A Natale Cuneo propone un’idea che unisce cultura e palcoscenico: una “Pippi Experience” pensata per le famiglie. Accanto alla mostra dedicata ad Astrid Lindgren, il 26 dicembre 2025 arriva anche lo spettacolo teatrale Pippi Calzelunghe, per celebrare insieme gli 80 anni della bambina più forte del mondo.
Una festa di libertà e fantasia nel cuore delle vacanze
Nel pieno delle festività, la città costruisce un doppio appuntamento che parla ai bambini e, senza forzature, anche agli adulti. Da una parte c’è l’esposizione “Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe”, dall’altra una serata a teatro con Pippi Calzelunghe, proposta come evento collaterale. È il genere di occasione che rimette al centro la leggerezza, ma lo fa con intelligenza, seguendo il filo della libertà e dell’immaginazione che da sempre accompagna questo personaggio.
Il progetto arriva in un momento in cui la mostra ha già dimostrato di saper parlare al pubblico: dall’inaugurazione ha superato la soglia dei 12.000 visitatori, un dato che misura l’interesse attorno a un anniversario sentito e trasversale. L’esposizione è promossa da CRC Innova e curata da CUADRI ETS, con ingresso gratuito. In questa cornice si inserisce l’appuntamento del 26 dicembre 2025, pensato come completamento naturale di un percorso che mette in dialogo storie, immagini e teatro.
Il 26 dicembre al Teatro Toselli: orari, luogo e accesso
La serata a teatro è fissata per venerdì 26 dicembre, con inizio alle ore 20.30, al Teatro Toselli di Cuneo. L’ingresso è gratuito, un dettaglio che rafforza il senso di evento condiviso e aperto alla città. In cartellone arriva “Pippi Calzelunghe” di Astrid Lindgren, uno spettacolo realizzato da Fondazione AIDA ets, Glossateatro e Papagena, in collaborazione con CRC Innova e Fondazione CRC.
In scena prende forma un racconto di 60 minuti, consigliato dai 4 anni, che accompagna il pubblico dentro le giornate di Pippi insieme ad Annika e Tommy. La narrazione passa attraverso lo sguardo di lei, diretto e spensierato, e segue il filo degli avvenimenti dall’arrivo a Villa Villacolle fino ai giochi e alle scoperte condivise. Il risultato è un quadro compatto e divertente, sostenuto da una scenografia ricca di colore che restituisce tutta la vitalità di uno dei personaggi più amati.
Scenografie, regia e interpreti: quando la cura fa la differenza
Una parte essenziale dello spettacolo sta nel lavoro visivo: scenografie, pupazzi e costumi portano la firma di Tjåsa Gusfor, indicata come una delle più importanti scenografe svedesi. La sua idea ricrea una sorta di miniaturizzazione fantastica di Villa Villacolle, trasformando lo spazio in un luogo “a misura” di pupazzo e di bambino. La messa in scena utilizza la tecnica del teatro d’attore e di figura, con attori manipolatori presenti e visibili mentre conducono l’azione. È una scelta che svela il meccanismo e, proprio per questo, rende ancora più credibile la magia.
La regia è affidata a Pino Costalunga e Marinella Rolfart, che firmano anche adattamento teatrale e traduzione. Sul palco ci sono Annachiara Zanoli nel ruolo di Pippi, Alice Canovi nei panni di Annika e Matteo Erli in quelli di Tommy. Lo spettacolo viene presentato come assolutamente fedele al testo originale e ha ottenuto la revisione e l’approvazione degli eredi di Astrid Lindgren, Karin e Olof Nyman. Ha inoltre conquistato il Biglietto d’oro Agis ETI per il successo di pubblico; luci e audio sono curati da Riccardo Ghirardelli.
La mostra allo Spazio Innov@zione: un omaggio che è anche esperienza
La componente espositiva della “Pippi Experience” si sviluppa nello spazio della città dedicato all’innovazione: lo Spazio Innov@zione in Via Roma 17, dove la mostra è stata inaugurata il 3 ottobre 2025. Il percorso è costruito come un tributo all’ottantesimo anniversario di Pippi Calzelunghe e mantiene l’ingresso gratuito, coerente con l’idea di un evento accessibile e popolare. Fin dall’allestimento emerge una scelta precisa: non limitarsi a esporre, ma invitare i visitatori a entrare fisicamente in un immaginario riconoscibile e vivo.
L’allestimento è stato progettato su misura per lo spazio e comprende riproduzioni a grandezza naturale di Villa Villacolle, insieme a sculture in 3D di Pippi, del cavallo e della scimmietta. Elementi pensati per rendere immediata la connessione con il racconto, senza trasformare la visita in una semplice passerella di immagini. Qui la nostalgia non è un fine, ma un ponte: chi conosce già Pippi ritrova un mondo familiare, chi la incontra per la prima volta viene accolto con la stessa energia curiosa.
Tre sale, un viaggio immersivo tra autrice, illustratori e ascolto
La mostra si articola in un percorso immersivo di tre sale che attraversa più livelli del fenomeno Pippi. Un passaggio è dedicato alla vita e all’impegno di Astrid Lindgren, un altro richiama il lavoro degli illustratori che hanno dato volto e atmosfera alle storie, contribuendo alla loro forza iconica. È un itinerario che non si limita al personaggio, ma lo colloca nel contesto creativo da cui è nato, offrendo una lettura più ampia e completa dell’opera.
La terza sala spinge sull’esperienza diretta: i visitatori possono salire a bordo della riproduzione della nave Hoppetossa e ascoltare storie e canzoni. Non è un dettaglio secondario, perché cambia il ritmo della visita e la trasforma in un momento di partecipazione. È in quel tempo sospeso, tra ascolto e immaginazione, che la forza dei racconti si fa concreta, e l’idea di “Pippi Experience” trova una forma naturale, senza bisogno di spiegazioni.
Accessibilità e calendario: come organizzare la visita
Un capitolo importante riguarda l’attenzione all’inclusività: l’allestimento prevede pannelli in braille, contenuti audio e supporti tattili, strumenti che ampliano davvero la platea e rendono la mostra più vicina a esigenze differenti. È una scelta che non resta sulla carta e che si integra nel percorso, accompagnando il visitatore senza spezzare la narrazione. Quando l’accessibilità è pensata così, diventa parte della qualità culturale dell’evento, non una voce aggiunta in fondo.
La mostra si può visitare gratuitamente fino al 26 aprile 2026, con apertura dal martedì alla domenica. Per le informazioni operative, comprese le prenotazioni per gruppi e scolaresche, e soprattutto per conoscere dettagli e modalità di prenotazione dello spettacolo gratuito del 26 dicembre al Teatro Toselli, l’indicazione è di fare riferimento ai canali ufficiali di CRC Innova e di Fondazione CRC. In questo modo è possibile pianificare l’esperienza con precisione, scegliendo tempi e tappe in base alle proprie esigenze.
