Domani sera Villa di Donato apre le sue sale a un omaggio raro e atteso: un ballo sociale in stile Regency dedicato a Jane Austen, nel giorno del suo 250esimo compleanno. Un invito a entrare, per qualche ora, nel ritmo e nelle parole di un’epoca che continua a parlare al presente.
Un anniversario che diventa incontro
La serata è fissata per martedì 16 dicembre 2025, con inizio alle ore 20.30, e viene presentata come l’unico evento pubblico a Napoli dedicato alla scrittrice. Jane Austen nacque a Steventon il 16 dicembre 1775 e, a due secoli e mezzo di distanza, i suoi romanzi restano un patrimonio condiviso: Orgoglio e pregiudizio, Emma, Ragione e Sentimento, Persuasione, solo per citarne alcuni, continuano a muovere immaginazione e discussione, tra desiderio, regole sociali e scelte di vita.
Non sarà però una semplice rievocazione. L’idea è far respirare l’atmosfera dei salotti di allora senza trasformarla in una cartolina, intrecciando letteratura e danza in una stessa narrazione. Tra un ballo di gruppo e l’altro, infatti, sono previste letture tratte dai testi più conosciuti, affidate alle giornaliste Elena Scarici e Silvana Aricò e alla scrittrice Chiara Tortorelli, così che le pagine di Austen tornino a circolare in voce, dentro la musica e i passi.
Le parole in scena e le danze condivise
Ad aprire la serata sarà l’attrice Rosaria Lumino, chiamata a vestire i panni di Jane Austen e a introdurre il pubblico con una delle lettere indirizzate a Cassandra, la sorella che la scrittrice amò profondamente. È un inizio pensato per creare subito un contatto intimo: non una biografia in forma di elenco, ma un frammento vivo, capace di far sentire la persona prima ancora del mito letterario.
Dopo l’introduzione si entrerà nel cuore del ballo con un gruppo coreutico coordinato dalla dottoressa Ileana Parascandolo e composto da Crescenzo Liccardo, Gloria Sigona e Giuseppe Tagliaferri. Il pubblico non resterà ai margini: è prevista la possibilità di partecipare alle danze, e per chi desidera arrivare più preparato c’è anche una lezione alle ore 19. L’ispirazione dichiarata guarda ai film e alle riduzioni televisive dei romanzi di Austen, con quell’eleganza narrativa che unisce gesto, scena e sentimento.
Musiche d’epoca, abiti consigliati e un finale da ricettario
Le musiche sono affidate a un organico pensato per restituire sonorità d’epoca: al pianoforte il Maestro Biagio Terracciano, affiancato da Concetta Pellegrino al flauto e da Maria Pucino al violoncello, con la voce del soprano Ornella Naddeo per il canto. In questo equilibrio tra strumenti e voce, la danza non è solo intrattenimento: diventa un modo di stare insieme, di misurare lo spazio, di ascoltare gli altri mentre la musica guida e sostiene.
A chi partecipa viene suggerito un abbigliamento in linea con il gusto Regency: un abito lungo bianco o colorato, con dettagli coerenti con lo stile. A chiudere la serata sarà un rinfresco preparato seguendo un ricettario dell’epoca, con un menù che prevede calcannon (zuppa irlandese di patate e cavolo nero), chicken pie e zuppa inglese. Per il transfer è previsto il servizio del Bussino, su prenotazione, al costo di 10 euro andata e ritorno.
