Liberati, chiudendo i lavori dell’assemblea. “Il calore e l’affetto ricevuto oggi dall’assemblea, così come la nomina a presidente onorario che mi permetterà di dare ancora il mio contributo alla banca, sia pure in una posizione diversa, mi rendono particolarmente orgoglioso. Lascio la banca – ha aggiunto – in ottime mani, quelle di persone competenti, di qualità e di alte doti morali. Mi auguro che la banca possa proseguire il lavoro, con il coraggio del cambiamento, che ci ha sempre contraddistinti e consentito di guadagnare la fiducia dei cittadini e del territorio”, ha concluso Liberati.  

Il bilancio del 2021 – Lo scorso anno ha segnato un nuovo record per Bcc Roma, che ha chiuso con un utile di 38,5 milioni di euro, mai raggiunto prima, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente. Gli impieghi hanno raggiunto i 9,5 milioni di euro (+8%), oltre il 60% dei quali destinati a famiglie e imprese familiari, principale interlocutore della banca. La raccolta allargata ha raggiunto i 14,1 milioni, con un incremento del 10%. La raccolta diretta si è attestata a 11,3 milioni (+9,5%), quella indiretta a 2,8 milioni, in crescita dell’11,7%. Lo comunica una nota. 

Negli ultimi dieci anni i volumi intermediati hanno mostrato una dinamica di crescita continua: la raccolta totale e gli impieghi sono aumentati rispettivamente del 72% e del 92%. Anche nel 2021 il rischio di credito è diminuito: il peso dei crediti deteriorati in rapporto agli impieghi è passato, come esposizione lorda, dall’ 8,8% del 2020 al 6,6%, mentre come esposizione netta ha registrato un calo dal 3,4% all’1,9%. I Fondi propri risultano pari a 870 milioni, in aumento dell’8%. Con questa dotazione patrimoniale la Banca soddisfa abbondantemente agli attuali vincoli normativi: il Cet1 Capital ratio e il Tier1 Capital ratio ammontano al 18,2%, mentre il Total Capital ratio è pari al 19,4%, saliti tutti e tre dal 16,2% del 2020. 

Anche i soci sono aumentati: a fine 2021 il loro numero è salito a 40.782, con un incremento dell’8,7% rispetto al 2020. Negli ultimi 30 anni la compagine sociale è aumentata di quasi 20 volte. Tra le azioni intraprese dalla Banca per sostenere il credito vanno ricomprese le sospensioni delle rate dei mutui a tutti i soggetti colpiti economicamente dalle conseguenze della pandemia, pari a oltre 1,5 miliardi di euro. Infine, si legge, anche sul piano solidaristico la banca si è mossa attivamente. Nel 2021 i Comitati Locali dei Soci Bcc Roma hanno gradualmente ripreso la loro attività e hanno erogato circa 884mila euro, in particolare a parrocchie e associazioni in prima linea nel sostegno alle persone in difficoltà a causa della pandemia.  

 

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