A fine gennaio 2026 Lele Sarallo riporta in scena Scusate il Ritardo a Roma, trasformando due serate in un concentrato di comicità, musica e partecipazione del pubblico, con un occhio attento alla solidarietà che rende questo appuntamento non solo divertente, ma anche profondamente significativo.
Il ritorno a teatro di Lele Sarallo
Per il pubblico romano, l’inizio del nuovo anno coincide con il ritorno di Scusate il Ritardo sul palcoscenico cittadino. Dopo una serie di date precedenti chiuse con il tutto esaurito, lo spettacolo di Lele Sarallo si prepara a riaccendere la sala con un clima da grande evento, riportando dal vivo quell’energia che tanti spettatori hanno già sperimentato nei precedenti appuntamenti e che ora torna in una veste ancora più matura e consapevole, pronta a misurarsi con nuove aspettative del pubblico.
Il cuore di Scusate il Ritardo è un’idea semplice ma potente: mettere in dialogo la comicità teatrale più classica con un intrattenimento dal respiro decisamente attuale. Il risultato è uno spettacolo che rinuncia a ogni separazione netta tra palco e platea, invitando il pubblico a sentirsi parte dell’azione. L’impianto è studiato per coinvolgere spettatori di età diverse, offrendo a ciascuno un punto di vista ironico e imprevisto sulla realtà di tutti i giorni e lasciando emergere, scena dopo scena, frammenti di esperienza comune in cui è facile riconoscersi.
Un viaggio comico tra personaggi surreali, musica dal vivo e dialoghi con il pubblico
In scena, Lele Sarallo porta una comicità istintiva, fisica, quasi carnale, costruita su un susseguirsi di sketch travolgenti, momenti musicali e continue interazioni con chi siede in sala. Tra le figure che animano lo spettacolo spicca Tarderman, supereroe impacciato e teneramente fuori posto, alle prese con avventure tanto improbabili quanto irresistibili. Accanto a lui, un’Intelligenza Artificiale con la voce di Giovanna Delvino diventa un interlocutore inatteso, capace di ribaltare le situazioni con battute taglienti e osservazioni sorprendentemente lucide.
Lo spettacolo non vive solo di personaggi eccentrici: trovano spazio anche scene di coppia che restituiscono, in chiave comica e leggermente surreale, equilibri, incomprensioni e fragilità della vita a due. In questi quadri, lo sguardo di Sarallo si posa sui gesti minimi di ogni giorno che spesso passano inosservati e li trasforma in materia comica, senza mai perdere tenerezza. Il pubblico è chiamato a riconoscersi in piccoli tic, gesti e abitudini, ridendo di se stesso mentre scopre una prospettiva diversa sulla propria routine.
Il cast e la scrittura
Per le nuove serate romane, Scusate il Ritardo si arricchisce della presenza di Serena Pistilli, attrice già apprezzata in produzioni come “40 secondi” e “Il protagonista”, che porta sul palco una sensibilità capace di dialogare con i tempi comici dello show. Al suo fianco c’è l’energia musicale di Mattia Del Forno, componente de La Scelta, che contribuisce a dare ritmo alla narrazione. A impreziosire il tutto interviene Mirko Frezza, ospite speciale chiamato a rendere queste due date ancora più memorabili.
Alla base di Scusate il Ritardo c’è la scrittura condivisa di Alessio Moneta e Lele Sarallo, un incontro creativo che combina una solida visione teatrale con un istinto comico immediato. Da questo lavoro a quattro mani nasce uno spettacolo costruito con attenzione al ritmo, ma aperto ai tempi del pubblico e all’energia della sala, in cui ogni scelta scenica risponde all’idea di un intrattenimento vivo, diretto e profondamente personale, che mette al centro la relazione fra attori e spettatori presenti.
Quando lo spettacolo diventa anche un gesto concreto di solidarietà
Il battito emotivo di Scusate il Ritardo non si esaurisce nelle risate: una parte dell’incasso delle due serate sarà destinata al progetto Zittocancro!, i cui proventi sostengono l’assistenza privata oncologica. In questo modo, una serata nata per intrattenere si trasforma anche in un sostegno concreto a un’iniziativa che opera in ambito sanitario, dando al pubblico la possibilità di sentirsi parte di un’azione collettiva che unisce leggerezza e responsabilità, senza rinunciare al piacere condiviso dello stare insieme a teatro in comunità.
Le repliche romane andranno in scena mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio 2026, entrambe con inizio alle 20.30, sul palco del Teatro Tor Bella Monaca in via Bruno Cirino 5. I biglietti prevedono un costo intero di 20 euro e una tariffa ridotta di 15 euro per gruppi e over 65. Per informazioni sui posti disponibili e sulle modalità di acquisto ci si può rivolgere direttamente alla biglietteria del teatro, contattando il numero 06/2010579, messo a disposizione per il pubblico interessato.
Chi è Lele Sarallo
Lele Sarallo è un artista poliedrico e uno dei volti più riconoscibili del mondo digitale, seguito da oltre 400mila follower sui suoi canali social. La sua comicità nasce da un linguaggio immediato, fatto di tormentoni e intuizioni che diventano virali. Tra le sue creazioni più note spiccano le parodie musicali “Stamo a Fiumicino”, rilettura ironica di “Mambo Salentino”, e “Gli anni d’oro del Super Green Pass”, versione aggiornata di un brano degli 883. A queste si affiancano le serie su YouTube dedicate alla vita quotidiana, capaci di trasformare episodi comuni in sketch irresistibili.
La versatilità di Sarallo si manifesta tanto sul palco quanto online: nel corso del tempo è diventato attore, presentatore, speaker radiofonico e web creator. Ha perfezionato le sue doti studiando con Enrico Brignano e Francesca De Sapio, percorso che lo ha portato a ottenere nel 2016 il titolo di miglior vocalist italiano. L’esordio professionale è arrivato nei villaggi turistici, dove il ruolo di animatore gli ha permesso di affinare una capacità unica di coinvolgere il pubblico; un’attitudine che oggi emerge nelle serate in discoteca, negli eventi live e in contesti di grande prestigio. Nel 2022 ha aperto il concerto di Vasco Rossi al Circo Massimo di fronte a 85.000 persone. Tra i suoi progetti figura Stereo 90, format che riaccende l’atmosfera della musica anni Novanta nelle piazze italiane. Per diversi anni è stato inoltre il volto di Romics, expo romana dedicata al fumetto, all’animazione e ai videogiochi.
