Baccini (Microcredito): “Da fake news effetti devastanti”


 “La disinformazione è ormai il tema principale della vita quotidiana che c’è nel nostro Paese. Le fake news incidono sulla vita quotidiana delle persone, incidono sulla vita delle aziende. Oggi questo ‘focus’ vuole mettere al centro questi temi, proprio per creare le coscienze, che forse una notizia, nell’era dei social network, potrebbe essere anche non vera. Gli effetti sono devastanti, una notizia non vera crea disagio alle aziende, crea un mancato fatturato o crea uno stato d’animo che porta in molti casi al suicidio”. Lo dice, Mario Baccini, già Ministro della funzione pubblica, oggi presidente dell’Ente Nazionale per il microcredito, nel corso della Conferenza “Effetti della disinformazione, dai conflitti alla quotidianità”, organizzata dall’Università internazionale per la Pace di Roma, in partnership con la Web Press Media Reporter Association, che si è tenuta oggi a Roma presso la sede di Adnkronos Roma in Piazza Mastai, 9.  

“Abbiamo visto nell’era Covid – sottolinea – quello che è successo, i cittadini sono stati formati su informazioni non riscontrabili e questo credo sia l’aspetto che dobbiamo esaminare e approfondire”.  

Secondo Baccini inoltre le ‘armi’ che abbiamo per contrastare questo problema sono, “limitate, perché – spiega – la disinformazione nella storia c’è stata sempre, dal Medioevo in poi si sono portate al rogo parecchie persone anche per motivi religiosi. Oggi la Polizia Postale sta facendo il suo dovere, controllare quello che succede nei social network è molto difficile, quindi – ricorda – bisogna creare delle nuove coscienze partendo dalla informazione e dalla formazione nelle scuole, una educazione civica che rimetta al centro della vita quotidiana l’etica. L’etica credo che si l’unica cosa che può arginare questo fenomeno devastante”. 

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