Nel Turin Palace Hotel il panettone del 2025 cambia consistenza, ma resta fedele a sapori e aromi che lo rendono riconoscibile. Per le festività, quella stessa identità si ritrova anche in un cocktail pensato per gli ospiti: “Il Camillo”, un drink che interpreta il Natale con calore e misura.
Un omaggio torinese tra eleganza e memoria
“Il Camillo” viene proposto dal Turin Palace Hotel in occasione delle feste come gesto di accoglienza che unisce tradizione e stile contemporaneo. Il riferimento è dichiarato e volutamente sobrio: Camillo Benso Conte di Cavour, figura centrale della Torino ottocentesca, evocata con un’idea di gusto che non cerca effetti speciali, ma un equilibrio capace di restare impresso. È un richiamo discreto, quasi sussurrato, che punta a far riaffiorare un senso di stagione e di città attraverso il bicchiere.
Il profilo del drink si muove su una linea precisa: un gusto caldo e avvolgente, pensato per stare accanto al dolce natalizio per eccellenza senza sovrastarlo. Proprio per questo, il cocktail si presta ad accompagnare il panettone nelle sue sfumature più familiari, mantenendo quella continuità di aromi che il dessert, pur nella nuova consistenza, conserva. L’idea è chiara: portare nel calice un sapore che parli la stessa lingua del Natale, senza tradirne l’atmosfera.
La ricetta: panettone in infusione e un gioco di contrasti misurati
La nascita di “Il Camillo” passa da un passaggio chiave: l’infusione di vodka al panettone. È qui che il dolce entra davvero nella struttura del cocktail, non come semplice abbinamento, ma come ingrediente capace di dare morbidezza e di liberare note riconducibili a vaniglia e burro. A questa base si intreccia il carattere del Vermouth Martini Ambrato, chiamato a dare direzione e profondità, mantenendo la bevuta coerente con l’idea di un sorso pieno ma controllato.
Il resto del profilo aromatico si costruisce per tocchi, come spiegano i barman della struttura: l’arancia ha il compito di portare freschezza, lo zafferano inserisce una sfumatura dorata e nobile, mentre il bitter al cacao richiama la grande tradizione della pasticceria piemontese. È una sequenza di richiami che non alza la voce, ma accompagna il palato verso una sensazione immediatamente festiva, riconoscibile, intima.
Quando viene servito e con quale panettone
Durante le festività, “Il Camillo” viene riservato agli ospiti dell’hotel in diversi momenti della giornata, proprio per la sua capacità di adattarsi a più rituali: può essere una dolcezza pomeridiana, un aperitivo natalizio oppure un dopo cena goloso. Questa versatilità non nasce da un compromesso, ma dalla scelta di un gusto rotondo, pensato per accompagnare la convivialità senza appesantire, e per restare vicino al carattere del panettone.
L’abbinamento indicato è con il Panettone “Gioia” di Stratta – Torino 1836 e con la sua crema. Il servizio segue una linea essenziale: il cocktail arriva in un tumbler basso, completato da un twist di mandarino come guarnizione. Gli ingredienti principali, riuniti in un’unica architettura, sono: vodka infusa al panettone, Vermouth Martini Ambrato, sciroppo d’arancia, infuso di zafferano e bitter al cacao. Telefono: 3383255367
