Napoli si è presa la scena con una serata che ha unito glamour e sostanza: la decima edizione del Premio Donne per Napoli ha trasformato l’Hbtoo Napoli in un teatro di emozioni, applausi e riconoscimenti. Un appuntamento capace di restare addosso, come accade solo alle notti davvero riuscite.
Una decima edizione da record
La cerimonia e il party successivo hanno richiamato oltre 1500 persone, riempiendo ogni spazio dell’Hbtoo e confermando la città come regina dei grandi eventi. La manifestazione, ideata dal presidente Raffaele Carlino insieme al giornalista Lorenzo Crea, direttore artistico, ha segnato numeri importanti anche sui social, spinta da una macchina organizzativa che ha funzionato con precisione. In sala si percepiva quella rara sensazione di “serata piena”, dove tutto tiene e ogni passaggio scorre senza sbavature.
A guidare il pubblico lungo la premiazione è stata Elisabetta Gregoraci, protagonista di una conduzione definita dagli organizzatori come impeccabile. Al centro della serata, l’assegnazione del Premio Donne per Napoli a 28 donne di eccellenza provenienti da mondi diversi: cultura, spettacolo, impegno civile e sociale, medicina, sport, impresa e Istituzioni. Una scelta ampia, pensata per restituire la fotografia di competenze e percorsi che parlano al presente, senza restringere il racconto a un’unica traiettoria.
Le vincitrici e le categorie: istituzioni, legalità, impegno
Il premio nella categoria Istituzioni, in una sezione dedicata alla memoria della senatrice Graziella Pagano, è andato a Simona Agnes. Nella categoria Legalità sono state riconosciute Rosa Volpe, procuratore Capo a Firenze, il tenente colonnello dei Carabinieri Melissa Sipala e la poliziotta Alessandra Accardo. Per l’impegno civile è stata premiata Francesca Pascale, mentre sul fronte dell’impegno sociale i riconoscimenti sono andati a Claudia Conte e a Anna Riccardi, presidente della Fondazione Famiglia di Maria.
Il capitolo giornalismo ha valorizzato tre volti noti dell’informazione: Manuela Moreno, Sabrina Scampini e Monica Bertini. Spazio anche a medicina e ricerca scientifica, con il premio assegnato a Erica Pizzocaro. È in questo equilibrio tra professioni, responsabilità pubbliche e storie personali che l’evento ha trovato la sua cifra più credibile, perché la parola “eccellenza” non è rimasta un’etichetta, ma un filo che teneva insieme i diversi percorsi.
Spettacolo, impresa, sport e nuovi talenti
Per spettacolo, cinema e tv sono state premiate Ludovica Nasti, Maria Vera Ratti, Giordana Marengo, Antonia Truppo, Giorgia Gianetiempo, Giorgia Palmas, Cecilia Capriotti e Barbara Ovieni. La categoria musica ha visto il riconoscimento a Annalisa Minetti. Nell’impresa i premi sono andati a Carlotta Menarini Fittipaldi, Cristina Fogazzi e Chiara Franchi, a testimoniare un racconto che guarda anche alla capacità di costruire e guidare progetti.
Per lo sport, con riferimento alla pallavolo, è stata premiata Veronica Angeloni. Il mondo fashion e quello delle digital creator hanno trovato rappresentanza con Giulia Gaudino. Infine, i premi Young sono stati assegnati a Arianna Triassi e Sara Penelope Robin. In questa chiusura dedicata alle nuove energie si è sentito un messaggio semplice: celebrare ciò che è già solido, senza smettere di investire su ciò che sta crescendo.
Le personalità chiamate a consegnare i riconoscimenti
A premiare le 28 vincitrici si sono alternate figure del mondo della cultura, dello spettacolo, dell’economia e delle Istituzioni. Tra i nomi presenti: Luciano Cimmino, presidente Pianoforte Holding; Alessandro Maiello, presidente Idea bellezza; Dino Falconio, subcommissario per l’area di Bagnoli; Carlo Palmieri, vicepresidente di Sistema Moda Italia, Unione industriali Napoli e Pianoforte Holding; Manuel Facchini di Byblos Italia; Carlo Puca, giornalista, scrittore e autore televisivo.
Accanto a loro, sono saliti sul palco imprenditori e manager del territorio, chiamati a sottolineare il legame tra riconoscimento pubblico e tessuto economico locale. Tra i presenti: Ciro Cannelonga, Michele Oliviero, Paolo Fontanarosa, Francesco Bove, Mario Mangia, Vittorio Spizziuoco, Lello Galiano, Luigi Rapullino, Flavio Dinacci, Nicola Ruocco e altri. Un elenco che, più che riempire una scaletta, racconta la scelta di costruire una serata corale, dove il successo non è mai il risultato di una sola voce.
Dal palco alla pista: musica e partecipazione
Finita la cerimonia, l’evento ha cambiato ritmo senza perdere intensità. Il party ha preso il sopravvento con il live di Stash dei The Kolors e Alessandro Ristori, capaci di trascinare gli ospiti e farli ballare fino a tarda notte. A completare la colonna sonora, il dj set di Arianna Triassi, che ha tenuto alta l’energia della sala. In quei momenti, la celebrazione si è fatta istinto puro: meno parole, più movimento, più leggerezza condivisa.
La serata, però, non si è esaurita nel lato mondano. L’edizione 2025 del Premio Donne per Napoli ha voluto mantenere un valore sociale concreto, invitando alla raccolta fondi per sostenere la Fondazione Unipancreas Onlus, impegnata nella lotta contro il tumore al pancreas e presieduta dal professor Giovanni Butturini, indicato come figura chiave nella divulgazione, nella ricerca e nell’assistenza ai pazienti con patologie pancreatiche. Dal palco, Carlino ha ringraziato gli invitati per le donazioni effettuate in questi giorni, sottolineando la risposta della città.
Organizzazione e partner: la struttura che sostiene l’evento
Dietro la riuscita della manifestazione, una squadra con ruoli definiti: Cristiana Della Rossa ha curato la parte di event planning, Enzo Agliardi è stato responsabile del cerimoniale, mentre la logistica è stata affidata a Luigi Graziano Di Matteo. Quando un evento punta in alto, è qui che si misura la differenza: nell’attenzione ai dettagli, nel coordinamento silenzioso, nella capacità di far sembrare semplice ciò che semplice non è.
La rete dei partner ha accompagnato l’edizione con una presenza articolata. Title sponsor: Carpisa, Yamamay, Miriade, Carlino Group e Idea Bellezza. Premium sponsor: Polis consulting, Edilstrade, Nicole immobiliare, Ecologia Esposito, Pf Service, Sideralba, Gruppo Lem, Acqua di Capri Luxury, Eterea, Verify, Kejo, Flavio Dinacci. Media partner: We can dance, Canale 21, Videoinformazioni, Gt channel, Dive e divi tv. Sponsor tecnici: Gold Tower, RiFeAl sicurezza, T&D Angeloni, HM makeup Italy. Food and beverage: Gismondi, Tizzano, De Vivo, Zucchero e vanilla, Antica frutteria, Caldarelli, Presobene gin.
