Cronaca

Rossano Veneto, Diego Comacchio morto nello scontro tra moto e auto in via San Lorenzo Rossano Veneto, morto Diego Comacchio nello scontro Rossano Veneto, morto Diego Comacchio
nello scontro con un'auto

Rossano Veneto, Diego Comacchio morto nello scontro tra moto e auto in via San Lorenzo

Rossano Veneto, 7 aprile 2026. Il quadro verificato fino a questa mattina è definito nei punti essenziali: Diego Comacchio, 67 anni, residente a Castelfranco Veneto, è morto nel pomeriggio di Pasquetta dopo lo scontro tra la sua moto e un'auto lungo via San Lorenzo, tratto della SP57 Ezzelina che collega Rossano Veneto a Cassola. L'impatto si è verificato poco dopo le 16.30 in prossimità di un distributore di carburante. Il motociclista è stato sbalzato per alcune decine di metri e i sanitari del Suem 118, arrivati anche con l'elicottero, hanno potuto soltanto constatare il decesso.

Il segmento ancora aperto riguarda la manovra che ha chiuso la traiettoria della moto. Le verifiche territoriali convergono su un'auto guidata da una donna di 50 anni residente in paese che avrebbe impegnato una svolta a sinistra verso un parcheggio laterale. Questo indirizza la lettura tecnica su un punto preciso: l'occupazione della corsia opposta in un tratto rettilineo affiancato da accessi privati e attività commerciali. Saranno i rilievi a misurare la distanza di avvistamento e il tempo reale rimasto al motociclista quando l'auto ha iniziato la svolta.

Il punto della scena che pesa di più

La geografia del luogo incide più di quanto lasci intuire una prima lettura. Via San Lorenzo è una direttrice provinciale con accessi laterali ravvicinati e in quel segmento la carreggiata scorre accanto a parcheggi e attività che impongono attraversamenti di corsia. In un contesto del genere il margine si consuma in pochi secondi. Per questo la ricostruzione utile passa dal punto d'urto e dalla posizione finale dei mezzi.

Che cosa è già chiuso sul piano pubblico

Sono consolidati il luogo del sinistro, l'orario, l'identità della vittima e l'intervento di ambulanza ed elisoccorso. Resta da chiudere la sequenza dei movimenti nei secondi immediatamente precedenti all'impatto. In incidenti di questa gravità la differenza tra prima ricostruzione e quadro probatorio passa da dettagli molto concreti come la distribuzione dei detriti e l'eventuale presenza di frenata utile in prossimità del punto d'urto.

Che cosa dice la violenza dell'impatto

La severità dello schianto è leggibile in un dato che ricorre con continuità nelle verifiche svolte fin qui: Comacchio è stato sbalzato dalla sella per alcune decine di metri. Questo elemento basta da solo a spiegare perché il dispositivo sanitario, pur attivato con rapidità, non abbia trovato un margine clinico utile. Ambulanza ed elisoccorso segnalano una risposta di massima allerta. Il trauma era già incompatibile con un recupero sul posto.

Cosa succede adesso

Da oggi il lavoro decisivo si sposta fuori dalla scena visibile. Gli accertamenti dovranno fissare il punto di collisione e verificare se la svolta verso il parcheggio laterale regga davanti ai rilievi. I dati pubblici consentono già di descrivere una traiettoria interrotta nel punto più delicato del tratto viario. L'attribuzione formale di responsabilità richiederà invece il passaggio probatorio che segue ogni sinistro mortale.

Nel ponte festivo appena concluso la cronaca stradale ha colpito duramente anche il Trevigiano. In un nostro approfondimento separato abbiamo ricostruito anche il frontale di Sarzana costato la vita a due coniugi di Oderzo. Il collegamento ha una funzione concreta: misurare la densità anomala di incidenti gravissimi che tra Pasqua e Pasquetta hanno coinvolto motociclisti veneti su strade ordinarie.

Trasparenza su fonti e metodo

Questa ricostruzione è aggiornata a martedì 7 aprile 2026 alle ore 10:35. ANSA e RaiNews TGR Veneto forniscono il primo livello di conferma. Le verifiche territoriali trovano allineamento anche in L'Eco Vicentino e Tribuna di Treviso oltre che in Qdpnews. Dove il quadro resta aperto lo segnaliamo in modo espresso. La parte interpretativa sul peso della svolta a sinistra e sul valore tecnico dei rilievi è elaborazione redazionale costruita sui dati già consolidati.

Foto di Junior Cristarella
Autore Junior Cristarella Come direttore responsabile di Sbircia la Notizia Magazine coordina verifiche incrociate su fatti di cronaca ad alta sensibilità. In questo articolo ricostruisce un incidente mortale separando i dati già consolidati dalla dinamica che resta oggetto di rilievi e accertamenti.
Pubblicato Martedì 7 aprile 2026 alle ore 10:35 Aggiornato Martedì 7 aprile 2026 alle ore 13:14