Nel prossimo fine settimana, Monza saluta la fine dell’anno con due appuntamenti pensati per un pubblico trasversale, tra musica e teatro. Nelle sale della Reggia di Monza, la rassegna Musique Royale propone un concerto natalizio e uno spettacolo per l’infanzia, invitando famiglie e appassionati a vivere un Natale fatto di ascolto e immaginazione.
Musique Royale: un congedo di stagione tra adulti e bambini
Gli ultimi due eventi dell’anno di Musique Royale sono fissati per sabato 20 e domenica 21 dicembre, e portano la firma dell’associazione culturale Musicamorfosi e dell’Orchestra Canova. Il progetto è pensato “a misura di grandi e bambini” e trova casa negli spazi della Reggia di Monza, dove la programmazione chiude il calendario con un doppio invito: prima la musica, poi il teatro dedicato ai più piccoli.
La rassegna si regge su una rete ampia di sostegni: il contributo di Regione Lombardia e del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, il supporto di Acinque e Banco Desio, oltre al sostegno di Fondazione Cariplo e della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. A completare il quadro c’è il patrocinio del Comune di Monza, in un intreccio di collaborazioni che accompagna l’uscita di scena della stagione con un’attenzione dichiarata alla partecipazione.
Il Concerto di Natale: “Luce d’inverno”
Il Concerto di Natale di quest’anno si intitola Luce d’inverno e mette al centro l’Orchestra Canova guidata da Enrico Pagano. L’appuntamento è in programma sabato 20 dicembre, alle 18.30, nel Teatro di Corte della Reggia di Monza. I biglietti sono indicati tra 10 e 15 euro, con prevendita prevista attraverso i canali segnalati dagli organizzatori.
La scaletta guarda a Georg Friedrich Händel e ai suoi Concerti Grossi, proposti in una selezione nella versione con oboi. L’idea musicale si muove su un equilibrio preciso, tra slancio e compostezza, e costruisce un percorso fatto di trasparenze e contrasti. È un ascolto che non cerca l’effetto facile, ma lavora di sfumature, chiedendo al pubblico di restare dentro il dettaglio, come accade quando l’inverno ridisegna le cose con una luce più severa.
Una prima assoluta nel programma: il nuovo concerto di Davide Tramontano
Dentro questo paesaggio sonoro trova spazio una novità attesa: la prima assoluta del Concerto per violoncello e orchestra firmato dal compositore piacentino Davide Tramontano, classe 2000 e già pluripremiato. La nuova pagina si inserisce nel programma come un gesto contemporaneo, chiamato a dialogare con la scrittura di Händel senza forzature, ma con una presenza riconoscibile e dichiarata.
L’immagine evocata dal titolo, “Luce d’inverno”, diventa qui un modo di ascoltare: la partitura, così come viene presentata, “scava nel dettaglio” e invita a un’attenzione più vigile. Non è una promessa di spettacolarità, piuttosto un richiamo alla concentrazione, a quel silenzio interiore che spesso si ritrova proprio nei giorni che precedono le feste, quando l’attesa può trasformarsi in un momento di verità.
Domenica per i più piccoli: “C’era una volta Natale…”
Il giorno dopo, domenica 21 dicembre, lo stesso Teatro di Corte cambia registro e apre le porte a un pubblico di famiglie con la rassegna per l’infanzia Teatrino Piccino, indicata come particolarmente seguita. In scena arriva C’era una volta Natale…, con tre repliche alle 11, 15 e 16.30. L’ingresso è annunciato tra 5 e 7 euro, con prevendita organizzata tramite i canali indicati dagli organizzatori.
Lo spettacolo è consigliato ai bambini a partire dai tre anni ed è portato in scena da Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce della Compagnia Equivochi. La storia parte da un Babbo Natale affaticato dai preparativi, così stressato da desiderare di scappare lontano e concedersi una vacanza. A riportarlo indietro ci pensa il suo Folletto, che riesce a convincerlo a restare ricordandogli la vera essenza del Natale, con un racconto che punta dritto al senso delle cose.
