In una sera di dicembre, a San Giovanni a Teduccio, la musica di ragazzi e ragazze trasformerà una parrocchia in un luogo di incontro, ascolto e speranza condivisa. Un concerto gratuito unirà colonne sonore e canti natalizi, dentro un percorso educativo che affida alle note e al lavoro d’insieme il compito di costruire comunità.
La parrocchia come casa accogliente per il quartiere
La cornice scelta è la parrocchia San Giuseppe e Madonna di Lourdes, affacciata su piazza Capri, dove il parroco don Fulvio Stanco accoglierà residenti, famiglie e ragazzi per un momento di ascolto collettivo. La comunità parrocchiale rientra, dal 2019, tra le realtà coinvolte nel progetto Canta, Suona e Cammina, avviato nel 2014 e divenuto nel tempo il cuore pulsante dell’iniziativa Musica nei Luoghi Sacri. In questo contesto, la chiesa di quartiere non è solo spazio liturgico, ma si apre come luogo di incontro civile, dove le note degli strumenti diventano voce di un territorio che chiede occasioni di crescita condivisa.
L’iniziativa Musica nei Luoghi Sacri nasce dalla collaborazione tra la Curia Arcivescovile di Napoli e la Regione Campania e viene realizzata con il coordinamento di Scabec nell’ambito del programma DGR 616/2024 – FSC 2021/2027. La curatela scientifica è affidata alla Fondazione Fare Chiesa e Città, mentre la direzione didattica è seguita da “Le Nuvole” con il M° Eugenio Ottieri. A questo si aggiungono il coordinamento degli educatori della prof.ssa Anna Angellotto e quello organizzativo della dott.ssa Maria Amelia Castagnaro, che tessono una rete strutturata attorno ai ragazzi, perché ogni prova, ogni lezione, diventi un passo concreto dentro un percorso educativo condiviso.
Il concerto del 13 dicembre tra colonne sonore e melodie natalizie
Il 13 dicembre, alle ore 19, la parrocchia San Giuseppe e Madonna di Lourdes ospiterà un concerto della durata di circa un’ora che vedrà sul palco i giovani musicisti delle bande di Canta, Suona e Cammina, diretti dal M° Roberto Gaudino. L’ingresso sarà libero e il pubblico potrà ascoltare una rappresentanza delle otto bande coinvolte nel progetto, con una prevalenza di esecutori della sezione senior, formata da ragazzi che nel tempo hanno maturato competenze musicali avanzate. La serata sarà articolata in due sezioni distinte e includerà anche una breve performance di una selezione delle formazioni di Barra e di San Giovanni a Teduccio, per offrire uno spaccato delle diverse anime del percorso.
Nella prima parte del concerto i giovani strumentisti proporranno celebri colonne sonore: da The Addams Family a La vita è bella, passando per Spiderman, Pirati dei Caraibi, Pantera Rosa e Harry Potter. A seguire, l’atmosfera cambierà registro con un susseguirsi di brani natalizi che intrecciano tradizione internazionale e repertorio italiano, tra cui Somewhere in my memory, Christmas Overture, Astro del ciel, Tu scendi dalle stelle, Gli angeli nelle campagne, Happy Xmas, Bianco Natale, Jingle Bells e All I Want for Christmas, in un crescendo di emozioni pensato per tutte le generazioni.
Il progetto Canta, Suona e Cammina nei territori più fragili
Alle spalle del concerto c’è il progetto Canta, Suona e Cammina, che oggi coinvolge oltre 350 giovani musicisti riuniti in otto bande musicali locali. Le formazioni hanno sede in varie realtà parrocchiali di Napoli, tra cui San Giovanni a Teduccio, Porta Capuana, Porta Grande Capodimonte, Barra e Scampia, e nei comuni di Afragola, Ercolano e Pompei. Si tratta di territori segnati da forti criticità sociali ed educative, nei quali la presenza di un percorso musicale strutturato assume un valore particolarmente significativo e apre spazi di relazione diversi rispetto al quotidiano.
Nel corso degli anni, molti dei ragazzi coinvolti hanno potuto sviluppare competenze musicali avanzate grazie a un percorso formativo intenso. Per loro l’esperienza di banda rappresenta una concreta occasione di crescita e di riscatto, favorisce l’inclusione e permette di valorizzare talenti che altrimenti resterebbero invisibili. Anche quest’anno le formazioni accolgono nuovi iscritti tra gli 8 e i 15 anni, e il concerto del 13 dicembre nasce proprio per avvicinare altri giovani all’universo bandistico in un territorio attraversato da fragilità, perché ogni strumento in mano a un ragazzo può diventare promessa di futuro.
