Basilicata zona rossa, la protesta dei sindaci


Basilicata zona rossa da oggi, 1 marzo, e aumenta il numero dei sindaci che chiedono al ministro della salute Roberto Speranza e al presidente della Regione Vito Bardi di circoscrivere la classificazione solo ai Comuni in cui sono in atto i focolai. Da oggi e per due settimane tutta la regione è in zona rossa, a causa dell’aumento elevato dell’indice di trasmissibilità Rt, dovuto a focolai localizzati in pochi Comuni. In zona rossa sono penalizzate le attività commerciali, vengono limitati gli spostamenti dai Comuni, chiudono i musei che avevano riaperto con la regione in zona gialla e ci sono ripercussioni sulle scuole.

Ieri 22 sindaci, soprattutto di Comuni in cui i casi sono singoli o addirittura zero, hanno scritto a Speranza e Bardi per chiedere di considerare ”le variabili geografiche e demografiche, affinché si possano limitare le restrizioni che vedrebbero nuovamente penalizzati gli studenti, gli esercizi commerciali, le piccole realtà economiche”. Appello ritenuto ”condivisibile” dal presidente. Oggi i Comuni diventano 27 (Anzi, Armento, Balvano, Barile, Bella, Brindisi Montagna, Calciano, Calvello, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Cirigliano, Craco, Grassano, Irsina, Marsicovetere, Maschito, Matera, Missanello, Moliterno, Muro Lucano Pomarico, Rionero in Vulture, San Chirico Nuovo, San Severino Lucano, Sasso di Castalda, Spinoso, Tursi), incalzano e chiedono ai prefetti, al ministro Speranza e a Bardi una convocazione in videoconferenza per domani ”al fine di avere un confronto e addivenire ad una soluzione”.

Delusione a Matera dove si ferma di colpo il tentativo di ripresa turistica, con la movimentazione interna alla regione. ”Da sindaco – afferma il sindaco Domenico Bennardi – devo accettare le scelte fatte dal Governo, ma non le condivido. Passare da zona gialla, direttamente a zona rossa ci mette in grande difficoltà, proprio ora che con estrema fatica i nostri commercianti e le nostre imprese turistiche iniziavano a pianificare una ripresa e fare investimenti, non è accettabile. Anche perché l’impennata dell’indice Rt in Basilicata è dovuta fondamentalmente ad una diffusione di focolai abbastanza circoscritti in poche città”.

Bennardi, inoltre, annuncia una nota al ministro della salute per ”garantire il massimo potenziamento dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, oltre che mantenerne l’autonomia gestionale per poter affrontare la crisi pandemica nel migliore dei modi con una puntuale fornitura dei vaccini, fondamentale per un cronoprogramma attendibile della campagna vaccinale”. In provincia di Matera, infatti, la campagna vaccinale degli anziani ‘over 80’ va a rilento mentre in provincia di Potenza è stata completata ieri.

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