Domani, giovedì 11 dicembre 2025, Roma ospiterà il Charity Gala del decennale di Banca delle Visite ETS, un appuntamento pensato per festeggiare un percorso di solidarietà e, soprattutto, per raccogliere fondi destinati a garantire 500 nuovi screening di prevenzione a chi oggi non può permettersi una visita specialistica.
Dieci anni di impegno condiviso
Dieci anni fa, a Formello, ha preso forma l’intuizione che ha dato vita alla Fondazione Banca delle Visite. Da un progetto concepito da Health Italia S.p.A. e Mutua MBA, con l’obiettivo dichiarato di sostenere il diritto alla salute uguale per tutti, si è sviluppata una realtà oggi attiva in 19 regioni italiane, capace di offrire oltre 10.000 visite specialistiche, esami diagnostici e screening di prevenzione a persone e famiglie che non potrebbero permetterseli senza un aiuto concreto, strutturato e offerto dall’esterno.
In questo arco di tempo, Banca delle Visite si è progressivamente trasformata in un vero punto di riferimento per chi cerca un sostegno nel percorso di cura. Il valore della Fondazione risiede soprattutto nella capacità di intervenire in modo capillare, rendendo accessibili consulti e accertamenti a persone di qualsiasi età e per ogni tipologia di visita o esame. A sostenere questo modello hanno contribuito in modo decisivo i Soci Fondatori e l’ampia rete di Amici e Point, i professionisti del circuito SuperDottori, i Comuni Amici e le Aziende che hanno scelto di aderire a progetti dedicati all’ambito Humans, Pet e Sport.
Un Charity Gala per celebrare il traguardo e finanziare nuovi screening
Dopo dieci anni di attività, la Fondazione ha scelto di festeggiare questo traguardo con un evento che guarda direttamente al futuro. Domani, giovedì 11 dicembre 2025, il Charity Gala del decennale di Banca delle Visite ETS accenderà i riflettori su Roma: la serata si terrà alle ore 20 presso L’Opificio Italiacamp, in via Luigi Pierantoni 2, 00146. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso, raccogliere le risorse necessarie per donare 500 nuovi screening di prevenzione a chi oggi non ha la possibilità economica di accedervi in autonomia.
La cornice del Gala sarà quella di una serata costruita sulla partecipazione e sulla condivisione, pensata per unire chi crede nell’accesso universale alle cure. A guidare il pubblico lungo le diverse fasi dell’evento sarà la giornalista RAI Ester Maria Lorido, chiamata a condurre un appuntamento che vedrà alternarsi sul palco voci del mondo istituzionale, politico e artistico. Tra queste spicca il contributo speciale di Lino Banfi, presenza simbolica di un sostegno che unisce sensibilità personale e attenzione verso le fragilità sociali.
I protagonisti presenti
A testimoniare il sostegno alla causa di Banca delle Visite ci saranno rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, insieme a volti noti del panorama artistico. Ha confermato la sua presenza il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, affiancato dal vicesindaco della Città metropolitana di Roma Pierluigi Sanna. Interverranno inoltre il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, l’assessore regionale all’inclusione sociale e ai servizi alla persona del Lazio Massimiliano Maselli e l’onorevole Luciano Ciocchetti, anch’egli atteso in sala.
Accanto ai rappresentanti istituzionali, il Charity Gala vedrà la partecipazione di interpreti molto amati dal pubblico. Hanno aderito all’iniziativa l’attrice Matilde Gioli, l’attore Marco Rossetti, il conduttore televisivo Savino Zaba e l’attore Fabrizio Sabatucci. La loro presenza contribuirà a dare ancora maggiore visibilità al messaggio della Fondazione, creando un dialogo diretto tra chi opera ogni giorno nel sociale e chi, attraverso il proprio lavoro artistico, intercetta la sensibilità delle persone. È un modo per unire competenze diverse intorno a un obiettivo comune, quello di rendere concreto il gesto della donazione di una visita medica.
Il valore di ogni visita donata e l’appello a persone e aziende
Nella nota diffusa in vista del Gala, la Fondazione Banca delle Visite ha voluto ricordare il significato profondo del proprio operato quotidiano. Ogni visita che viene donata, spiegano, non è soltanto un appuntamento in agenda ma il punto di partenza di una piccola storia di solidarietà, capace di tradursi in un sorriso e in una speranza concreta per chi la riceve. Dietro ogni accesso alle cure c’è una mano tesa, un legame che unisce chi dà e chi riceve, restituendo dignità a chi si trova in un momento di fragilità.
La Fondazione invita esplicitamente cittadini e realtà imprenditoriali a cogliere il Gala come un’occasione per trasformare un momento celebrativo in un atto concreto di responsabilità sociale. L’appello è a sostenere un modello di assistenza che si fonda sulla vicinanza alle persone, un autentico strumento di welfare di prossimità capace di incidere sul benessere complessivo della comunità. Durante la serata, ci sarà anche modo di conoscere da vicino i protagonisti del circuito solidale che, con il proprio impegno quotidiano, rendono possibili le visite e gli screening donati.
