Nel cuore del Lungomare di Napoli, nello studio di Ippolito Design in via Partenope, il Natale è diventato l’occasione per raccontare una visione concreta dell’abitare: un evento pensato come incontro, festa e presentazione. Una serata in cui l’idea di casa si è intrecciata con il piacere di condividerla.
Il progetto “Rinnovare casa design” e una promessa di semplicità
La serata ha ruotato attorno alla presentazione di “Rinnovare casa design”, l’ultima iniziativa nata dentro il percorso di Ippolito Design Studio. Le parole chiave emerse durante l’evento hanno tracciato con precisione la direzione: design, stile, bellezza, funzionalità, evoluzione. Non uno slogan, ma il tentativo di dare un ordine chiaro a ciò che spesso, in una ristrutturazione, si trasforma in un labirinto di scelte e passaggi obbligati. Qui, invece, l’obiettivo dichiarato è ridurre complessità e fatica.
Il punto di forza del progetto è nella formula operativa: in due sole sedute il cliente può vedere la propria abitazione prendere forma attraverso rendering in video e foto, pensati per restituire personalità, identità, carattere e gusto. L’approccio mira a offrire una risposta unica alle esigenze di ristrutturazione, evitando lo stress e tagliando i tempi, anche grazie alla possibilità di non dover più inseguire soluzioni tra store, negozi e showroom diversi. Una proposta che mette al centro la chiarezza del percorso, prima ancora dell’estetica finale.
Una storia di famiglia che attraversa decenni e cambia pelle
Alle spalle di questa novità c’è una traiettoria imprenditoriale che parte dagli anni ’70, quando l’attività prendeva forma come Arredamenti Gennaro Ippolito, con sedi a Fuorigrotta e Pozzuoli, su iniziativa di Gennaro Ippolito. È lì che si radica una cultura del lavoro costruita nel tempo, dentro un settore in cui le mode passano veloci, mentre la credibilità resta appesa ai risultati. È una storia che parla di continuità, ma anche di coraggio nel cambiare rotta quando serve.
Negli anni, il figlio Giosuè Ippolito ha trasformato l’impresa di arredamento in uno studio di progettazione e design, capace di prendere in mano le redini di un intero intervento di ristrutturazione. L’idea portante è rimasta semplice e, proprio per questo, ambiziosa: arrivare a una casa bella e funzionale, con la soddisfazione completa del committente e un’attenzione costante ai dettagli. Da quella convinzione, e da una collaborazione consolidata con brand leader del settore, sono nati prima Ippolito design studio e poi “Rinnovare casa design”, presentato come naturale approdo di un’esperienza di seconda generazione.
Il party: accoglienza, musica e un’anteprima che passa da Napoli
Il racconto del progetto si è intrecciato con il clima di festa: circa 200 ospiti sono stati accolti dal padrone di casa, Giosuè Ippolito, insieme alla moglie Clelia. Tra sushi e bollicine, la serata ha alternato momenti di convivialità a piccole sorprese, come l’estrazione premio di due poltrone design e la consegna di doni e gadget. A dare ritmo all’evento, l’intrattenimento musicale affidato alla dj Aras, con una selezione pensata per accompagnare conversazioni e incontri senza rubare la scena.
Accanto alla dimensione mondana, è emersa con nettezza la rete di collaborazioni. Ippolito design vanta un rapporto consolidato con Bontempi casa, e proprio in questa occasione ha presentato in anteprima, rispetto al Salone del Mobile di Milano, le principali novità del brand. Un passaggio significativo anche per un altro motivo: Napoli viene utilizzata come trampolino di lancio, un’eccezione rispetto a ciò che normalmente accade nel mondo del design e della moda. Il party è stato organizzato in collaborazione con Bontempi casa, Dibiesse cucine, White, chillout e Moonlight di Alberto Celentano.
