Dal 12 al 14 dicembre 2025 Roma accoglierà un pellegrinaggio davvero speciale: per la prima volta il Giubileo apre uno spazio dedicato a chi vive e lavora accanto agli animali. Tre giorni di incontri, ascolto e preghiera, con un momento centrale in Piazza San Pietro, per intrecciare compassione, responsabilità e fede.
Un pellegrinaggio senza precedenti nel segno di San Francesco
L’iniziativa, battezzata “Pellegrinaggio degli operatori e amici degli animali”, rappresenta una svolta che unisce spiritualità e civiltà. Per la prima volta nella storia del Giubileo, la Santa Sede accoglie un evento interamente dedicato a chi, ogni giorno, difende gli animali e l’ambiente. Dal 12 al 14 dicembre 2025, diverse location di Roma faranno da cornice a un percorso che intreccia momenti formativi, occasioni di confronto e appuntamenti religiosi, ispirati ai valori di San Francesco d’Assisi, modello di attenzione verso ogni creatura. È un invito a portare questo impegno dentro il cuore della vita ecclesiale, trasformando un servizio quotidiano in cammino condiviso.
A promuovere il progetto è l’Associazione Pet Carpet, guidata dalla giornalista Federica Rinaudo, che ha fortemente voluto un appuntamento pensato per chi lavora a contatto con gli animali e per chi li considera parte integrante della propria esistenza. Il pellegrinaggio nasce proprio per dare voce a queste persone, con un programma che si sviluppa lungo tre intense giornate. Il calendario alterna incontri con i giovani, un percorso educativo con i cani, una tavola rotonda di alto profilo e il momento culminante in Città del Vaticano. Ogni tappa è costruita per far emergere, in modo concreto, il ruolo degli animali nel nostro vissuto, prima, durante e oltre la nostra presenza.
Il cuore spirituale in Vaticano: fede, silenzio e gratitudine
La domenica, 14 dicembre, il pellegrinaggio raggiunge il suo nucleo più intimo nel territorio della Città del Vaticano. La giornata si apre alle 10:30 con la Santa Messa in Piazza San Pietro, dove i partecipanti si ritroveranno per condividere un momento di raccoglimento collettivo. A mezzogiorno seguirà l’Angelus, ancora in Piazza San Pietro, in un clima che invita a riflettere sul legame tra spiritualità e cura del creato. In questo spazio, per disposizioni vigenti, non è consentito l’ingresso agli animali, fatta eccezione per quelli che accompagnano le persone non vedenti. La scelta di esserci, anche senza i propri compagni a quattro zampe, diventa così un gesto di rappresentanza, un portare simbolicamente con sé la voce di chi non può varcare quella soglia.
Nel pomeriggio, alle 15:00, il programma prosegue con il pellegrinaggio da Piazza Pia, che guida i partecipanti lungo un itinerario di preghiera e meditazione. Si tratta di un cammino collettivo che unisce la dimensione personale a quella comunitaria, dove ogni operatore, volontario o semplice amico degli animali è chiamato a ripensare il proprio impegno alla luce del messaggio giubilare. La presenza in questi luoghi, resa possibile da una specifica concessione della Santa Sede, conferisce all’iniziativa un valore simbolico profondo. Camminare insieme verso il cuore del cattolicesimo significa riconoscere che la custodia delle creature non è solo un gesto etico, ma anche una scelta spirituale.
Le voci dei bambini: l’avvio del percorso
Il pellegrinaggio prende il via venerdì 12 dicembre, partendo proprio dai più piccoli. La mattinata è dedicata agli studenti delle scuole dell’infanzia “Airone” e “Bianconiglio” del IV Municipio di Roma Capitale, premiate al festival inclusivo “Mi fa un baffo il gatto nero”. In queste aule, il rapporto con gli animali viene raccontato attraverso lo sguardo dei bambini, che imparano a considerare i loro amici pelosi come compagni di vita e non semplici presenze occasionali. L’incontro vuole trasformare un momento di festa in un’occasione educativa, seminando nei più giovani il senso di responsabilità verso l’ambiente e le creature che lo abitano. È qui che il pellegrinaggio trova il suo primo respiro, nella capacità dei bambini di accogliere l’altro senza pregiudizi.
Ospite d’onore è il celebre cagnolino del web “Joy Barboncino Toy”, accompagnato dalla sua compagna umana Sara Cicolani. Sarà lei a leggere alcuni brani tratti dal libro “Le favole di Joy”, trascinando i piccoli in un percorso narrativo fatto di emozioni, fiducia, rispetto e amore incondizionato. Attraverso queste storie, la relazione tra persone e animali viene presentata come un dialogo continuo, dove ognuno impara a riconoscere i bisogni e i sentimenti dell’altro. Le favole diventano uno strumento potente per far comprendere ai bambini che ogni gesto di cura, anche il più semplice, è capace di cambiare la vita di chi ci sta accanto.
La giornata di sabato tra passeggiata educativa e confronto pubblico
Sabato 13 dicembre il programma entra nel vivo con un doppio appuntamento, pensato per coinvolgere sia chi vive quotidianamente con un cane sia chi opera nel mondo del volontariato. Alle 14:30, in Largo Marcello Mastroianni, prenderà il via la “Passeggiata a 6 zampe e 1 unico cuore”, guidata da Fabrizio Innocenzi, presidente dell’Associazione Animali in Famiglia. Si tratta di un percorso educativo aperto a tutti, a partecipazione gratuita, che consente ai proprietari di cani di camminare insieme ai propri compagni, imparando a rafforzare la relazione uomo animale. Non è un semplice giro all’aria aperta, ma un momento strutturato, al quale si accede previa prenotazione, durante il quale i partecipanti riceveranno anche un ricordo della giornata. Ogni passo condiviso diventa così un esercizio di ascolto reciproco.
Nel pomeriggio, alle 16:30, l’attenzione si sposta nella sede UNAR di Via Aldrovandi 16, dove è in programma una tavola rotonda dal titolo “Gli animali della nostra vita: prima, durante, dopo di noi. Il ruolo degli operatori e dei volontari”. L’incontro è curato da Rosalba Matassa, responsabile scientifica di Pet Carpet, dall’avvocato Luca Roberto Sevardi, legale dell’associazione, e dalla presidente Federica Rinaudo. Dopo il saluto di benvenuto di Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, diversi relatori e ospiti approfondiranno il contributo che gli animali offrono lungo l’intero arco dell’esistenza umana, ma anche il peso specifico del lavoro di operatori e volontari. Nel corso della tavola rotonda saranno consegnati riconoscimenti a chi si è distinto con progetti solidali sul tema e un premio speciale dedicato a Papa Leone XIV, al quale l’Associazione Pet Carpet, in occasione dell’intronizzazione, aveva già offerto una grande tela con impronte di zampe e manine dei bambini, ideata dall’artista Marco Jpet. Un gesto che unisce arte, devozione e gratitudine verso chi richiama costantemente l’attenzione sul valore di ogni creatura.
Modalità di partecipazione e regole dell’evento
Tutti gli appuntamenti del “Pellegrinaggio degli operatori e amici degli animali” sono a ingresso gratuito, ma è richiesta la prenotazione, necessaria per garantire un accesso ordinato e nel rispetto dei limiti stabiliti. La partecipazione è assicurata fino all’esaurimento dei posti disponibili, come previsto dalla concessione della Santa Sede, che permette lo svolgimento di questo percorso nelle aree di sua competenza. Chi desidera essere presente ai vari momenti del programma deve quindi inviare una richiesta tramite posta elettronica e fare riferimento alle indicazioni diffuse dall’associazione organizzatrice. Per conoscere nel dettaglio le norme di partecipazione e ogni informazione utile, è possibile consultare il sito ufficiale dell’Associazione Pet Carpet. Così la cura degli aspetti organizzativi diventa parte integrante di un cammino che vuole essere rispettoso, ordinato e davvero aperto a tutti.
