Nel 2025 il percorso di Marco Frattini si muove su più piani, tenendo insieme corsa, cultura, tecnologia e musica. È un calendario fitto, ma soprattutto una trama coerente: eventi, community e palchi diventano tappe di un racconto personale che parla di energia, relazione e visione, senza mai perdere il contatto con la strada.
Tra identità personale e progetti condivisi
Marco Frattini, nato a Milano il 27 luglio 1976, convive con una condizione di audiolesione profonda dal 2006 e ha conquistato per sei volte il titolo di campione italiano F.S.S.I.. È laureato in odontoiatria e protesi dentaria, ma la sua traiettoria non si lascia chiudere in una sola definizione: scrittore, chef, fonico, imprenditore e musicista, attraversa linguaggi diversi con lo stesso passo. E in quella varietà c’è un messaggio semplice, che arriva dritto: la fragilità può diventare struttura, se la si trasforma in progetto.
Attorno alla sua esperienza, Frattini ha costruito iniziative che parlano a chi corre e a chi cerca un luogo in cui riconoscersi. È il fondatore del brand iovedodicorsa e delle piattaforme CiaoRunner e RunTheWorld, realtà nate dall’idea che lo sport possa essere un ponte concreto. Non un gesto simbolico, ma un modo quotidiano di allargare lo spazio delle possibilità, con progetti dedicati a inclusione e accessibilità nello sport e nella cultura, tenendo insieme persone, contenuti e strumenti utili.
CiaoRunner.com, il ritorno di una community
Il rilancio di CiaoRunner.com è stato presentato al grande pubblico durante l’Expo della FIAT Torino City Marathon 2025, lo scorso novembre. È un passaggio che segna un nuovo capitolo per un progetto nato nel 2015 come sogno personale, cresciuto fino a diventare comunità e poi portale. Oggi riemerge con un’identità rinnovata: una piattaforma ripensata integralmente, con l’intento di dare ai runner un ambiente riconoscibile, curato e centrato su ciò che serve davvero quando la corsa non è solo prestazione, ma abitudine, ricerca, motivazione.
Il lavoro, portato avanti da Marco Frattini insieme a Gianluca Logozzo, ha ridisegnato lo spazio da zero: aggiornato, potenziato e reso più funzionale. L’obiettivo dichiarato non è competere con i social tradizionali, ma offrire funzioni dedicate, strumenti innovativi e interazioni autentiche, sostenute da contenuti di valore. Le novità vengono rilasciate in modo graduale, seguendo una roadmap già definita. È un luogo dove cercare motivazione, informazioni, gruppi, percorsi, eventi e persone che parlano la stessa lingua: quella di chi corre.
Incontri e parole: novembre tra Bologna e Bardolino
Nel mese di novembre Frattini, titolare del brand iovedodicorsa-CiaoRunner, ha affrontato un doppio impegno pubblico che racconta bene la sua dimensione di comunicatore. A Bologna è stato ospite di un evento del Centro Giovani Don Mazzi, dedicato ai valori dello sport, insieme a personalità di primo piano: Ester Balassini, ex martellista e detentrice del record italiano dal 2005 al 2022; Gianluca Pagliuca, storico portiere della Nazionale italiana e oggi coordinatore dell’area portieri del Bologna Calcio; e Bodin Tomašević, giovane talento della Primavera rossoblù.
Pochi giorni dopo, a Bardolino, Frattini è stato protagonista del Festival del Libro e della Cultura Sportiva. Qui il registro è cambiato, ma non la direzione: ha raccontato il suo percorso di atleta, autore e musicista attraverso le pagine dei suoi libri, portando sul palco una storia fatta di disciplina e creatività. Quando lo sport entra nella narrazione, il risultato non è solo cronaca di gare, ma un invito a rileggere i propri limiti e a riconoscere, nella costanza, una forma di libertà.
Venezia, la maratona come rito collettivo
Il 22 ottobre Venezia si è svegliata con un ritmo diverso: quello della VeniceMarathon 2025, scandita da ventimila passi non distratti, ma tenaci e regolari. La partenza, da Villa Pisani a Stra, ha dato il via a un attraversamento che taglia il cuore della laguna fino al traguardo di Riva dei Sette Martiri. Ogni tratto si è trasformato in un frammento di vita, ogni chilometro in una prova di resistenza al tempo che corre, mentre la città diventava scenario e complice di un’impresa collettiva.
Dentro quella dimensione si colloca anche lo sguardo di Marco Frattini, che vive l’allenamento come una partitura. Conosce la “colonna sonora” adatta a ogni fase: dal lungo lento alle ripetute, dal fartlek alla corsa media, fino ai progressivi e ai collinari. È un modo di intendere la corsa in cui ritmo, respiro e musica finiscono per fondersi, senza retorica, in un’unica esperienza. E quando succede, l’allenamento smette di essere un obbligo e diventa un luogo mentale in cui ritrovarsi.
“Correre è Rock”, chiusura d’anno sul palco di Torino
Il calendario si chiude con la musica: Fratta & Time Machine torna dal vivo con il tour “Correre è Rock” a Torino, sabato 28 dicembre, al Circolo Corso Parigi in Corso Dante 28/A. Il locale aprirà alle 18:30, mentre il live inizierà alle 19:45, dando forma a una serata pensata per unire intrattenimento e senso di comunità. L’evento rientra nel progetto “Correre è Rock”, un format culturale che mette insieme sport, musica e socialità in un’esperienza da vivere e condividere, senza separare palco e strada.
La serata vedrà la partecipazione di figure legate al panorama podistico e trail. Tra queste, la Piossarco Trail Runner, rappresentativa piemontese che da anni promuove la cultura della corsa in natura, il rispetto del paesaggio e la crescita della community trail locale. Sarà presente anche Alberto Rovera, organizzatore di eventi podistici internazionali, per presentare due realtà solidali attive in Africa Occidentale, Ensemble pour Grandir in Benin e Dream Educ Foot nell’area subsahariana, che usano lo sport come leva educativa. Ospite d’onore Marco Olmo, figura di riferimento del trail mondiale, simbolo di resilienza e ultradistanza, con due vittorie all’Ultra-Trail du Mont-Blanc del 2006 e 2007, oltre alla Shara Race e alla Libyan Challenge in oltre trent’anni di competizioni internazionali ai massimi livelli.
