Domenica 28 dicembre, alle 19, Cinecittà World apre le porte a We All Love Ennio Morricone, uno spettacolo che unisce teatro e concerto per riportare dal vivo le musiche più amate del Maestro Ennio Morricone, nel segno di arrangiamenti e orchestrazioni scritti o approvati da lui.
Un concerto-teatro nato da un’idea precisa
Alla radice di We All Love Ennio Morricone c’è l’intuizione di Luigi Caiola, produttore musicale e manager del Maestro per 18 anni. L’obiettivo non è celebrare un monumento, ma rimettere in circolo la storia di un artista visto nella sua dimensione più pubblica: quella del Morricone musicista capace di lasciare lo studio, salire sul palco e dirigere dal vivo le proprie composizioni, portandole a contatto diretto con il pubblico in ogni parte del mondo.
Il punto di svolta arriva nel 2001, quando Ennio Morricone, non più giovanissimo, accetta la proposta di Caiola di dirigere per la prima volta due concerti dedicati alle sue musiche al Barbican Centre di Londra. Da lì prende forma una lunga traiettoria: 250 concerti in giro per il pianeta e, alla fine di quel percorso, anche l’approdo all’Oscar alla carriera, raggiunto pure grazie al lavoro tenace di Caiola. In quegli anni i due firmano insieme 14 produzioni tra DVD e CD, dal cofanetto Io, Ennio Morricone con 4 CD e una selezione ampia di musiche per il cinema e non solo, fino all’ambizioso progetto We All Love Ennio Morricone, con il Maestro e artisti internazionali come Quincy Jones, Bruce Springsteen, Céline Dion, Roger Waters, Herbie Hancock, Andrea Bocelli, Yo-Yo Ma e molti altri.
L’orchestra ViVas! Lab e la bacchetta di Ludovico Fulci
A dare voce a questa partitura di memorie e cinema è l’orchestra ViVas! Lab, chiamata a ricreare in modo rigoroso l’impianto sonoro delle versioni più note. La direzione è affidata al Maestro Ludovico Fulci, storico collaboratore di Morricone, alla guida di un organico pensato per restituire il respiro originario delle musiche: 15 archi, 12 fiati, arpa, percussioni e sezione ritmica. In programma, un concerto della durata di 90 minuti, costruito su orchestrazioni e arrangiamenti scritti o approvati dal Maestro, con l’obiettivo di restare fedeli agli originali.
L’ensemble nasce appositamente per questo progetto e riunisce alcuni tra i musicisti che hanno seguito Morricone in tournée e nelle registrazioni delle sue colonne sonore. Sul palco ci saranno Paolo Zampini (flauto solista), Patrizio Scarponi (violino), Gianfranco Borrelli (viola), Pietro Picone (oboe), Alessandro Verrecchia (fagotto), Paolo Verrecchia (corno inglese), Marco Venturi (corno francese), Massimiliano Costanzi (trombone), Maurizio Trippitelli (percussioni) e Marco Massimi (basso). Una squadra che porta con sé una memoria professionale concreta, fatta di palchi, leggii e sale d’incisione.
I temi che hanno fatto storia, dal western al pop
Il cuore della serata è costruito attorno a una selezione di brani diventati familiari a generazioni diverse, scelti per attraversare i territori più riconoscibili della scrittura di Ennio Morricone. Nel concerto risuoneranno i temi dei grandi western, da C’era una volta il West a Il buono, il brutto, il cattivo, fino a L’estasi dell’oro. Accanto a questi, spazio agli altri motivi entrati nell’immaginario collettivo, come C’era una volta in America, Nuovo Cinema Paradiso, Mission e Metti una sera a cena, senza dimenticare il versante più pop con Se telefonando, e molti altri ancora.
C’è qualcosa di raro, quando una sala ascolta musica che non ha bisogno di presentazioni: basta un attacco degli archi, un respiro dei fiati, e il pubblico capisce dove si trova. Questa serata a Cinecittà World punta proprio a quel riconoscimento immediato, in cui il ricordo non è nostalgia, ma presenza. La scelta di arrangiamenti e orchestrazioni fedeli non è un dettaglio tecnico: è il modo per far arrivare al pubblico la stessa linea emotiva pensata dal Maestro, senza filtri, con la forza essenziale di temi che hanno saputo restare vivi.
Un ponte tra generazioni per i 10 anni del parco
L’evento si inserisce anche nel quadro dei 10 anni di Cinecittà World e sceglie di non chiudersi in una celebrazione statica. La serata ospiterà giovani artisti della scena hip-hop romana, chiamati a dialogare con l’orchestra in un incontro che cerca un punto comune tra linguaggi diversi. L’idea è dichiarata: costruire un ponte generazionale, facendo convivere le sonorità del rap con i classici morriconiani, senza trasformare il concerto in un esercizio di stile, ma in un confronto vivo, sul palco.
Dentro questo impianto si innesta anche la danza, con i ballerini della compagnia Apple Studio. Le coreografie sono firmate da Sebastiano Meli e portate in scena sotto la supervisione del Maestro Raffaele Paganini. Non si tratta di un semplice contorno visivo: la presenza dei danzatori è pensata per interagire con i musicisti, inserendo movimento e corpo in una partitura già ricca di immagini interiori. Quando la musica è così potente, il gesto può diventare un modo ulteriore per ascoltarla.
Racconto, immagini e servizi per le famiglie
A tenere insieme i fili della serata, anche sul piano narrativo, sarà l’attore-narratore Luigi Petrucci. Il suo compito è accompagnare lo spettacolo con aneddoti e vicende legate alla collaborazione tra Luigi Caiola ed Ennio Morricone, restituendo contesto e umanità a una storia professionale lunga e complessa. Non un racconto celebrativo, ma una traccia capace di far emergere passaggi, scelte e momenti che hanno segnato un percorso condiviso, fino a diventare parte della storia recente della musica.
La performance dal vivo sarà inoltre intervallata dalla proiezione di alcuni estratti della video-intervista Ennio Morricone My Life, My Music, inserita per affiancare alla dimensione del concerto una voce diretta e riconoscibile. Per le famiglie è previsto il Kid Lab, disponibile gratuitamente: un servizio dedicato ai bambini dai 4 anni in su, impegnati in attività creative per tutta la durata dello spettacolo. Per prenotare è possibile inviare un messaggio WhatsApp o chiamare il numero +39 375 123 4007.
Informazioni pratiche: orario, biglietti e navetta
L’appuntamento è fissato per domenica 28 dicembre alle ore 19 presso Cinecittà World, in Via Irina Alberti, Roma. I biglietti hanno un costo compreso tra 15 e 35 euro. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto il metro di altezza, mentre è previsto un ridotto per chi misura da un metro fino a 1,40 metri. Dettagli che, per molte famiglie, fanno la differenza tra un’idea e una serata davvero possibile.
Per chi desidera organizzare gli spostamenti, è disponibile anche la possibilità di prenotare una navetta da e per Roma al costo di 8 euro a tratta, con orari da concordare. Per informazioni è indicato il numero +390640411501. In un evento che mette al centro la musica dal vivo, anche l’aspetto logistico conta: arrivare con serenità significa potersi sedere, spegnere il resto e lasciare che siano le note a fare il loro lavoro, una alla volta, fino all’ultima battuta.
