Al via a Milano Assemblea nazionale Manageritalia, al centro Pnrr e riforme


Si è aperta oggi, a Milano, la 97ma Assemblea nazionale di Manageritalia, federazione che raccoglie 38mila manager in un network professionale e culturale che offre rappresentanza istituzionale e contrattuale, valorizzazione e tutela verso la politica, le istituzioni e la società, servizi per la professione e la famiglia. L’edizione 2021 della due giorni di Manageritalia, che vede la partecipazione di 250 manager, si concentra sui temi che ad oggi maggiormente caratterizzano l’orizzonte economico e sociale del Paese: il Piano nazionale di ripresa e resilienza, la collaborazione tra istituzioni e mondo manageriale e l’attuazione delle riforme (previdenza, fisco e giustizia).  

Secondo Mario Mantovani, presidente di Manageritalia, per vincere queste sfide esiste una sola ricetta: competenza, metodo e visione. “Tutti ingredienti – spiega Mantovani – che i manager sono pronti a mettere a disposizione delle istituzioni e della pubblica amministrazione. Dobbiamo affrontare con coraggio il futuro e sfruttare al meglio l’opportunità del Pnrr. Esso, infatti, è una grande occasione che non dobbiamo dare per scontata. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza dovrà essere un volano capace di attrarre altri investimenti”.  

“Solo così – prosegue il presidente di Manageritalia – potremmo cambiare radicalmente la struttura di parte della nostra economia, che dovrebbe invece guardare con coraggio all’innovazione e puntare con forza sulla trasformazione di pmi e terziario per creare valore. Come emerge dall’analisi del nostro Osservatorio – conclude Mantovani – le risorse del Pnrr sono sbilanciate sulle infrastrutture fisiche, ma al Paese serve rafforzare il terziario per crescere puntando su qualità e quantità dei posti di lavoro”.  

Come sottolineato dal presidente Mantovani, dati esclusivi e previsionali elaborati dall’Osservatorio del Terziario di Manageritalia evidenziano una grande potenzialità di crescita del Paese: nell’anno della pandemia i dirigenti privati sono aumentati, trainati dalle assunzioni delle donne manager (+4,9% nel 2020) e dal 2022 al 2025 si prevede una crescita economica dell’8,1%. Questo balzo in avanti dell’economia dello Stivale sarà possibile solo a patto che si punti su competenze, imprese strutturate, business e lavoro ad alto valore, come sottolinea Mario Mantovani, per il quale “la crescita potrà essere resa strutturale e sostenibile solo mettendo al centro le competenze e puntando su innovazione e trasformazione del mondo del business e del lavoro, a livello economico e normativo. Sempre più fondamentale la concreta collaborazione e sinergia tra pubblico e privato che includa lo sviluppo del Mezzogiorno”. 

A conclusione del suo intervento, Mantovani offre una profonda riflessione sul tema delle riforme, altro focus della 97ma edizione dell’Assemblea nazionale di Manageritalia, e spiega i motivi che lo portano a ritenere che non si tratti di vere e proprie riforme ma di aggiustamenti: “Di riforme si parla da anni ma quello che vediamo e a cui assistiamo nel concreto sono solo piccole correzioni in corso d’opera. Ciò va a danno dello sviluppo del Paese, perché solo andando fino in fondo ai problemi, e non aggirandoli, si può sperare di risolverli”. 

Durante la prima giornata dell’Assemblea, sono giunti i messaggi del ministro del Lavoro, Andrea Orlando, e della ministra del Sud e della Coesione Territoriale, Mara Carfagna. Entrambi hanno ribadito la volontà di collaborare con i manager di Manageritalia in vista delle nuove sfide in materia di lavoro e Mezzogiorno. 

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