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BRIT Awards 2026: nomination complete e debutto a Manchester al Co-op Live
Abbiamo messo in fila tutto: debutto al Co-op Live di Manchester, diretta su ITV e ITVX, ritorno alla conduzione di Jack Whitehall. In mezzo c’è una scelta di geografia culturale che cambia il racconto dei BRITs. Qui trovi la lista completa delle nomination e la lettura del perché “Manchester” non è una parola di contorno.
Pubblicato il: Martedì 10 febbraio 2026 alle ore 16:41. L’articolo riflette le informazioni disponibili alla data di pubblicazione e potrebbe non includere sviluppi successivi, che possono incidere sull’inquadramento dei fatti. Eventuali aggiornamenti saranno riportati nell’Update log. In mancanza di registrazioni nell’Update log, il contenuto deve considerarsi invariato rispetto alla versione pubblicata.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 6 marzo 2026 alle ore 09:16. L’aggiornamento può includere interventi non sostanziali (revisione formale, correzioni, impaginazione o ottimizzazioni) e non implica necessariamente modifiche ai fatti riportati. Eventuali aggiornamenti di contenuto relativi agli sviluppi della notizia sono indicati nell’Update log.
Per la realizzazione di questo speciale, abbiamo lavorato su documentazione pubblica e verificabile: comunicati ufficiali, regole di voto e liste nomination. La cerimonia è fissata per sabato 28 febbraio 2026 da Manchester, con diretta su ITV e ITVX.
In redazione oggi abbiamo chiuso il pacchetto BRIT Awards 2026 con una certezza: sabato 28 febbraio si va a Manchester, dentro il Co-op Live, per la prima volta fuori Londra. La diretta è su ITV e ITVX, con Jack Whitehall di nuovo al timone. Il dettaglio che racconta più di mille righe è il trofeo: Matthew Williamson lo costruisce come oggetto manchesteriano, resina ambrata che richiama il miele della worker bee e un globo che parla di export culturale. Sul fronte nomination, Olivia Dean e Lola Young guidano a quota cinque e il resto della lista compone una fotografia che vale più della classifica.
Mappa rapida: cinque coordinate per leggere i BRIT Awards 2026
| Coordinate | Cosa succede | Il dettaglio da notare | Perché conta |
|---|---|---|---|
| Dove e quando | Cerimonia sabato 28 febbraio 2026 al Co-op Live di Manchester. | Prima edizione fuori Londra con Manchester confermata anche per il 2027. | Cambia il frame: il Nord non è più sfondo, diventa regia. |
| Diretta e conduzione | Diretta su ITV e ITVX con il ritorno di Jack Whitehall alla conduzione. | Whitehall apre già la narrativa con una “ode” alla città e ai suoi codici pop. | La conduzione diventa parte del racconto “Manchester”, non un dettaglio di servizio. |
| Nomination | Olivia Dean e Lola Young guidano con cinque nomination, Sam Fender segue con quattro. | La lista allarga la conversazione tra pop, alternative e rap senza chiudersi in un solo recinto. | L’edizione 2026 fotografa una scena UK più diffusa e meno centralizzata. |
| Voto pubblico | Song of the Year with Mastercard e International Song of the Year passano dal pubblico su WhatsApp. | Finestra aperta fino a venerdì 13 febbraio 2026 alle 18:00 GMT, un voto al giorno. | Due categorie dominanti escono dalle stanze dell’industria e finiscono nei telefoni. |
| Il trofeo | Trofeo 2026 disegnato da Matthew Williamson: resina ambrata, richiamo al miele della worker bee, globo in cima. | Un oggetto che parla di città e di export culturale nella stessa forma. | Manchester entra anche nel simbolo fisico dell’award e rende coerente tutta la mossa. |
Tip: la tabella è scorrevole. Su mobile scorri con il dito a destra e a sinistra per vedere tutte le colonne.
Il cambio città è un messaggio: i BRITs scelgono una nuova grammatica visiva e sociale.
Olivia Dean e Lola Young a quota cinque: è la headline vera delle nomination.
Matthew Williamson porta dentro la worker bee e un globo: Manchester diventa simbolo.
Voto su WhatsApp per Song of the Year e International Song of the Year fino al 13 febbraio alle 18:00 GMT.
I BRITs cambiano città: Manchester entra in scena e il trofeo 2026 firmato Matthew Williamson diventa un simbolo di identità, non solo di vittoria.
Trasparenza: fonti e metodo
Questo speciale nasce da un lavoro di verifica su materiale pubblico: comunicati, regole di voto, schede evento e liste complete delle nomination. Per evitare errori da copia e incolla, abbiamo allineato più liste indipendenti e abbiamo controllato la grafia ufficiale di artisti e brani.
Riferimenti consultati: BRIT Awards, ITV Press Centre, Co-op Live, Sky News, Official Charts, The Independent, The Guardian, Reuters, PRS for Music, Rolling Stone UK, Financial Times e Ticketmaster.
Contesto essenziale: perché Manchester è la notizia dentro la notizia
Spostare i BRIT Awards non è un gesto neutro. La città ospitante diventa un filtro: decide quali immagini vediamo, quali rituali diventano “normali” e quali personaggi finiscono al centro del frame. Manchester è stata scelta come nuova casa per due edizioni e questo è già un messaggio di distribuzione del potere simbolico.
La cosa interessante è che la narrativa non si limita al palco. Si infiltra nei dettagli: la conduzione, i riferimenti che Whitehall porta sul palco e il trofeo firmato da Matthew Williamson. Quando anche l’oggetto che alzi in mano racconta una città, il trasloco diventa identità.
In breve
- Sabato 28 febbraio 2026 la cerimonia va in scena da Manchester, Co-op Live, con diretta su ITV e ITVX.
- Jack Whitehall torna alla conduzione e imposta già il tono “Manchester” con riferimenti locali dichiarati.
- Trofeo 2026 disegnato da Matthew Williamson: resina ambrata, worker bee e globo.
- Nomination: Olivia Dean e Lola Young guidano con cinque, Sam Fender segue con quattro.
- Voto pubblico su WhatsApp per Song of the Year e International Song of the Year fino al 13 febbraio alle 18:00 GMT.
BRIT Awards 2026: nomination e debutto a Manchester
Qui il punto non è solo “chi è candidato”. Il punto è che l’edizione 2026 mette insieme due movimenti nello stesso frame: una lista nomination che fotografa l’anno musicale e un cambio di città che riscrive il contesto in cui quella fotografia verrà letta. È la combinazione che rende questa edizione più interessante di molte altre.
Sommario dei contenuti
- Coordinate ufficiali: data, venue, diretta, conduzione
- Nomination: chi guida e cosa racconta la lista
- La svolta Manchester: cosa cambia davvero
- Il trofeo di Matthew Williamson: il dettaglio che spiega tutto
- Voto pubblico su WhatsApp: come funziona e fino a quando
- Special awards e performer: i nomi già fissati
- Nomination complete 2026: lista integrale
- FAQ
Coordinate ufficiali: data, venue, diretta, conduzione
La cerimonia dei BRIT Awards 2026 è fissata per sabato 28 febbraio 2026 e arriva da Manchester, con il Co-op Live come palco. È la prima volta fuori Londra e la scelta non è una parentesi: Manchester è già confermata anche per il 2027.
La diretta passa su ITV e ITVX, con distribuzione anche su STV e STV Player per il pubblico scozzese. A guidare la serata torna Jack Whitehall, alla sua sesta conduzione. Se ti chiedi che tipo di edizione sarà, qui c’è un indizio concreto: Whitehall ha già cucito un’ode alla città che cita Coronation Street, Curry Mile, rivoluzione industriale e barm cake. Non è folklore, è framing.
Nomination: chi guida e cosa racconta la lista
Partiamo dalla headline nuda e pulita: Olivia Dean e Lola Young guidano le nomination con cinque candidature ciascuna. Dietro c’è Sam Fender con quattro. Poi arrivano i “tre volte nominati” che pesano: Dave, Fred again.., Jim Legxacy, Lily Allen e Wolf Alice.
C’è un numero che va tenuto a mente mentre leggi la lista: donne e non binary e gruppi a composizione mista totalizzano il 69,2% delle nomination. È un dato che, da solo, spiega perché l’edizione 2026 abbia un suono diverso.
Se entriamo nel dettaglio, Olivia Dean presidia le categorie che fanno percezione: Artist of the Year, Mastercard Album of the Year con The Art of Loving, Pop Act e due piazzamenti in Song of the Year with Mastercard grazie a Man I Need e a Rein Me In insieme a Sam Fender. Lola Young tiene una combinazione che pesa perché unisce pubblico e credibilità: Artist of the Year, British Breakthrough, Pop Act, Alternative/Rock ActSong of the Year con Messy.
La svolta Manchester: cosa cambia davvero
La domanda che ci fanno in molti è sempre la stessa: cosa cambia, in concreto, se i BRITs lasciano Londra. La risposta è meno romantica e più pratica. Cambia l’asse logistico e cambia la costruzione del racconto.
Sul piano logistico, un evento nazionale spostato di città spinge a ripensare la settimana: viaggi, ospitalità, calendario di incontri. Sul piano narrativo, invece, Manchester offre una grammatica già pronta: industria, club culture, orgoglio di comunità. E se vuoi un segnale ancora più chiaro, guarda il trofeo e ascolta la conduzione. Sono gli elementi che dicono “questa edizione è ambientata qui”, non solo “si svolge qui”.
Il trofeo di Matthew Williamson: il dettaglio che spiega tutto
Il trofeo 2026 è disegnato da Matthew Williamson, designer britannico nato a Manchester. La scelta non è casuale e soprattutto non è invisibile: il pezzo è in resina ambrata, dichiaratamente pensata per richiamare il “miele” della worker bee, simbolo cittadino. Sopra c’è un globo che parla di una cosa precisa: la musica britannica come export culturale.
Di solito il trofeo è un oggetto che chiude la serata. Qui è un oggetto che apre la lettura. Se metti insieme materiale, colore e simboli, ti accorgi che i BRIT Awards 2026 stanno già raccontando Manchester prima ancora che inizi la prima performance.
Voto pubblico su WhatsApp: come funziona e fino a quando
Due categorie passano dal pubblico: Song of the Year with Mastercard e International Song of the Year. Il voto è su WhatsApp, si può votare una volta al giorno e la finestra resta aperta fino a venerdì 13 febbraio 2026 alle 18:00 GMT.
Qui c’è un punto pratico che vale oro: la meccanica quotidiana non è un dettaglio tecnico. È un modo per tenere l’attenzione “calda” e per trasformare le due categorie più discusse in una conversazione continua, non in un click una tantum.
Special awards e performer: i nomi già fissati
Oltre alle categorie classiche, l’edizione 2026 arriva con due segnali chiari. Noel Gallagher è Songwriter of the YearMark Ronson riceve Outstanding Contribution to Music e, cosa che conta per la serata TV, è anche confermato come performer.
Sul palco sono già fissati quattro nomi che definiscono il tono prima ancora della scaletta finale: Olivia Dean, Harry Styles, Wolf AliceMark Ronson. In parallelo, il Critics’ Choice Award 2026 è già assegnato a Jacob Alon.
Nomination complete 2026: lista integrale
Mastercard Album of the Year
- Dave - The Boy Who Played the Harp
- Lily Allen - West End Girl
- Olivia Dean - The Art of Loving
- Sam Fender - People Watching
- Wolf Alice - The Clearing
Artist of the Year
- Dave
- Fred again..
- JADE
- Lily Allen
- Little Simz
- Lola Young
- Olivia Dean
- PinkPantheress
- Sam Fender
- Self Esteem
Group of the Year
- The Last Dinner Party
- Pulp
- Sleep Token
- Wet Leg
- Wolf Alice
British Breakthrough Artist
- Barry Can't Swim
- EsDeeKid
- Jim Legxacy
- Lola Young
- Skye Newman
Song of the Year with Mastercard
Nota: questa categoria è al voto del pubblico su WhatsApp.
- Calvin Harris & Clementine Douglas - Blessings
- CHRYSTAL & NOTION - The Days (NOTION Remix)
- Cynthia Erivo feat Ariana Grande - Defying Gravity
- Ed Sheeran - Azizam
- Fred again.., Skepta & PlaqueBoyMax - Victory Lap
- Lewis Capaldi - Survive
- Lola Young - Messy
- Myles Smith - Nice to Meet You
- Olivia Dean - Man I Need
- RAYE - Where Is My Husband!
- Sam Fender & Olivia Dean - Rein Me In
- Skye Newman - Family Matters
International Song of the Year
Nota: anche questa categoria è al voto del pubblico su WhatsApp.
- Alex Warren - Ordinary
- Chappell Roan - Pink Pony Club
- Disco Lines & Tinashe - No Broke Boys
- Gigi Perez - Sailor Song
- Gracie Abrams - That's So True
- HUNTR/X - Golden
- Lady Gaga & Bruno Mars - Die with a Smile
- Ravyn Lenae - Love Me Not
- ROSÉ & Bruno Mars - APT.
- Sabrina Carpenter - Manchild
- sombr - undressed
- Taylor Swift - The Fate of Ophelia
International Artist of the Year
- Bad Bunny
- Chappell Roan
- CMAT
- Doechii
- Lady Gaga
- Rosalía
- Sabrina Carpenter
- sombr
- Taylor Swift
- Tyler, the Creator
International Group of the Year
- Geese
- HAIM
- HUNTR/X
- Tame Impala
- Turnstile
Alternative/Rock Act
- Blood Orange
- Lola Young
- Sam Fender
- Wet Leg
- Wolf Alice
Hip-Hop/Grime/Rap Act
- Central Cee
- Dave
- Jim Legxacy
- Little Simz
- Loyle Carner
Dance Act
- Calvin Harris & Clementine Douglas
- FKA twigs
- Fred again.., Skepta & PlaqueBoyMax
- PinkPantheress
- Sammy Virji
Pop Act
- JADE
- Lily Allen
- Lola Young
- Olivia Dean
- RAYE
R&B Act
- Jim Legxacy
- kwn
- Mabel
- Sasha Keable
- SAULT
Critics’ Choice Award
Vincitore 2026: Jacob Alon.
Guida pratica: diretta e voto pubblico
Come seguire la cerimonia
La cerimonia dei BRIT Awards 2026 va in diretta su ITV e ITVX. Per il pubblico scozzese la distribuzione passa anche da STV e STV Player. Se stai seguendo dall’Italia, la cosa più utile è segnarti la data e tenere d’occhio la copertura ufficiale durante la serata, perché gran parte dei momenti chiave viene rilanciata in tempo reale.
Come votare (se vuoi contare in due categorie)
Il voto su WhatsApp riguarda Song of the Year with Mastercard e International Song of the Year. Si vota una volta al giorno e la finestra chiude venerdì 13 febbraio 2026 alle 18:00 GMT.
Suggerimento rapido: se vuoi usare il voto in modo “strategico”, non aspettare l’ultimo giorno. La meccanica quotidiana premia la costanza, non l’impulso finale.
Il commento dell’esperto
Il passaggio a Manchester funziona perché è coerente. Co-op Live non è un luogo neutro, è un palco che porta già addosso l’idea di “città contemporanea”. La conduzione di Whitehall, con riferimenti dichiarati alla cultura pop locale, fa il resto. E poi c’è il trofeo: la worker bee e il globo in cima sono un messaggio semplice, quasi brutale nella sua chiarezza.
Le nomination completano il quadro. Quando due artisti come Olivia Dean e Lola Young guidano con cinque candidature e la percentuale di nomination a donne e non binary e gruppi misti si avvicina ai sette decimi, non stai guardando solo una stagione discografica. Stai guardando un’industria che cambia la propria immagine pubblica.
Se dobbiamo fare una previsione ragionata, il punto non è “Manchester contro Londra”. Il punto è cosa succede quando un premio nazionale smette di essere automatico e diventa intenzionale. Nel 2026 i BRITs ci stanno dicendo che l’identità non si racconta solo con i vincitori, si racconta con il luogo e con i simboli.
Questo è un commento editoriale: è una lettura basata su fatti verificati e su una deduzione logica del perché la scelta “Manchester” stia incidendo sul racconto.
A cura di Junior Cristarella.
Domande frequenti
Quando si tengono i BRIT Awards 2026?
Sabato 28 febbraio 2026, al Co-op Live di Manchester. È la prima edizione ospitata fuori Londra e Manchester è confermata anche per il 2027.
Dove si vede la cerimonia in diretta?
La diretta è su ITV e ITVX. In Scozia la trasmissione passa anche da STV e STV Player.
Chi conduce i BRIT Awards 2026?
Jack Whitehall. È la sesta volta alla conduzione dopo le edizioni 2018, 2019, 2020, 2021 e 2025.
Chi firma il trofeo 2026?
Matthew Williamson. Il design usa resina ambrata che richiama il miele della worker bee, simbolo cittadino, con un globo in cima.
Chi guida le nomination 2026?
Olivia Dean e Lola Young sono le più nominate con cinque ciascuna. Sam Fender segue con quattro candidature.
Quali categorie sono al voto del pubblico?
Song of the Year with Mastercard e International Song of the Year. Il voto avviene su WhatsApp, si può votare una volta al giorno e si chiude venerdì 13 febbraio 2026 alle 18:00 GMT.
Chi ha vinto il Critics’ Choice 2026?
Jacob Alon.
Quali special awards sono già annunciati?
Noel Gallagher è Songwriter of the Year e Mark Ronson riceverà Outstanding Contribution to Music.
Perché il passaggio a Manchester conta davvero?
Perché sposta la geografia della settimana dei BRITs: logistica, media presence e racconto. È un cambio che rende l’evento meno “automaticamente londinese” e più esplicitamente nazionale.
Timeline: come arriviamo al 28 febbraio
Tocca una fase per aprire i passaggi chiave. La timeline serve a orientarti su cosa conta davvero, non solo su cosa è stato annunciato.
-
Fase 1 La scelta: i BRIT Awards escono da Londra e puntano su Manchester
- Co-op Live diventa casa dei BRITs per il 2026 e per il 2027.
- La città smette di essere cornice e diventa identità dell’evento.
- Il cambio influenza tutta la settimana di industry, non solo la serata.
Perché conta: Quando un premio nazionale cambia città, cambia la catena di attenzione: stampa, brand e community locale.
-
Fase 2 Le nomination: la fotografia dell’anno musicale UK
- Olivia Dean e Lola Young aprono la corsa con cinque candidature ciascuna.
- Sam Fender resta in scia con quattro nomination e presidia più categorie chiave.
- La quota di nomination a donne e non binary e gruppi misti arriva al 69,2%.
Perché conta: La lista 2026 non è solo un elenco: è una mappa di cosa è diventato mainstream e di chi sta spostando il suono.
-
Fase 3 Le categorie sotto i riflettori: il voto pubblico su WhatsApp
- Song of the Year with Mastercard e International Song of the Year sono al pubblico.
- La finestra chiude venerdì 13 febbraio 2026 alle 18:00 GMT.
- Si può votare una volta al giorno, con meccanica pensata per tenere alta la conversazione.
Perché conta: Due categorie che fanno parlare i social vengono rese partecipate e misurabili, giorno dopo giorno.
-
Fase 4 Special awards e primi performer: la scaletta che imposta il tono
- Noel Gallagher è Songwriter of the Year e lo ritira a Manchester.
- Mark Ronson riceve Outstanding Contribution to Music e si esibisce durante lo show.
- Performer già confermati: Olivia Dean, Harry Styles, Wolf Alice e Mark Ronson.
Perché conta: Gli annunci extra nomination dicono quale “idea di UK music” i BRITs vogliono esporre nella nuova casa.
-
Fase 5 La notte del 28 febbraio: debutto Co-op Live e narrativa “Manchester” completa
- Cerimonia dal Co-op Live con diretta su ITV e ITVX.
- Jack Whitehall torna al timone e la regia si appoggia a codici locali.
- Il trofeo di Matthew Williamson chiude il cerchio: città, simbolo e premio parlano la stessa lingua.
Perché conta: Non è solo un trasloco: è un modo nuovo di raccontare un premio nazionale in un contesto che si vuole globale.
Chiusura
I BRIT Awards 2026 non sono solo una notte di premi. Sono una scelta di geografia culturale che diventa racconto, simbolo e calendario. Manchester entra nel frame con una logica precisa e la lista nomination ci dice chi sta guidando l’immagine pubblica della musica UK. Adesso la domanda è semplice: quanto questa mossa cambierà anche il modo in cui i BRITs vengono percepiti fuori dal Regno Unito?
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Registro degli aggiornamenti sostanziali: trasparenza su modifiche, correzioni e integrazioni informative.
- Martedì 10 febbraio 2026 alle ore 17:06: Integrata la lista completa delle nomination e normalizzata la grafia ufficiale di artisti e brani.
- Martedì 10 febbraio 2026 alle ore 17:24: Rafforzata la sezione sul debutto a Manchester, con focus su cosa cambia per produzione, industria e narrativa.
- Martedì 10 febbraio 2026 alle ore 17:48: Aggiornati i dettagli su voto WhatsApp, special awards e trofeo firmato Matthew Williamson.