Cronaca

Al Pomponio Leto un docente schiaffeggia studente privo di mascherina


L’episodio è accaduto a Teggiano, in provincia di Salerno. Il video di un docente che picchia uno studente che si rifiuta di indossare la mascherina diventa virale.

Un video di un insegnante che picchia un suo studente con il pretesto che si rifiuta di mettersi la mascherina in classe sta girando il mondo sui social network. Quando le condizioni igieniche sono soddisfatte, gli scolari non sono tuttavia obbligati a indossarla.


L’isolamento, le restrizioni, le difficoltà e lo stress che accompagnano l’epidemia di Covid-19 sono un po’ schiaccianti e deprimenti. In un istituto di Teggiano, in provincia di Salerno, esattamente il Liceo Artistico Pomponio Leto, un insegnante è il primo sfortunato esempio. Mentre uno dei suoi studenti si rifiutava di indossare la mascherina, gli si avvicina e lo schiaffeggia violentemente, poi lo scuote davanti ai suoi compagni, sbalorditi.
Il docente avrebbe pronunciato la seguente frase: “Sbagli tu e sbaglio pure io“.

Un video della scena, filmato da diversi smartphone, è stato trasmesso venerdì scorso sui social network. Di fronte a questa esplosione di violenza, l’amministrazione scolastica, che ha ritenuto “inaccettabile” questo gesto, ha aperto un’indagine.
Sul fatto indagano i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina che hanno già acquisito il video. Al momento non è stata presentata ufficialmente alcuna denuncia, ma il Capitano Dott. Paolo Cristinziano, unitanente alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro, procederà a raccogliere elementi utili e fondamentali per fare totale chiarezza sull’ increscioso episodio e, quindi, ricostruire la dinamica dei fatti. Il professore potrebbe essere indagato per il reato di abuso di potere dei mezzi di correzione, perseguibile d’ufficio.


La mascherina non è obbligatoria quando si è seduti a 1 metro di distanza dai compagni.
Lo studente quindicenne, originario di Sala Consilina, avrebbe fatto valere il diritto di non indossarla ricordando che la mascherina non è obbligatoria se viene rispettata una distanza di almeno un metro tra gli studenti una volta seduti in classe. Lo ha infatti deciso il Governo italiano, che dall’inizio dell’anno scolastico distribuisce gratuitamente e, puntualmente ogni giorno, agli 11 milioni di studenti e docenti.

In alcune scuole sono iniziati i lavori per realizzare uno spazio fra i banchi delle aule di un metro, ma non tutti sono stati completati. Un mese fa sono state create 5.000 nuove aule e quasi 5.000 di quelle vecchie sono state totalmente ampliate. Negli istituti che non hanno ancora potuto beneficiare di questo lavoro, la mascherina rimane obbligatoria in classe a partire dai 6 anni di età.


Dall’inizio dell’anno scolastico e nonostante il notevole calo del numero di contaminazioni di questa estate, l’epidemia di Covid-19 è ricominciata a lievitare. Ieri, domenica 11 ottobre il Ministero della Salute italiano ha segnalato 4.719 nuovi casi di contaminazione nelle ultime 24 ore, cifra che non si raggiungeva da metà aprile.


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