In una mattina televisiva che intreccia cultura e territorio, Eros Pessina porterà il suo sguardo di scrittore, artista e imprenditore in una puntata dedicata alla mobilità fra Napoli e Ischia, rappresentando l’associazione Aises di Roma all’interno dello spazio di approfondimento Spaziolibero su Rai 3.
Un mattino speciale
Venerdì 12 dicembre, intorno alle 10.40, lo spazio di approfondimento Spaziolibero aprirà le sue porte a Eros Pessina all’interno del palinsesto nazionale di Rai 3. In quella fascia mattutina il pubblico incontrerà non solo lo scrittore e poeta, ma anche il cantautore e l’imprenditore che hanno scelto di mettere la propria esperienza al servizio del tema della mobilità. Sarà un appuntamento raccolto ma significativo, in cui parole e immagini si intrecceranno per raccontare un modo diverso di pensare gli spostamenti, tra città e natura, attraverso una voce abituata a osservare le strade sia come luoghi fisici sia come percorsi interiori.
In questa occasione Pessina non parlerà solo a titolo personale, ma porterà davanti alle telecamere l’esperienza dell’associazione Aises di Roma, di cui ricopre il ruolo di Vicepresidente nazionale. Accanto a lui sarà presente la Presidente Gabriella Gherardi, con cui condivide la guida di questa realtà associativa. Il dialogo tra i due permetterà al pubblico di cogliere il valore di un impegno costruito nel tempo, fatto di confronto costante e di attenzione alle esigenze di chi ogni giorno vive la città e ne attraversa le strade con i propri ritmi e le proprie abitudini.
Un percorso tra colline, traffico urbano e mare aperto
La puntata sarà interamente dedicata alla mobilità tra Napoli e Ischia, con uno sguardo che unisce l’isola e le grandi città metropolitane. L’obiettivo è raccontare lo sviluppo di una cultura degli spostamenti in cui la Natura diventa maestra, indicando ritmi e limiti da rispettare. Attraverso il racconto di Eros Pessina, lo spettatore sarà invitato a considerare le connessioni tra ambiente, infrastrutture e vita quotidiana, interrogandosi su come muoversi in modo più consapevole in contesti tanto diversi eppure profondamente legati tra loro.
Nel corso del viaggio televisivo, Pessina accompagnerà il pubblico sulla collina di Posillipo, da cui si apre lo sguardo sul golfo e sulla complessità della città. Da lì ci si addentrerà nel traffico urbano del capoluogo partenopeo, tra corsie affollate e incroci che scandiscono le giornate di chi vive Napoli. Il racconto proseguirà poi tra le luci e i colori dell’isola di Ischia, dove la bellezza del paesaggio si intreccia alla necessità di organizzare al meglio gli spostamenti, così da rispettare un territorio prezioso e al tempo stesso profondamente vissuto.
Un profilo poliedrico
Eros Pessina arriva a questo appuntamento forte di un percorso personale ricco e sfaccettato. Scrittore, poeta, cantautore e imprenditore, ha costruito nel tempo una presenza riconoscibile, capace di tenere insieme sensibilità artistica e responsabilità professionale. La parola scritta, la musica e la capacità di visione trovano in lui un equilibrio originale, che gli consente di osservare la realtà con attenzione ai dettagli e, allo stesso tempo, con la libertà interiore di chi non smette mai di cercare nuove forme di espressione.
Accanto alla dimensione creativa, il percorso del Maestro Eros Pessina si è sviluppato anche nel campo della segnaletica e della sicurezza, dove è riconosciuto come imprenditore affermato. Questa doppia anima gli permette di affrontare il tema della mobilità con uno sguardo che unisce concretezza e sensibilità, tecnica e umanità. Ogni strada, ogni indicazione, ogni regola diventa così parte di un racconto più ampio, in cui le persone non sono semplici numeri ma protagonisti di un continuo muoversi, scegliere, orientarsi nello spazio e nel tempo.
Responsabilità tecniche e impegno associativo in Italia e in Europa
Nel suo ambito professionale più strettamente tecnico, Pessina ricopre incarichi di grande responsabilità. È Membro del CIG di Accredia a Roma. A Milano opera come Coordinatore UNI per quanto riguarda la segnaletica verticale, ruolo che nasce dalla sua lunga esperienza nella segnaletica e nella sicurezza. A livello europeo è inoltre membro del CEN a Bruxelles e a Berlino per l’Italia, portando il proprio contributo professionale in contesti internazionali in cui confronto e competenza assumono un peso decisivo per tutti i soggetti coinvolti.
Proprio a partire da queste esperienze, Eros Pessina racconta che a Milano uscirà prossimamente una nuova norma tecnica italiana pensata per riassumere in modo unitario tutto ciò che riguarda la segnaletica verticale e quella orizzontale. La prospettiva di raccogliere in un’unica cornice regole e indicazioni assume per lui un significato particolare, perché permette di immaginare un lavoro più ordinato e consapevole, capace di offrire punti di riferimento chiari a chi si occupa ogni giorno di rendere più sicuri i percorsi e gli spazi condivisi.
Sport, città e creatività
Dietro il professionista e l’artista c’è anche l’uomo che, nel tempo libero, sceglie di mettersi accanto agli altri sul piano umano e sportivo. Pessina è infatti allenatore di canottaggio a Napoli, realtà in cui l’acqua e la città si incontrano in un dialogo continuo. In questo ruolo accompagna gli atleti nella ricerca di equilibrio tra forza e misura, ritmo e respiro, ritrovando forse nello scorrere dei remi la stessa attenzione ai dettagli che lo guida nei suoi molteplici impegni professionali e creativi.
Tra scrittura, responsabilità tecniche e impegno sportivo, il nuovo percorso televisivo rappresenta per Eros Pessina un ulteriore tassello di una storia personale intensa. Questa presenza sul piccolo schermo diventa un’occasione per condividere con il pubblico idee maturate in anni di lavoro e di ricerca, aprendo uno spazio di ascolto e confronto su temi che riguardano tutti. Al Maestro Eros Pessina vanno i migliori auguri per questo nuovo impegno creativo e televisivo, con l’auspicio che possa generare riflessioni profonde e stimolare una diversa consapevolezza nel modo di vivere la mobilità e gli spazi quotidiani.
