Svizzera

Incendio a Crans-Montana: 40 morti e 119 feriti, ecco cosa sappiamo

Ricostruzione verificata dell'incendio nel bar Le Constellation a Crans-Montana: bilancio provvisorio, stato dell inchiesta, dati tecnici e indicazioni pratiche per chi è sul posto o cerca informazioni su persone coinvolte.

Aggiornamenti verificati Numeri utili e sicurezza Cosa sappiamo e cosa no Ricostruzione e contesto tecnico Focus su cause e indagini Supporto a familiari e turisti

Pubblicato il: Sabato 3 gennaio 2026 alle ore 09:30.

Ultimo aggiornamento: Giovedì 8 gennaio 2026 alle ore 14:13.

Contenuto verificato Verificato secondo i nostri standard: priorità alle fonti istituzionali, riscontri multipli e indicazione esplicita di ciò che è confermato e di ciò che è in corso di accertamento. Policy correzioni

Nota di servizio: questo articolo viene aggiornato con le informazioni confermate da autorità e fonti documentate. In un evento in evoluzione, i numeri possono essere rivisti con l avanzare delle identificazioni e degli accertamenti.

L'incendio che ha colpito Crans-Montana nella notte di Capodanno è una tragedia con un bilancio provvisorio pesantissimo: 40 morti e 119 feriti, molti con ustioni gravi. Le autorità stanno lavorando su due fronti: identificazione delle vittime e ricostruzione puntuale della dinamica. In questo pezzo trovi ciò che è confermato, le ipotesi in verifica e soprattutto una sezione pratica con numeri utili e indicazioni di sicurezza.

Mappa rapida: fatti confermati e cosa è in accertamento

Passaggio Cosa accade Elemento verificato Implicazione
Ore 01:30 circa: scoppio e intervento Nella notte tra 31 dicembre e 1 gennaio un incendio divampa nel bar "Le Constellation" a Crans-Montana. Soccorsi sul posto. Area dichiarata interdetta e stop al sorvolo sulla zona, secondo la polizia cantonale. Operazioni di soccorso e messa in sicurezza proseguono, con gestione di numerosi feriti.
Bilancio provvisorio e identificazioni Feriti: 119, di cui 113 identificati. Decessi: 40, con identificazioni in corso. Attivato il dispositivo Disaster Victim Identification (DVI) e cooperazione internazionale per i riscontri ante mortem. Tempi lunghi per l identificazione completa e per l aggiornamento definitivo del bilancio.
Indagine: ipotesi e verifiche su sicurezza del locale La procura valuta più piste. In forte evidenza l ipotesi di pirotecnica da bottiglie di champagne vicino al soffitto. Focus su conformità del locale, estintori, vie di fuga e numero di persone autorizzate, come indicato dalla polizia cantonale. Accertamenti su responsabilità eventuali e su materiali impiegati (incluse parti fonoassorbenti).
Supporto sanitario e assistenza ai familiari Previsti trasferimenti verso centri specializzati e Paesi limitrofi; attivate linee di assistenza e supporto psicologico. Helpline dedicata alle famiglie e punto di raccolta comunicati dalle autorità italiane e svizzere. Percorso clinico complesso per grandi ustionati e coordinamento internazionale per cure e ricongiungimenti.

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Bilancio provvisorio
40 vittime e 119 feriti. Identificazioni in corso e aggiornamenti legati ai riscontri tecnici e forensi.
Inchiesta aperta
La procura valuta cause e responsabilità. Focus su vie di fuga, capienza, estintori e materiali presenti nel locale.
Sicurezza e numeri utili
Helpline famiglie +41 848 112 117, numeri emergenza 112, 117, 118, 144 e consigli pratici per chi è sul posto.
Analisi tecnica
Perché la propagazione può essere rapidissima: pirotecnica indoor, materiali combustibili e fumi tossici.
Le immagini dell'incendio.
Cronaca


Foto: RSI.

Update log

Registro degli aggiornamenti sostanziali: trasparenza su modifiche, correzioni e integrazioni informative.

  • Sabato 3 gennaio 2026 alle ore 09:30: Pubblicazione: ricostruzione dell'incendio al bar Le Constellation, bilancio provvisorio, testimonianze e numeri utili per familiari e presenti.
  • Sabato 3 gennaio 2026 alle ore 09:47: Aggiornati i dati su feriti identificati, nazionalità e stato dell inchiesta secondo Police cantonale valaisanne.
  • Sabato 3 gennaio 2026 alle ore 09:50: Inseriti dettagli tecnici su dinamica di propagazione e rischi da materiali fonoassorbenti e pirotecnica indoor, con riferimenti a documentazione di sicurezza.
  • Sabato 3 gennaio 2026 alle ore 10:01: Rafforzata la sezione di servizio: helpline, numeri di emergenza, cosa fare se si cercano persone o se si è stati esposti a fumo e ustioni.

Trasparenza: fonti e metodo

Metodo di lavoro: priorità ai comunicati di autorità competenti e documenti istituzionali; ricostruzione con riscontri multipli (fonti ufficiali, dichiarazioni pubbliche, cronache di agenzia e testimonianze riportate da testate affidabili). Quando un punto è ancora in verifica lo segnaliamo esplicitamente.

Fonti principali: comunicati Police cantonale valaisanne e aggiornamenti del Canton Vallese; comunicati MAECI e Dipartimento Protezione Civile per assistenza ai connazionali.

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In breve

  • Incendio al bar Le Constellation a Crans-Montana: bilancio provvisorio 40 morti e 119 feriti.
  • Secondo la polizia cantonale: 113 feriti identificati; identificazioni e dossier ante mortem attivi con più Paesi.
  • Indagine: verifiche su vie di fuga, estintori, capienza e materiali. Ipotesi rilevante: pirotecnica tipo "fountain candle" vicino al soffitto.
  • Supporto: attivati trasferimenti verso centri specializzati e assistenza ai familiari, inclusa una helpline dedicata.

Cosa fare adesso: sicurezza locale e numeri utili

Questa sezione è pensata per chi è a Crans-Montana o per chi cerca informazioni su persone coinvolte. Segui sempre le indicazioni delle autorità sul posto e non affidarti ai rumor.

Numeri utili (Svizzera) e helpline per le famiglie

  • Helpline famiglie: 0848 112 117 (dall Italia anche +41 848 112 117).
  • Emergenza generale: 112.
  • Polizia: 117.
  • Pompieri: 118.
  • Ambulanza: 144.

Per i familiari: le autorità italiane hanno indicato un punto di raccolta presso il centro congressi "le Regent" a Crans-Montana. Se sei all estero e hai bisogno di assistenza, contatta la helpline e i canali consolari.

Consigli pratici in tempo reale

Queste indicazioni derivano da buone pratiche di gestione emergenze e da quanto comunicato sul dispositivo in campo: vanno adattate alle istruzioni delle autorità locali.

  • Rispetta interdizioni e perimetri: l area è stata dichiarata interdetta in fase di intervento e indagine. Evita di avvicinarti e non oltrepassare nastri o barriere.
  • Non intralciare i soccorsi: lascia libere le vie di accesso a mezzi, ambulanze ed elicotteri. Parcheggia lontano e segui le deviazioni.
  • Se hai respirato fumo: se compaiono fiato corto, tosse persistente, bruciore a gola o occhi, contatta i servizi sanitari. Alcuni effetti possono essere ritardati.
  • Se cerchi una persona: prepara nome, data di nascita, contatti, foto recente, descrizione abbigliamento. Chiama la helpline e evita di diffondere dati personali sui social.
  • Documenti e farmaci: se sei stato evacuato e puoi farlo in sicurezza, recupera documenti, terapie essenziali e contatti di emergenza. Se non puoi, segnala alla helpline cosa manca.

Testimonianze dirette: cosa raccontano i presenti e cosa dicono gli inquirenti

Le testimonianze vanno sempre maneggiate con cura: descrivono ciò che una persona ha vissuto, ma non sostituiscono la ricostruzione tecnica. Qui riportiamo due elementi utili, perché coerenti con la linea d indagine e con la dinamica di propagazione descritta dalle autorità.

Il racconto di chi era nel locale

Alcuni resoconti parlano di un fuoco che parte in alto e cresce in pochi istanti. Un giovane che ha ripreso l inizio dell'incendio, citato da una testata italiana, descrive il tentativo di intervenire e l improvvisa accelerazione delle fiamme: "Ho provato a spegnerlo, poi tutto è diventato di fuoco".

La linea d indagine sulla pirotecnica indoor

La procura del Vallese, secondo una ricostruzione d agenzia, indica come linea investigativa principale quella delle "fountain candles" su bottiglie: "Tutto suggerisce che l'incendio sia partito dalle fontane luminose", spiegando che sarebbero state portate troppo vicino al soffitto.

Nota: le citazioni sopra sono riportate da fonti giornalistiche e comunicazioni pubbliche. La ricostruzione definitiva dipende dagli accertamenti forensi e tecnici sul sito e dalle deposizioni raccolte dagli inquirenti.

Cause e dinamica: cosa è probabile, cosa è ancora da accertare

In questo momento è fondamentale separare due piani: l innesco e la propagazione. L innesco spiega da dove nasce la fiamma; la propagazione spiega perché, in pochi minuti, un locale pieno può diventare una trappola.

Innesco: la pista delle fontane luminose e l errore fatale del soffitto

Gli inquirenti stanno valutando più ipotesi, ma una linea d indagine rilevante riguarda la pirotecnica "fountain candle" applicata a bottiglie di champagne e portata vicino al soffitto. Il punto tecnico è semplice: anche strumenti percepiti come "di festa" generano temperature molto elevate. Un riferimento di sicurezza (CPSC) indica che le sparklers possono arrivare a circa 2.000°F, sufficienti a innescare materiali combustibili e a creare incendi rapidi.

Propagazione: perché una fiamma piccola può diventare un incendio generalizzato

Se il fuoco coinvolge materiali plastici o schiume, la dinamica cambia velocemente: secondo una scheda OSHA, le schiume poliuretaniche e poliisocianurato, una volta accese, possono bruciare rapidamente e produrre calore intenso, fumo denso e gas irritanti o tossici, con un ruolo importante del monossido di carbonio e di altri prodotti di decomposizione.

Per questo, oltre alla scintilla, la domanda chiave per gli investigatori è: quali materiali erano presenti e come erano installati. La polizia cantonale segnala che si stanno valutando anche conformità e misure di sicurezza: estintori, vie di fuga e numero di persone autorizzate.

Vie di fuga, capienza e "tempo utile" per uscire

Nei locali affollati, il tempo per evacuare non dipende solo dalla larghezza delle uscite. Dipende anche da visibilità (fumo), calore, panico, strozzature e dalla presenza di ostacoli. Gli inquirenti stanno verificando proprio questi aspetti: quante persone erano presenti, quante uscite effettivamente fruibili e in quali condizioni.

Cosa non sappiamo ancora: la causa definitiva e la catena completa degli eventi. Ogni conclusione su responsabilità personali o sulla conformità finale del locale deve attendere i risultati dell inchiesta.

Dati tecnici verificati: gestione sanitaria e risorse mobilitate

La conferenza stampa del Cantone ha fornito numeri utili per capire la scala dell intervento: l evento ha richiesto una catena di soccorso estesa, con personale sanitario, pompieri, protezione civile e mezzi di trasporto dedicati.

  • Feriti: 119, spesso con ustioni gravi; identificati 113.
  • Decessi: circa 40 (bilancio provvisorio).
  • Trasferimenti: pianificati verso Paesi limitrofi e centri specializzati, per aumentare capacità di trattamento dei grandi ustionati.
  • Supporto italiano: attivata assistenza e trasferimenti sanitari per feriti, con coordinamento tra autorità e strutture specialistiche.

Nota: i numeri riportati qui sono quelli comunicati dalle autorità nelle ultime comunicazioni disponibili. Eventuali scostamenti nei prossimi giorni possono dipendere da identificazioni aggiuntive, trasferimenti e aggiornamenti clinici.

Ricostruzione e contesto: come si arriva a una tragedia di questa scala

Premessa: non è un processo alle intenzioni. È un tentativo di spiegare i meccanismi, con dati e fonti, per aiutare a capire cosa si sta accertando e quali lezioni pratiche emergono già ora.

Sommario dei contenuti

Prevenzione e analisi del fenomeno: cosa emerge già adesso

Al di là dell inchiesta in corso, l evento riporta al centro alcune regole di sicurezza che valgono ovunque, soprattutto nei luoghi chiusi con molte persone.

1) Pirotecnica indoor: la festa diventa rischio in pochi secondi

Candele sceniche, fontane luminose e simili hanno temperature elevate. In un locale chiuso, con soffitti bassi e materiali non idonei, il margine di errore si riduce quasi a zero. Se la linea d indagine sull innesco da pirotecnica venisse confermata, sarebbe un caso didattico su un punto: ciò che sembra "controllabile" può non esserlo.

2) Materiali e fumi: non è solo fiamma, è ambiente

Il fuoco è una parte del problema. Il resto sono fumo e gas: densità, tossicità e velocità di riempimento del locale. Anche una combustione che parte dal soffitto può trasformare rapidamente la visibilità in zero e rendere ingestibile l evacuazione.

3) Uscite, corridoi e capienza: il "tempo utile" è la vera misura

In una stanza piena, una porta stretta può diventare un imbuto. Se il fumo arriva prima che la folla defluisca, la situazione cambia. Per questo l inchiesta sta guardando a vie di fuga, estintori e numero di persone autorizzate.

Consiglio pratico per chi frequenta locali: quando entri, guarda dove sono le uscite reali e dove sono i passaggi. È un gesto che richiede 10 secondi e, se serve, ne restituisce molti di più.

Fonti consultate e link utili

Per trasparenza, qui trovi i documenti e le pagine citate. Tutti i link esterni sono contrassegnati con nofollow.

  • Police cantonale valaisanne (1 gennaio): Police cantonale valaisanne, comunicato 1 gennaio 2026 (evento grave nel bar)
  • Police cantonale valaisanne (2 gennaio): Police cantonale valaisanne, comunicato 2 gennaio 2026 (identificazione vittime e punto indagine)
  • Canton Vallese (conferenza stampa): Canton du Valais (vs.ch), conferenza stampa 2 gennaio 2026 (bilancio, trasferimenti, forze in campo)
  • MAECI (helpline e punto di raccolta): MAECI, aggiornamento 1 gennaio 2026 (helpline e punto di raccolta familiari)
  • Protezione Civile (supporto e trasferimenti sanitari): Dipartimento Protezione Civile, notizia 2 gennaio 2026 (supporto, trasferimenti sanitari, assistenza italiani)
  • Reuters (linea d indagine e dichiarazioni pubbliche): Reuters, 2 gennaio 2026 (ipotesi "fountain candle" e focus su materiali, vie di fuga, capienza)
  • Numeri emergenza Svizzera: Confederazione Svizzera (ch.ch), numeri di emergenza (112, 117, 118, 144)
  • Sicurezza pirotecnica (temperatura sparklers): US Consumer Product Safety Commission, scheda sicurezza fuochi d artificio (temperature sparkler circa 2.000°F)
  • Rischi schiume poliuretaniche (fumo e gas): OSHA, scheda su schiume poliuretaniche e poliisocianurato (combustione rapida e fumi densi, gas tossici)

Nota: se un link risultasse temporaneamente non raggiungibile, prova a ricaricare o a cercare lo stesso titolo sul sito dell ente indicato. In emergenze e grandi eventi, i siti istituzionali possono avere picchi di traffico.

Domande frequenti

Qual è il bilancio provvisorio dell'incendio a Crans-Montana?

Secondo gli aggiornamenti istituzionali disponibili: 40 vittime e 119 feriti, con identificazioni ancora in corso per una parte delle persone coinvolte.

Dove è avvenuto l'incendio?

Nel bar "Le Constellation" a Crans-Montana (Canton Vallese), durante i festeggiamenti tra la notte del 31 dicembre e l 1 gennaio.

Qual è l ipotesi principale sulle cause?

Gli inquirenti stanno valutando più scenari. Una linea d indagine molto citata riguarda "fountain candles" su bottiglie di champagne portate vicino al soffitto, con possibile innesco di materiali presenti nella zona superiore del locale.

Cosa stanno verificando gli investigatori oltre alla scintilla iniziale?

Conformità del locale e misure di sicurezza: estintori, vie di fuga, capienza autorizzata e materiali impiegati, oltre a video e testimonianze.

Esiste un numero per i familiari che cercano informazioni?

Sì: è stata comunicata una helpline dedicata 0848 112 117 (raggiungibile anche dall Italia come +41 848 112 117).

Quali numeri di emergenza usare in Svizzera?

Numero generale 112; Polizia 117; Pompieri 118; Ambulanza 144. In caso di pericolo immediato chiama subito.

Cosa devo fare se sono stato esposto a fumo e ho sintomi?

Cerca una valutazione medica: tosse persistente, difficoltà respiratoria, vertigini o irritazione intensa non vanno sottovalutate. In emergenza chiama 144 o 112.

Ci sono trasferimenti verso ospedali specializzati?

Sì: le autorità hanno indicato trasferimenti verso centri per grandi ustionati e verso Paesi limitrofi per gestire l alto numero di pazienti.

Timeline: apri le fasi in ordine

Tocca una fase per aprire i passaggi chiave. La timeline ti aiuta a orientarti tra fatti confermati, indagine e indicazioni di servizio.

  1. Fase 1 Notte di Capodanno: incendio e prime misure di sicurezza
    • L'incendio scoppia attorno alle 01:30 nel bar "Le Constellation".
    • Il settore viene dichiarato totalmente interdetto e viene pronunciato un divieto di sorvolo sulla zona.
    • Le prime ore sono dominate da evacuazione, triage e messa in sicurezza.

    Perché conta: Nelle prime decine di minuti contano tre cose: uscire, far uscire, garantire corridoi operativi ai soccorsi.

  2. Fase 2 Bilancio: grandi ustionati, identificazioni, cooperazione DVI
    • Secondo la polizia cantonale: 119 feriti, 113 identificati; 40 vittime, identificazione ancora parziale per una quota dei deceduti.
    • Attivati specialisti DVI e cooperazione con più Paesi per i dossier ante mortem.
    • Diversi feriti trasferiti verso centri specializzati per grandi ustionati.

    Perché conta: In eventi con ustioni gravi, anche l identificazione e il ricongiungimento con i familiari richiedono procedure complesse e tempi tecnici.

  3. Fase 3 Indagine: dalla scena del rogo alle domande su prevenzione e capienza
    • La procura valuta le cause e le eventuali responsabilità: nessuna conclusione definitiva finché non si chiudono gli accertamenti.
    • Gli inquirenti esaminano video, testimonianze e condizioni del locale (vie di fuga, estintori, capienza autorizzata).
    • Linea d indagine rilevante: pirotecnica tipo "fountain candle" portata vicino al soffitto.

    Perché conta: Il punto non è solo "cosa ha acceso" l'incendio, ma "perché si è propagato così" e "quanto tempo reale aveva il pubblico per uscire".

  4. Fase 4 Risposta sanitaria e supporto: trasferimenti, help line, assistenza italiana
    • Il Cantone segnala piani di trasferimento verso Paesi limitrofi e l attivazione di assistenza europea.
    • L Italia attiva supporto e trasferimenti sanitari per feriti; operativa una help line per i familiari.
    • Avviato supporto psicologico per i parenti delle persone coinvolte.

    Perché conta: Nelle ustioni gravi, continuità delle cure e tempestività dei trasferimenti verso centri specializzati sono determinanti.

  5. Fase 5 Cosa fare adesso: indicazioni pratiche per chi è sul posto o cerca informazioni
    • Se sei a Crans-Montana: rispetta interdizioni, evita di avvicinarti al perimetro e non intralciare i mezzi di soccorso.
    • Se cerchi una persona: usa la helpline dedicata e prepara dati anagrafici, foto recenti e dettagli utili (abbigliamento, contatti).
    • Se hai respirato fumo o hai sintomi: contatta i servizi di emergenza e chiedi valutazione medica, anche a distanza di ore.

    Perché conta: In questi eventi il rischio non è solo la fiamma: fumo e gas irritanti possono avere effetti ritardati.

Chiusura

Crans-Montana vive giorni di lutto e di domande. Nel frattempo, due priorità restano chiare: assistenza ai feriti e alle famiglie, e un accertamento rigoroso che distingua ciò che è accaduto, perché è accaduto e cosa va cambiato perché non accada di nuovo.

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Autore Junior Cristarella Junior Cristarella dirige Sbircia la Notizia Magazine e cura cronaca, verifica delle fonti e aggiornamenti di servizio: metodo basato su comunicati ufficiali, riscontri multipli e contestualizzazione tecnica senza speculazioni.
Pubblicato Sabato 3 gennaio 2026 alle ore 09:30 Aggiornato Giovedì 8 gennaio 2026 alle ore 14:13